Adrikà – Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Adria e Delta del Po

Torna ad Adria e nei comuni del Delta la manifestazione che coniuga il cinema con l’archeologia.

9 – 13 settembre 2026

Comincia da Porto Viro (RO) il viaggio della seconda edizione di Adrikà – Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Adria e Delta del Po. Mercoledì 9 settembre, la Sala Eracle ospiterà la prima giornata della manifestazione, dando ufficialmente il via a cinque giorni dedicati al dialogo tra cinema, archeologia e divulgazione scientifica.

La serata si aprirà alle 20.30 con l’anteprima della rassegna, presentata dal direttore artistico Lorenzo Daniele, alla presenza della direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Adria Alberta Facchi, della presidente del Circolo del Cinema “Carlo Mazzacurati” Emanuela Finesso, del sindaco di Porto Viro Mario Mantovan e dell’assessora alla Cultura Marialaura Tessarin, che porteranno il saluto delle istituzioni.

Ad aprire il programma culturale sarà il primo appuntamento della sezione “Incontri con l’Antico”, dedicato a “Eracle… un eroe viaggiatore”. La docente di Civiltà dell’Italia preromana ed etruscologia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia Giovanna Gambacurta accompagnerà il pubblico alla scoperta della figura dell’eroe greco e del suo significato nella cultura del Mediterraneo antico.

Alle 21.30 sarà invece il cinema a diventare protagonista con la proiezione del documentario “Rubico Flumen. Il mistero del Rubicone”, diretto da Alessandro Bricchi, un viaggio tra storia, archeologia e ricerca dedicato a uno dei luoghi più emblematici della storia romana, il cui esatto percorso continua ancora oggi ad alimentare il dibattito tra studiosi.

Tutte le informazioni su adrikà.com

Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio

XVI Edizione

Bergamo 4 – 20 settembre 2026


Mentre l’Europa brucia sotto l’estate più calda mai registrata, Bergamo apre le porte ai protagonisti mondiali della rivoluzione verde — da Knepp Estate in Inghilterra a Madoo negli Hamptons, dal Cile alla Nuova Zelanda — per la XVI edizione di Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio, dal 4 al 20 settembre.
Il tema 2026 del Festival, New Renaissance, dà avvio a una nuova fase: il progetto di Paesaggio diventa progetto culturale capace di connettere natura, persone, scienza, arte e saperi diversi, proponendo soluzioni concrete al bisogno di benessere e sostenibilità che attraversa oggi le città.

Il «Landscape Festival» è un evento di rilievo internazionale dedicato alla promozione della cultura del paesaggio che si svolge dal 2011 a Bergamo. Ideato nel 2011 dall’associazione senza scopo di lucro Arketipos, è nato come evento aperto a un ampio pubblico nella meravigliosa cornice di Bergamo Alta e si è sviluppato negli anni grazie alla collaborazione del Comune di Bergamo e di altre importanti istituzioni pubbliche e private. Tutto ciò ha portato il Landscape Festival di Bergamo a essere riconosciuto come un evento unico in Italia e all’avanguardia in Europa per visione, contenuti e format esperienziale.

Tutto il Programma su https://www.landscapefestival.it/calendario2026

Rovigo Cello City 2026

Dall’intimità di Brahms al fuoco di Piazzolla: Prandi e Campaner al Tempio della Rotonda

Rovigo – giovedì 3 settembre 2026 ore 21.00

Un dialogo tra eleganza, intensità e passione musicale è al centro di “Eleganza e Fuoco”, il concerto in programma giovedì 3 settembre 2026 alle ore 21.00 al Tempio della Rotonda, protagoniste due interpreti di grande rilievo del panorama musicale italiano: Miriam Prandi al violoncello e Gloria Campaner al pianoforte, per la XIII edizione di Rovigo Cello City, manifestazione che unisce concerti, alta formazione e incontro tra grandi interpreti e giovani musicisti.

Miriam Prandi, violoncellista di grande espressività, è stata premiata a livello internazionale e si è esibita con importanti orchestre e musicisti come Natalia Gutman e Salvatore Accardo. La critica ne apprezza la profondità interpretativa e l’intensità del suono, che dà voce al violoncello con rara forza comunicativa.

Gloria Campaner, pianista veneta di fama internazionale, ha portato la sua musica in tutto il mondo, dalle grandi sale da concerto a contesti sociali e culturali inaspettati. Accanto alla carriera artistica ha affiancato un forte impegno nel sociale, nella formazione e nella ricerca di nuovi linguaggi, dando vita al progetto “C# See Sharp” e avviando esperienze nella regia e nella direzione artistica.

Il programma intreccia la voce compositiva di Nadia Boulanger, figura chiave del Novecento musicale, con l’eredità di Johann Sebastian Bach e Johannes Brahms, per poi chiudersi sulle tracce appassionate del Grand Tango di Astor Piazzolla, che proprio da Boulanger ricevette la spinta decisiva verso la propria identità artistica.

Il concerto si apre con la Suite n. 6 per violoncello solo in re maggiore BWV 1012 di Johann Sebastian Bach (1685-1750), capolavoro di straordinaria ricchezza espressiva, affidato al virtuosismo di Miriam Prandi. Un viaggio musicale in sette movimenti che introduce il pubblico nell’universo intimo e senza tempo della scrittura bachiana.

Programma

ELEGANZA E FUOCO
Miriam Prandi, violoncello
Gloria Campaner, pianoforte

Giovedì 3 settembre 2026 – ore 21.00
Tempio della Rotonda

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Suite n. 6 per violoncello solo in re magg. BWV 1012

Prélude-  Allemande – Courante – Sarabande-  Gavotte I-  Gavotte II –  Gigue

Nadia Boulanger (1887–1979)
Tre Pezzi

Johannes Brahms (1833–1897)
Sonata n. 1 in mi minore op. 38
Allegro non troppo
Allegretto quasi Menuetto e Trio
Allegro

Astor Piazzolla (1921–1992)
Le Grand Tangoa.