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#DallaTerraAllaTerra

Consorzio Italiano Compostatori (CIC) rinnova il suo appuntamento per la quarta edizione del seminario “Dalla terra alla Terra – il suolo tra cambiamenti climatici e nuovi stili di vita”.

In diretta sulle Pagine Facebook CIC e Ricicla TV  ore 15 – 16.30 
Potrà essere seguito anche su Twitter tramite l’hashtag #DallaTerraAllaTerra e il profilo ufficiale del CIC @ConsorzioCIC.


Il suolo rappresenta una delle principali risorse strategiche dell'Europa, in quanto garantisce la sicurezza alimentare, la conservazione della biodiversità e la regolazione dei cambiamenti climatici. Per celebrare la Giornata Mondiale Del Suolo, venerdì 4 dicembre il CIC – Consorzio Italiano Compostatori rinnova il suo appuntamento per la quarta edizione del seminario “Dalla terra alla Terra – il suolo tra cambiamenti climatici e nuovi stili di vita”.

L’evento annuale si svolgerà quest’anno online e riunirà esperti ed operatori del settore del biowaste, anche con una panoramica europea e internazionale. Si parlerà del Green New Deal e della bioeconomia circolare, del ruolo della sostanza organica per la conservazione e il miglioramento della qualità dei suoli. Infine, saranno raccontati gli sviluppi di Fra’ Sole, il progetto di sostenibilità del Complesso Monumentale del Sacro Convento di Assisi che prevede anche un punto di compostaggio circolare installato nei pressi degli orti del Sacro Convento in collaborazione con il CIC.

Maggiori informazioni sul sito istituzionale: www.compost.it

Locandina in allegato

Ufficio stampa:
Matteo Nardi – Ufficio Stampa CIC
+39 333 5687925 – matteo@agenziapressplay.it

 

 

 

 

progetto Madames Ax

Progetto MADAMES-AX

Sotto gli effetti del cambiamento climatico, un bosco gestito in maniera sostenibile migliora per più di un quarto l’assorbimento di carbonio rispetto ad un bosco abbandonato.

Online il workshop conclusivo del progetto.
 


Una foresta gestita in modo sostenibile e legale può migliorare la propria capacità di assorbire carbonio – sotto gli effetti del cambiamento climatico – fino al 28%, contribuendo parallelamente alla creazione di nuove opportunità di business per i gestori forestali che possono così guadagnare ogni anno da 2 (per le pratiche più semplici) a 16 euro ad ettaro (per attività ambientali molto impegnative) ma solo per quelle superfici di bosco in cui si sviluppino attività "addizionali" che permettano di assorbire un maggior quantità di tonnellate di CO2 rispetto alla gestione ordinaria.
È quanto emerge da MADAMES-AX[1], il progetto coordinato da MEEO S.r.l insieme alla  Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici e al PEFC Italia, grazie al finanziamento di EIT – Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia, nell’ambito della comunità dell’innovazione chiamata CLIMATE-KIC.

Il progetto intende stimare il valore deiservizi ecosistemici del bosco, ovvero “i benefici multipli forniti dagli ecosistemi al genere umano”, proprio a partire dalla capacità di assorbire CO2, contrastando il cambiamento climatico ma anche il rischio idrogeologico.

Il tutto applicando uno strumento informatico, realizzato dalla Fondazione CMCC e messo a punto per il progetto, che simula le dinamiche forestali. Partendo dai dati riguardanti il bosco e il clima e simulando scenari futuri, lo strumento permette infatti di quantificare alcuni servizi ecosistemici e di validarne le potenzialità, in termini non solo ambientali ma anche economici.

Leggi il comunicato stampa allegato per approfondire


Per iscriversi

 

Ufficio stampa PEFC Italia:
Press Play – Comunicazione e pubbliche relazioni – www.agenziapressplay.it
Matteo Nardi | +39 333 5687925 | matteo@agenziapressplay.it 
Alessia Dalla Massara | +39 338 8639413 |alessia@agenziapressplay.it
Alessandro Tibaldeschi | +39 333 6692430 | ale@agenziapressplay.it


[1]mAXimizing climate benefits and economic sustainability of forestry with the MADAMES approach – Mitigation and ADaptation Analysis for Mediterranean Ecosystem Services).

open factory 2020

Open Factory 2020

dalle 14.30 alle 19 l'opening digitale di cultura industriale e manifatturiera

 


Su www.open-factory.it e su corriere.it la diretta per raccontare il futuro della manifattura italiana dopo il covid19

Sarà un pomeriggio di scoperta e approfondimento l’Open Factory che collegherà in digitale imprenditori, manager ed economisti da tutta Italia. Un happening nato per rappresentare la forza del Made in Italy e far percepire che – anche in un momento di difficoltà – le fabbriche sono un valore per tutti.

Per informazioni
Open Factory – Ufficio stampa
Tel. 0498757589 – Cell. 3756211497
press@italypost.it