Corso ECM online / Artropodi vettori di patogeni per l’uomo e gli animali: zanzare
|
|
|
|
|
|
|
|
ore 10:00 – 17:00
Evento promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore in collaborazione con la Commissione Europea – DG Ricerca e innovazione, il Ministero dell’Università e della Ricerca, la Fondazione Cariplo e APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea.
Un’occasione preziosa per:
cominciare a familiarizzare con l’approccio mission-oriented del programma-quadro Horizon Europe 2021-2027
favorire il coinvolgimento del mondo della ricerca, delle imprese e della società civile nel processo di definizione dell’agenda europea
far emergere visioni, aspettative e priorità degli attori italiani rispetto agli obiettivi dei Mission Boards “Adaptation to Climate Change including Societal Transformation” e “Climate-Neutral and Smart Cities”
avviare il dialogo tra il sistema paese e i rappresentanti italiani negli organi di programmazione delle Mission
L’evento si articolerà in una sessione plenaria di illustrazione delle opportunità di Horizon 2021-27 e in tavoli di lavoro paralleli durante i quali i partecipanti saranno invitati a contribuire a un processo di co-creazione facilitato, esprimendo le proprie aspettative e proposte.
Parteciperanno all’incontro alcuni rappresentanti dei Mission Boards, Assemblies e Sub-groups impegnati in queste settimane nella definizione dei temi specifici delle Mission.
Il programma dettagliato della giornata sarà disponibile a breve. I lavori si svolgeranno in lingua italiana.
Per partecipare all’evento è necessario iscriversi qui entro il 26 gennaio 2020.
Per maggiori informazioni scrivere a mission.horizon@unicatt.it.
La Commissione europea lancia il concorso per l’innovazione sociale 2020 con 150 000 euro per tre innovazioni di moda sostenibile
La Commissione europea ha annunciato il lancio dell’edizione 2020 del concorso europeo per l’innovazione sociale. Con il tema Reimmaginare la moda: cambiare comportamenti per una moda sostenibile, il concorso di quest’anno cerca progetti in fase iniziale che cambieranno il modo in cui produciamo, compriamo, utilizziamo e ricicliamo i vestiti e incoraggeranno un cambiamento nelle abitudini dei consumatori verso una maggiore sostenibilità. Il concorso è aperto a partecipanti provenienti da tutti gli Stati membri dell’UE e dai paesi associati a Orizzonte 2020, che potranno presentare le loro candidature entro mercoledì 4 marzo. Una giuria selezionerà tre idee vincitrici.
Lo scopo del concorso europeo per l’innovazione sociale è migliorare l’impatto ambientale e sociale dell’industria della moda. I cittadini UE comprano in media più di 12 kg di capi di vestiario all’anno, per produrre i quali vengono rilasciati nell’atmosfera 195 milioni di tonnellate di CO2 e utilizzati 46 miliardi di metri cubi d’acqua. Il contributo dell’industria della moda all’impatto ambientale è pari al 2% – 10% del totale dei consumi europei. Allo stesso tempo, più del 30% dei capi di vestiario nei guardaroba europei non sono stati utilizzati da almeno un anno. Una volta gettati, più della metà dei vestiti non vengono riciclati ma finiscono tra i rifiuti domestici indifferenziati e quindi vengono spediti negli inceneritori o nelle discariche.
Per affrontare questi problemi, il concorso di quest’anno cerca idee che contribuiscano a rendere più sostenibili la produzione, l’utilizzo e il consumo di vestiti e il trattamento dei prodotti di moda al termine del ciclo di vita. Queste idee dovrebbero mirare a ridurre l’impronta ambientale complessiva della moda, a migliorare il suo impatto sulla società e a modificare i comportamenti verso una maggiore sostenibilità, aiutando a sviluppare nuovi prodotti, servizi, processi e modelli di business innovativi. Le soluzioni presentate al concorso dovrebbero anche essere scalabili a livello locale, nazionale o europeo. Il concorso è aperto a tutti coloro che abbiano idee innovative e creative su come rendere l’industria della moda più sostenibile, in particolare innovatori sociali, imprenditori, studenti, disegnatori, aziende e altri operatori, produttori e creatori di cambiamento.
Il concorso integrerà alcune misure che la Commissione ha già implementato per affrontare il problema della sostenibilità nell’industria della moda. Il pacchetto sull’economia circolare, adottato nel 2018, per la prima volta imporrà agli Stati membri di garantire che i prodotti tessili vengano raccolti separatamente. La nuova direttiva sui rifiuti impone agli Stati membri di istituire tali schemi al più tardi entro il 2025. La direttiva sui rifiuti di imballaggio introduce obiettivi di riciclaggio di tutti gli imballaggi prodotti del 60% entro il 2025 e del 70% entro il 2030. Il regolamento sui tessili del 2011 attualmente vigente stabilisce le regole per l’etichettatura e la marcatura di tutti i prodotti tessili, compreso l’obbligo di dichiarare la composizione della fibra dell’intero prodotto tessile in tutte le fasi della lavorazione industriale e della distribuzione commerciale, nonché le regole sui nomi delle fibre tessili.
Note di chiusura:
Le candidature sono aperte fino a mercoledì 4 marzo alle ore 12 CET. Maggiori informazioni su: https://eusic.challenges.org/o all’indirizzo https://ec.europa.eu/growth/
Maggiori informazioni sul concorso europeo per l’innovazione sociale:
Lanciato in memoria del pioniere dell’innovazione sociale Diogo Vasconcelos, il “Concorso Europeo per l’innovazione sociale” è un concorso a premi organizzato dalla Commissione Europea e rivolto a tutti gli Stati membri dell’UE e ai paesi associati a Orizzonte 2020. Giunto all’ottava edizione, il concorso rappresenta un faro per gli innovatori sociali in Europa, in quanto applica una metodologia collaudata per sostenere idee in fase iniziale e costruire una rete di innovatori radicali in grado di plasmare in meglio la società. Ogni anno il concorso affronta una questione diversa che riguarda l’Europa.
Quest’anno il tema è Reimmaginare la moda: cambiare i comportamenti per una moda sostenibile. All’apertura del bando di concorso, online, seguiranno un evento tematico che si terrà a Valencia, in Spagna, il 12 febbraio, e una serie di webinar post-lancio. A luglio trenta semifinalisti saranno invitati all’Accademia Europea dell’Innovazione Sociale, dove riceveranno tutoraggio e formazione per strutturare i loro piani di sviluppo. Un secondo giro di valutazione identificherà i 10 finalisti.
Il concorso è organizzato dalla Commissione europea con il supporto di Nesta Challenges, Kennisland, Ashoka Spain, la European Network of Living Labs e Scholz & Friends.
Maggiori informazioni sulle edizioni precedenti e sui progetti vincitori su https://ec.europa.eu/growth/
É possibile inviare domande sul concorso all’indirizzo: info@socialinnovationprize.eu
Segui il concorso su Twitter: @EUSocialInnov #diogochallenge
Iscriviti alla newsletter del concorso: https://eusic.challenges.org/
(Fonte: Ufficio Stampa Commissione europea)
