fare i conti con l'ambiente

Fare i conti con l’ambiente 2019

 

Fare i conti con l’ambiente presenta  online il programma dell’edizione 2019

 


Tre giorni di incontri, di formazione e informazione, di approfondimenti e conoscenza sulle nuove tecnologie e sui processi industriali. Approfondimenti tematici sviluppati in collaborazione con reti esterne (associazioni, enti ed aziende), con il contributo del mondo delle università, dei ricercatori, dell’impresa, dei mass media e del no-profit dedicati sia al mondo tecnico amministrativo sia ai cittadini.

In questa 12^ edizione sono programmate oltre 50 iniziative (fra cui numerosi i momenti formativi gratuiti riconosciuti dagli ordini professionali), che si svolgeranno interamente nel centro storico pedonale di Ravenna all'interno di 12 sale attrezzate): “Fare i conti con l’ambiente” si configura come un vero e proprio festival formativo con un’ampia rassegna di conferenze, seminari di formazione (denominati labmeeting) e workshop in grado di abbracciare tutti i segmenti di attualità tecnico-scientifica del settore rifiuti, acqua, energia, bonifiche e sostenibilità ambientale.

Tra gli eventi segnalati in prima battuta:
•    La conferenza sui CAMBIAMENTI CLIMATICI che affronterà la dimensione, le influenze, le politiche di mitigazione e la disponibilità idropotabile nel futuro (in collaborazione con l’Ordine Ingegneri e Romagna Acque Spa);
•    La conferenza sugli INQUINANTI EMERGENTI presenti nelle acque (in collaborazione con l’Ordine Interprovinciale dei Chimici e Fisici della Regione Emilia Romagna);
•    La conferenza sul “GIORNALISMO AMBIENTALE” con un nuovo approccio e la cura degli elementi tecnici per uno storytelling funzionale alla corretta informazione;
•    L’iniziativa di approfondimento sui temi della TARIFFA PUNTUALE DEI RIFIUTI con l’Osservatorio OPERATE;
•    Il Workshop della Rete “PERCORSI ERRATICI” E INTERREG EUROPE MARIEorganizzano un incontro aperto a tutti gli attori dell’innovazione e incentrato sulla figura geniale di Leonardo da Vinci e sulla sua visione antropocentrica dell’innovazione. A 500 anni dalla sua morte, l’approccio di Leonardo alla scienza e alla tecnologia può ricondurre l’uomo al centro della rivoluzione digitale?
•    I Tavoli Tecnici dei ANPAR per “GLI STATI GENERALI SUL RECUPERO DI RIFIUTI INERTI”
•    L’incontro di ATIA ISWA Italia sulla GESTIONE DEI FANGHI DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE con focus sulla revisione normativa del tavolo tecnico

Adecco formazione

Progetto VENETO SMART Giovani startupper e aspiranti innovatori sociali

Un tour di cinque “social hackathon”.  Il primo hackathon a Mestre: al centro il tema dello spreco alimentare. 


Cinque sfide su cinque diversi temi, per altrettanti hackathon in differenti territori del Veneto: la call è rivolta a giovani startupper e aspiranti innovatori sociali, chiamati a misurarsi intorno a cinque problemi del nostro presente o del prossimo futuro per cercarne le soluzioni, immaginando progetti imprenditoriali socialmente innovativi e realizzabili.
È la proposta di “Veneto Smart: 5 sfide per il Veneto del 2030”, progetto promosso da Adecco Formazione e finanziato dalla Regione del Veneto, nell’ambito di “INNVeneto”, con la partnership di Università Iuav di Venezia, cooperativa Cssa, Cooperativa Sumo, Fondazione Adecco, Q&B, Apindustria e Foxwin.

Nei diversi appuntamenti i partecipanti saranno invitati a mettersi in gioco sui temi dello spreco alimentare, il made in Veneto, l’invecchiamento attivo, il riciclo e l’economia circolare, i trasporti e la mobilità sostenibile. L’obiettivo del progetto nel suo complesso è dare vita a un sistema di “innovatori sociali” ad alte competenze e costruire una community imprenditoriale dell’innovazione sociale per il Veneto.  

Ad aprire il tour dei cinque “social hackathon” quello in calendario da giovedì 14 a sabato 16 marzo al Forte Marghera di Mestre, 

Detour 2019

Detour. Festival del Cinema di Viaggio. VII edizione

La settima edizione di Detour. Festival del Cinema di Viaggio, organizzato dall’associazione culturale Cinerama, diretto dal regista Marco Segato e presieduto dal produttore Francesco Bonsembiante, è realizzata con il contributo del Comune di Padova e del Comune di Abano Terme, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e in collaborazione con Intesa Sanpaolo.  Tante le novità di questa nuova edizione, a partire dalla durata, che passa da sei a nove giorni, e al coinvolgimento del Comune di Abano Terme, che ospiterà per la prima volta il Festival. Più giorni e più film, quindi, ma anche più sale: alla storica sala Fronte del Porto presso il cinema PortoAstra si affiancheranno anche il cinema MultiAstra di Padova e il cinema Marconi di Abano Terme.

Sono otto i film che compongono il Concorso Internazionale di Detour: film provenienti da tutto il mondo, mai usciti nelle sale italiane, alcuni dei quali presentati in anteprima italiana assoluta.

Per tutti i dettagli leggi i comunicati stampa allegati