CICAP Fest 2026

“Salto. Il futuro è qui” è il tema del CICAP Fest 2026.
La nona edizione del CICAP Fest parte giovedì 5 novembre a Rovigo e prosegue a Padova da venerdì 6 a domenica 8 novembre 2026, mentre CICAP Fest EDU , dedicato alle scuole, si terrà online, da lunedì 2 a giovedì 5 novembre e in presenza venerdì 6 novembre.

Il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze (CICAP) è un ente educativo del terzo settore, che promuove un’indagine critica nei confronti delle pseudoscienze, del paranormale, dei misteri e dell’insolito con l’obiettivo di diffondere la mentalità scientifica e lo spirito critico.
Il CICAP nasce nel 1989 per iniziativa di Piero Angela.

Il lavoro del CICAP storicamente si sviluppa lungo i due settori indicati dal suo motto: Esploriamo i misteri (indagini) per raccontare la scienza (educazione e informazione). L’obiettivo ultimo è di affermare nella società il “valore dei fatti”: la necessità che le diverse affermazioni, teorie, ipotesi di spiegazione immesse nel dibattito pubblico siano adeguatamente sostenute da prove, per garantire ad una società democratica le condizioni necessarie a prendere decisioni consapevoli, basate su informazioni accurate.

Accesso agli eventi
Gli eventi del CICAP Fest sono a ingresso gratuito a eccezione del biglietto per accedere ai musei in cui si svolgono alcune attività. Per partecipare agli eventi in programma a Padova è necessario registrarsi sul sito del festival cicapfest.it.

Il biglietto che sarà ricevuto via mail dovrà essere esibito su smartphone, o stampato su carta, agli Infopoint per ricevere il braccialetto che consentirà di accedere alle diverse location.

L’ Infopoint sarà presente presso *Palazzo Bo, a partire dalle 15:00 di venerdì.

https://www.cicapfest.it/2026

Blu Giotto: quattro domeniche di ottobre per i giovani dagli 11 ai 25 anni, tra musica dal vivo e performance teatrali

Domenica 4, 11, 18 e 25 ottobre 2026 il Teatro de LiNUTILE porta Blu Giotto nella Cappella degli Scrovegni di Padova. 
Un’esperienza dedicata ai giovani dagli 11 ai 25 anni.
Ogni domenica sono previsti due turni: alle 19.00 per gli under 16 e le loro famiglie, alle 19.20 per gli under 25.

Un’esperienza dedicata ai giovani dagli 11 ai 25 anni: i partecipanti, distesi su cuscini posati sul pavimento, guarderanno gli affreschi di Giotto da una prospettiva insolita. Li accompagneranno musiche del repertorio classico eseguite dal vivo e le performance dei ragazzi della Compagnia Giovani de LiNUTILE e dell’Accademia de LiNUTILE. 

L’iniziativa è realizzata con il sostegno di Enel e il patrocinio del Comune di Padova, in collaborazione con i Musei Civici di Padova e il Sito Patrimonio Mondiale UNESCO “I cicli affrescati del XIV secolo di Padova”

L’ingresso è gratuito, la prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati. Si raccomanda di presentarsi almeno 15 minuti prima dell’inizio del proprio turno.

Per informazioni e prenotazioni
www.teatrodelinutile.com

Al via Vèrben, l’autunno lento dell’Altopiano dei Sette Comuni

Tra boschi, piazze e sentieri illuminati dalle lanterne, sulle tracce della storica Vaca Mora

Sabato 3, domenica 4, sabato 10 e domenica 11 ottobre torna a Roana, comune cimbro Sull’Altopiano dei Sette Comuni (VI) Vèrben, il festival diffuso promosso dal Comune di Roana attraversa le sei frazioni sull’Altopiano di Asiago. 

Piazze, sentieri e radure diventano le tappe di un unico viaggio nella stagione del foliage, tra il profumo delle castagne e del vin brulé, le mele spremute al torchio, il latte che si trasforma in formaggio e le camminate serali alla luce delle lanterne.

Torna anche il trenino itinerante di Vèrben, che collega le stazioni del festival con a bordo un capotreno che racconta storie, leggende e curiosità dei luoghi attraversati. Il suo itinerario rievoca il tracciato della Vaca Mora, il treno a vapore con tratti a cremagliera che dal 1910 al 1958 collegava la pianura all’Altopiano, passando per Treschè Conca, Cesuna e Canove fino ad Asiago. Il trenino diventa così l’immagine con cui leggere l’intera manifestazione: un percorso a tappe tra boschi, piazze, sapori e tradizioni, uniti dai colori dell’autunno e dal desiderio di riscoprire il territorio con ritmi più lenti.

Il programma completo, con gli orari delle singole attività, è disponibile sul sito www.comune.roana.vi.it.

Piazze, sentieri e radure diventano le tappe di un unico viaggio nella stagione del foliage, tra il profumo delle castagne e del vin brulé, le mele spremute al torchio, il latte che si trasforma in formaggio e le camminate serali alla luce delle lanterne.

Torna anche il trenino itinerante di Vèrben, che collega le stazioni del festival con a bordo un capotreno che racconta storie, leggende e curiosità dei luoghi attraversati. Il suo itinerario rievoca il tracciato della Vaca Mora, il treno a vapore con tratti a cremagliera che dal 1910 al 1958 collegava la pianura all’Altopiano, passando per Treschè Conca, Cesuna e Canove fino ad Asiago. Il trenino diventa così l’immagine con cui leggere l’intera manifestazione: un percorso a tappe tra boschi, piazze, sapori e tradizioni, uniti dai colori dell’autunno e dal desiderio di riscoprire il territorio con ritmi più lenti.

Il programma completo, con gli orari delle singole attività, è disponibile sul sito www.comune.roana.vi.it