*Il treno Blues inizia il servizio passeggeri. In Sicilia i primi viaggi del nuovo treno realizzato da Hitachi Rail per il Regionale di Trenitalia

L’alimentazione ibrida lo rende un veicolo altamente innovativo e flessibile, pronto a viaggiare ovunque, su qualsiasi linea.
È in grado di ridurre fino al 50% le emissioni di anidride carbonica e il consumo di carburante.


Il treno regionale Blues ad alimentazione ibrida prodotto da Hitachi Rail è pronto a fare il suo debutto in Europa con l’avvio del servizio passeggeri per il Regionale di Trenitalia in Sicilia.
Innovativo, sostenibile e con prestazioni all’avanguardia: queste le principali caratteristiche del Blues che viaggerà sui binari della Sicilia. Il nuovo treno ibrido, realizzato da Hitachi Rail per il Regionale di Trenitalia, è pronto infatti a iniziare il servizio passeggeri, dopo la presentazione internazionale avvenuta lo scorso settembre a Berlino in occasione di Innotrans, la principale manifestazione mondiale del settore ferroviario,

Il Blues è dotato di una tecnologia ibrida di nuova generazione: il treno infatti può viaggiare con motori diesel su linee non elettrificate, con pantografo sulle linee elettrificate, e con batterie, dove previste, per percorrere l’ultimo miglio sulle linee non elettrificate o durante la sosta nelle stazioni, evitando l’uso di carburante. Le batterie inoltre contribuiscono a migliorare ulteriormente le normali prestazioni in termini di potenza. Lo spegnimento dei motori nelle fasi di arrivo, sosta e ripartenza dalle stazioni, permette di ottenere una riduzione fino al 50% del consumo di carburante e dell’impatto ambientale, in termini di emissioni di CO2, rispetto agli attuali convogli diesel, e al contempo, una maggiore silenziosità apprezzata nelle fasi di sosta in stazione.

Il Blues offre elevati livelli di comfort ai viaggiatori regionali: è dotato di un sistema di climatizzazione innovativo, con ottimizzazione dei consumi in base all’effettivo numero di passeggeri trasportati, di prese usb e di corrente a 220V. Presenta ampie superfici vetrate, con finestrini di lunghezza maggiorata; postazioni bici ed elevata capacità di trasporto bagagli. Può raggiungere i 160 km/h di velocità massima con un’accelerazione di 1,10 m/sec2 e ospitare fino a 300 persone sedute nella composizione a quattro carrozze.

L’accessibilità è ottimizzata secondo le più recenti Specifiche Tecniche di Interoperabilità definite in ambito comunitario per le Persone a Mobilità Ridotta (STI PMR) attraverso un’altezza di accesso al treno a raso della banchina, a beneficio di tutti i viaggiatori, così come la minimizzazione di gradini interni che consente la massima fruibilità del convoglio da parte dei passeggeri.

La progettazione del treno è orientata verso soluzioni sempre più green: materiali riciclabili al 95%, utilizzo delle materie prime provenienti dal riciclo, impiego di tecnologie di bordo che permettono di ridurre al minimo i consumi energetici, come il sistema di illuminazione interna ed esterna a led, la gestione intelligente dei consumi dell’impianto di condizionamento e lo Smart Parking.

La flotta di Blues acquistata dalla Regione Sicilia è di 22 treni. Il contratto applicativo di questa fornitura rientra nell’accordo quadro tra Hitachi Rail e Trenitalia che prevede una fornitura fino a 135 treni, per un valore complessivo pari a 1,2 miliardi di euro.

* Renewability. La prima comunità di energia rinnovabile per le aziende

 

La community permetterà alle aziende che ne fanno parte di fronteggiare l’aumento dei costi dell’energia e consentirà di raggiungere più facilmente gli obiettivi fissati dal Green Deal europeo. 


Il progetto, presentato a Milano lo scorso 1 dicembre 2022, prevede l’aggregazione di aziende in una Società Consortile il cui obiettivo è investire nella costruzione di impianti di generazione da fonte rinnovabile e fornire l’energia elettrica prodotta dagli impianti stessi a ciascun Socio membro.

La community permetterà alle aziende che ne fanno parte di fronteggiare l’aumento dei costi dell’energia e consentirà di raggiungere più facilmente gli obiettivi fissati dal Green Deal europeo. Il progetto, presentato a Milano lo scorso 1 dicembre 2022, prevede l’aggregazione di aziende in una Società Consortile il cui obiettivo è investire nella costruzione di impianti di generazione da fonte rinnovabile e fornire l’energia elettrica prodotta dagli impianti stessi a ciascun Socio membro.
Un’occasione per discutere delle potenzialità di questa iniziativa innovativa nel contesto delle possibili soluzioni all’attuale crisi energetica. Hanno preso parte all’evento, oltre alle aziende che aderiscono a Renewability, Massimo Ricci, Direttore Divisione Energia e Direzione Mercati all’Ingrosso e Sostenibilità Ambientale ARERA; Giovanni Puglisi, Head of Systems, Projects and Services for energy efficiency Division ENEA; Luigi Michi, Senior Advisor Key To Energy, e Alfredo Di Caro, Co-Founder & Managing Partner EPQ.

Oltre a contribuire alla crescita delle rinnovabili nel nostro paese, il modello Renewability permette alle aziende di far fronte all’aumento dei costi dell’energia dovuto alle instabilità geopolitiche internazionali. I Soci membri della Community, infatti, hanno sposato un progetto che consente di svincolarsi dai prezzi del mercato dell’energia. Sostenendo i soli costi industriali dell’iniziativa beneficiano così di un costo dell’energia rinnovabile complessivamente inferiore a 60 Euro/MWh per tutta la vita utile degli impianti. Renewability consente alle aziende di accedere direttamente al mercato delle rinnovabili senza dover essere “esperti” della materia: tutte le attività, dallo scouting e sviluppo dei progetti, al dispacciamento degli impianti, fino alla gestione operativa di tutti i flussi di energia verso i Soci Membri, sono svolte da Renewability attraverso il supporto del suo partner tecnico EPQ.

 

* Enogastronomia, con un QR Code il cibo promuove il turismo in Puglia

Dal 12 dicembre 2022, grazie ad un QR Code, chi acquista un prodotto agroalimentare riceve informazioni sulle sue origini, con lo scopo di stimolarlo a visitare il territorio di provenienza. Un progetto ambizioso, portato avanti dalla Startup pugliese Localtourism.it.


L’enogastronomia italiana detiene il record europeo di imprese che operano nel settore del turismo enogastronomico. Nel biennio 2019-2021 infatti sono passate da 337.610 unità del 2019 a 339.772 unità del 2021, confermando il processo di evoluzione delle eccellenze italiane. Questo il dato che emerge dal “Rapporto 2022 del Turismo Enogastronomico italiano” curato da Roberta Garibaldi Ceo Enit e vicepresidente dell’Ocse, docente presso l'Università degli Studi di Bergamo, esperta di turismo e cultura nonché autrice di numerosi libri e saggi.
Per questo in Puglia si punta sempre più  all’innovazione dei processi, che potrebbe rappresentare la vera chiave di volta nel settore enogastronomico, culturale e turistico esperienziale. Infatti la Puglia è la regione in cui si sta diffondendo sempre più il progetto di Localtourism.it, un’idea che punta a trasformare il prodotto enogastronomico in biglietto da visita del territorio attraverso l’uso della IoT (Internet of Things) applicato alle etichette dei prodotti e al loro packaging.
L’Iot consente di aggiungere maggiore comunicazione agli oggetti comuni come bottiglie, barattoli e contenitori vari. Localtourism.it, pertanto, è una piattaforma digitale nella quale le aziende enogastronomiche si valorizzano, insieme al loro territorio, mettendo in rete i prodotti, la cultura e il turismo esperienziale di quella terra.
Tutto ciò diventa possibile attraverso la scannerizzazione di un QR-Code posto sull’etichetta del prodotto, che permette di entrare nella piattaforma digitale dove il consumatore trova: i dati dell’azienda che lo produce e commercializza, le attrazioni turistiche e la storia del territorio di provenienza.

Al momento il progetto ha dato vita a 132 milioni di unità prodotte che parlano di aree ben specifiche della Puglia e che invertono il paradigma del Made in Italy, con l’obiettivo di trasformare il consumatore in un potenziale turista del territorio.