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Giornate FAI di primavera. 27ª Edizione

 

Le giornate di primavera di Padova e Vigonza 


Torna il weekend dedicato al patrimonio culturale italiano, da scoprire e proteggere insieme al FAI.

La manifestazione è anche un importante evento di raccolta fondi e occasione per raccontare a tante persone gli obiettivi e la missione della Fondazione. Per questo, all’accesso di ogni luogo aperto verrà chiestoai visitatori un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro: i preziosi contributi raccolti saranno destinati al sostegno delle attività istituzionali del FAI.

*A Padova sarà possibile visitare:

Palazzo Zacco (Circolo Ufficiali, Prato della Valle). L’edificio fu commissionato dal nobile Marco Zacco che nel 1555 ne affidò il progetto al noto architetto bergamasco Andrea Moroni. Il Palazzo che probabilmente venne eretto inglobando precedenti edifici, venne completato nel 1557.

Palazzo Nalin (via Marsala 49). Il palazzo sorge in un’area molto antica, tanto da ipotizzare che nella sua costruzione siano state riutilizzate strutture di fondazione risalenti al periodo romano. L’edificio, sicuramente rimaneggiato nel tempo, assunse un aspetto molto vicino a quello attuale alla fine del Seicento. Un ampio scalone in marmo porta al piano nobile dove, nonostante alcuni adattamenti, conserva caratteristiche e atmosfere di casa altoborghese ottocentesca.

Le visite inizieranno da Palazzo Nalin, dove saranno formati i gruppi, e da qui proseguiranno per l’Oratorio dei Colombini.

Oratorio dei Colombini (Via dei Papafava, 5-6). Il piccolo Oratorio, secondo la tradizione più diffusa, prende il nome dai componenti di una piccola confraternita composta da ex ladroni chiamati Colombini per la bontà che manifestarono dopo che S. Antonio li convertì, in occasione della sua prima venuta a Padova nel 1227

 

* A Vigonza, a cura della Delegazione di Padova, sono tre i siti che saranno visitabili durante le Giornate del FAI:

Il Chiostro dell’ex Convento di Santa Margherita (Via Carpane, 1). Il chiostro è ciò che rimane del convento di Santa Margherita, la cui esistenza è attestata per la prima volta da atti di compravendita risalenti al 1136 e al 1138.

Il Borgo rurale “Fratelli Grinzato”. Realizzato nel 1938 su progetto dell’architetto Quirino De Giorgio (1907-1998), si inserisce in un ampio programma del regime fascista, volto a realizzare nuovi insediamenti nei luoghi interessati dagli interventi di bonifica agraria e a migliorare le condizioni abitative della popolazione contadina.

Il Castello dei da Peraga (Via Arrigoni 1). Fu edificato dove la via di collegamento tra Padova e Treviso superava la Tergola, a presidio dell’importante nodo viario. L’edificio risale al XIII secolo e, fortezza in origine, attualmente presenta la tipologia tipica del palazzo, dopo aver subito nei secoli almeno cinque trasformazioni. Sono ancora visibili tracce dell’antica fortificazione e di una torre, più volte citata da fonti storiche.
 


Informazioni dettagliate nei comunicati stampa allegati

Per gli orari di apertura è possibile consultare il sito www.giornatefai.it

 

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Povertà energetica. Progetti e strumenti d’intervento

Il tema della povertà energetica, intesa come incapacità crescente di acquistare un paniere minimo di beni e servizi energetici, con conseguenze sul benessere delle persone, è sotto i riflettori di tutti i livelli di governance: dalla Commissione Europea agli Enti Locali. Non solo è importante definirla e riconoscerla, ma iniziare a comprendere i meccanismi in grado di affrontarla e contrastarla. L’iniziativa ha lo scopo di presentare progetti e strumenti messi in campo sul territorio.

Per iscriverti clicca qui

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“Fiera di San Felice – Mostra mercato del Bestiame, dei cereali e dei prodotti tipici ad Alta Quota”

 8° Edizione, organizzata  dal Comune di Monteleone di Spoleto, in provincia di Perugia. Tre giorni di gusto – grazie alla qualità dei prodotti tradizionali e ai prodotti degli allevamenti locali – di tradizione – grazie alle iniziative folkloristiche come la Fiera della Transumanza – di attività en plein air – grazie alle tante proposte di passeggiate, merende attrazioni equestri sotto le stelle.

Il piccolo comune di Monteleone di Spoleto, uno dei borghi più Belli d'Italia, detiene diversi primati: è il più alto dell’Umbria (1000 metri slm), è noto per il ritrovamento della Biga Etrusca, custodita al Metropolitan Museum di New York, di cui una fedele copia si trova nel piccolo museo della città, è inoltre conosciuto per il Farro Dop, unico cereale certificato Dop in Europa. Anticamente, nelle campagne antistanti il borgo, si teneva un grande mercato del bestiame e di merci. Ancora oggi a Monteleone di Spoleto gli animali hanno un ruolo importante nell’economia del borgo, sia per gli allevamenti di bestiame, che per i lavori nei boschi, dove in molti casi sono i muli a trasportare la legna da ardere. Il Comune, per evidenziare il ruolo che gli animali hanno per Monteleone, organizza la “Fiera di San Felice” che vuole essere rievocazione dell’antico mercato.

Nei tre giorni, Monteleone di Spoleto , sarà la sede di una grande fiera del bestiame, con esposizione e vendita di animali di piccola e grande taglia, da affezione, da lavoro e da cortile, razze rare e di pregio.

Nei giorni della fiera poi un’importante serie di iniziative collaterali.

Leggi il comunicato stampa allegato