la montagna si rilegge

“La montagna si rilegge”

"Fonti e storia del Parco nazionale dello Stelvio per la tutela e la valorizzazione di un patrimonio culturale e ambientale”.
Auditorium dell’Istituto superiore “Alberti” di Bormio (SO) via Monte Confinale 1 


Due giorni organizzate dall’Università di Bergamo e dal Parco Nazionale dello Stelvio
Nel corso dei lavori verranno esaminati i casi di studio dedicati alla storia e agli archivi dei parchi nazionali in Europa e nel mondo e verranno proposte e analizzate strategie volte a tutelare e valorizzare il patrimonio ambientale montano.
L’iniziativa conferma la collaborazione che lega da anni l’Ateneo orobico con il Parco nazionale dello Stelvio: nel 2019, infatti, la cooperazione delle due parti ha reso possibile il riordino e l’inventariazione dell’archivio storico del Parco nazionale, pubblicata nel volume "Un archivio sul crinale. Inventario dell’Archivio storico del Parco nazionale dello Stelvio" (1932-1978).

È possibile seguire l’evento in diretta da remoto, collegandosi al link:
https://meet.google.com/ngw-wghf-rzm

Il programma in allegato

libro aperto e terra

“Le Pagine della Terra”. Premio letterario green


È nato lo scorso 13 luglio a Roma il “Premio Le Pagine della Terra” come risposta ad una partecipazione profonda e attiva sul grande tema della tutela dell’ambiente, della nostra vita e della sostenibilità del Pianeta e di tutti gli esseri viventi. Un premio letterario assolutamente nuovo, dedicato al romanzo dal contenuto fortemente educativo e in grado, come tutti i romanzi letterari, di poter modificare la visione del mondo.

“Il premio vuole essere un acceleratore culturale per cambiare la prospettiva, per ricollocare l’uomo in un equilibrio nuovo col mondo esterno. Spiega la fondatrice Vera Slepoj – Imparare a non consumare ma a proteggere per il bene comune”.

Una visione che veda l’ambiente, la tutela degli alberi, del mare, delle montagne, degli animali e del nostro stesso modo di vivere al centro della costruzione delle storie e dei contenuti letterari.

I presidenti di giuria saranno Enrico Vanzina ed Ermete Realacci. Fra i giurati ci sono, tra gli altri, Giovanni Grasso, giornalista e scrittore, gli scrittori Paolo Cognetti e Gaetano Cappelli, la presidente di Mare Vivo Rosalba Giugni, Laura Lega, Capo Dipartimento dei Vigili del fuoco, il Generale Antonio Pietro Marzo, Comandante Unità Forestali e Ambientali, Vincenzo Pepe, Presidente Nazionale FareAmbiente e Mario Tozzi, Geologo – Scrittore.

La cerimonia di premiazione si terrà a Venezia il 13 Novembre presso le Sale Apollinee del teatro La Fenice.

Mostra Francesco Bosso Tricase

Francesco Bosso, ALIVE

Gli ulivi di Puglia protagonisti di un progetto fotografico, nato dalla passione per la Terra e dalla necessità di sensibilizzare al tema della tutela ambientale. Un progetto espositivo e di raccolta fondi realizzato in collaborazione con la Fondazione Sylva.


Un viaggio intrapreso da anni tra i palcoscenici dei meravigliosi ulivi di Puglia: quelli del Nord ancora maestosi, forgiati dalle forze della natura nel corso dei secoli, e quelli secchi del Salento, distrutti irreversibilmente dalla Xylella. Con ALIVE ancora una volta il fotografo Francesco Bosso torna a dare voce a un tema per lui centrale: la passione per la Terra, il rispetto dei luoghi e la necessità di stimolare più persone possibili allo sviluppo di un’attitudine alla tutela della Natura e dei processi ecologici.

Nato in collaborazione con la Fondazione Sylva– testimone del drammatico degrado ambientale subito dal Salento negli ultimi 10 anni, cui ha contribuito molto l’epidemia da Xylella che ha devastato migliaia di ettari di uliveti – ALIVE raccoglie alcuni scatti realizzati in Puglia esposti da Sabato 24 luglio al 30 settembre 2021 alCastello di Tutino, a Tricase in provincia di Lecce.

Un racconto di speranza e resilienza, di ripartenza dopo un disastro per raccogliere fondi e contribuire alla rinascita della terra salentina.