Festival internazionale “Gioie Musicali – Tutti in Uno”

Tre appuntamenti ad Asolo (TV) dal 10 al 12 luglio 2026

Il Festival internazionale Gioie Musicali, alla sua dodicesima  edizione, volge al termine con un fine settimana ricco di eventi che,  da venerdì 10 luglio a domenica 12 luglio  presenterà una nuova serie di appuntamenti protagonisti giovani vincitori di concorsi già impegnati in apprezzate carriere concertistiche, il coro Kalicantus ed il premio Gioie Musicali 2026 che verrà  assegnato ad Elisabetta Garilli, sempre nel segno di quella trasversale, informale e spesso sorprendente esperienza musicale che Gioie Musicali offre dal 2005.

Si apre venerdì 10 luglio, alle 21, nella Chiesa di San Gottardo, con “The Music Is on the Table”, concerto dedicato al 400° anniversario della morte di John Dowland. Protagonista il Coro Kalicantus, diretto da Stefano Trevisi, impegnato anche al clavisimbalum e al virginale, insieme a un ensemble di strumenti storici formato da Stefano De Polo (arciliuto e chitarra rinascimentale), Riccardo Baldizzi (viola da gamba) ed Enrico Maronese (percussioni rinascimentali).  Il programma rende omaggio al più celebre musicista inglese dell’età elisabettiana, ripercorrendone la vicenda artistica attraverso le sue composizioni, autentici capolavori che raccontano anche la straordinaria stagione culturale dell’Inghilterra rinascimentale. Ingresso libero.

Sabato 11 luglio, alle 18.30, nella Sala Consiliare di Asolo, a ingresso libero, sarà protagonista il fisarmonicista Giuseppe De Nitto, vincitore della 19ª edizione del Concorso Nazionale di Piove di Sacco, con il recital “Nuances Armoniche”. Il programma spazierà dalle musiche di Franz Joseph HaydnJohann Sebastian Bach e Domenico Scarlatti fino a Ivano Battiston e Astor Piazzolla.

A chiudere il Festival, domenica 12 luglio alle 21, nella Chiesa di San Gottardo di Asolo, sarà il concerto-spettacolo “TINOTINO TINOTINA TINO TIN TIN TIN”, diretto e composto da Elisabetta Garilli. Il progetto ScuolaOrchestra riunisce l’Orchestra giovanile LaRé e il percorso di formazione per docenti di musica, all’interno di un programma triennale che promuove il valore educativo della musica e la sua presenza nella scuola di ogni ordine e grado. Ingresso libero.

Al termine della serata sarà conferito a Elisabetta Garilli il Premio Gioie Musicali 2026 (VII edizione), con la consegna dell’opera scultorea “L’aquilone di Filippo”, realizzata dall’artista Giovanni Casellato.
Istituito nel 2020, il Premio Gioie Musicali viene assegnato annualmente, nel corso del Festival, a una importante personalità del mondo musicale distintasi per la dedizione alla formazione dei giovani e per la gioia che ha dato al mondo musicale.Il Premio Gioie Musicali consiste nella scultura dell’artista Giovanni Casellato.

Gioie Musicali è organizzato dall’Associazione Musikdrama, ed è patrocinata da Parlamento europeo, Regione Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Montebelluna, Comune di Asolo, Sistema, Esta, Festa della Musica, Unicef, Montegrappa Biosphere Reserve, Terre di Asolo Montegrappa. Pensato anche con: Asolo Musica, Sistema, Rotary e Rotaract Treviso, I.C. Coletti, Villa Correr Pisani, Associazione Mendelssohn, Conservatorio statale di musica “F. Venezze” di Rovigo, LaRé.
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Biglietti info hello@musikdrama.it T. 340 9734540
Prevendita in loco mezz’ora prima dell’evento.

Programma e profili

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Herbarium Sonorum in anteprima dal vivo a Treviso

Nicola Fazzini e Giovanni Maier

9 luglio 2026: Treviso
Auditorium Santa Caterina 

Dal 9 al 12 luglio Sile Jazz propone tre concerti legati al recente catalogo discografico di nusica.org, Tre progetti diversi per formazione, scrittura e immaginario, accomunati da una stessa attenzione alla musica come spazio di ricerca, dialogo e ascolto dal vivo.

Ad aprire il programma sarà Herbarium Sonorum, nuovo progetto di Nicola Fazzini e Giovanni Maier, presentato a Treviso pochi giorni dopo l’uscita del singolo che anticipa l’album. Seguiranno l’Oscar Del Barba OX Quartet con Somewhere Story, rilettura personale di West Side Story di Leonard Bernstein, e il duo formato dal pianista Giulio Scaramella e dal sassofonista sloveno Jure Pukl, impegnato in un repertorio che attraversa composizioni originali e pagine della tradizione classica.

Undici improvvisazioni libere, un sax alto e un contrabbasso, un lessico botanico che accompagna la musica senza trasformarsi in programma descrittivo: nasce così Herbarium Sonorum, il nuovo progetto di Nicola Fazzini e Giovanni Maier.

Il programma degli spettacoli

Informazioni e biglietti

Per il concerto di giovedì 9 luglio all’Auditorium Santa Caterina, biglietto intero € 10,00; ridotto under 25 e soci Asolo Musica € 5,00. Prevendite su www.boxol.it/asolomusica.

Per i concerti dell’11 e 12 luglio: € 3,00 più commissioni in prevendita su oooh.events; € 5,00 in loco.

Sile Jazz è organizzato da nusica.org con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto, con il patrocinio dei Comuni di Treviso, Casale sul Sile, Casier, Istrana, Marcon, Mogliano Veneto, Morgano, Quarto d’Altino, Quinto di Treviso, Silea e Vedelago. Main sponsor: CentroMarca Banca.

Programma completo: www.silejazz.com

BergamoScienza 2026

1 -11 ottobre 2026 Bergamo

La XXIV edizione del Festival BergamoScienza avrà come tema “Convergenze

Un tema che nasce da una consapevolezza concreta: la complessità delle sfide odierne non può essere affrontata da un solo punto di vista e con lo sguardo di una singola disciplina. Per questo motivo BergamoScienza sceglie di abitare lo spazio dove i saperi – scientifici, umanistici e sociali – si intrecciano, dove i punti di vista diversi si incontrano in un dialogo aperto che mette i fatti al centro.

In un periodo storico segnato da forti polarizzazioni e frammentazioni, BergamoScienza continua a essere un luogo di resistenza intellettuale alle “bolle” informative e con tante conferenze, laboratori, mostre e spettacoli invita a riscoprire il terreno condiviso della curiosità, del dibattito informato e del desiderio di futuro. Convergere, dunque, non significa annullare le differenze, ma orientarle verso un obiettivo comune.

Il sipario si alzerà già venerdì 25 settembre con la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori targata BergamoScienza, giunta ormai alla sua quarta edizione. Il weekend del 26 e 27 settembre sarà dedicato in modo esclusivo a un evento ormai iconico: La Scuola in Piazza, la celebre fiera scientifica on the road che ogni anno coinvolge migliaia di studenti e docenti lungo il Sentierone di Bergamo.

Il cuore della manifestazione si svilupperà poi dall’1 all’11 ottobre: un’immersione totale nella scienza con un ricchissimo palinsesto di laboratori, spettacoli e conferenze, che animeranno ulteriormente i palchi del festival sia negli appuntamenti serali feriali, sia nelle mattinate dedicate al mondo della scuola. L’obiettivo è trasformare Bergamo in un palcoscenico della scienza dinamico e diffuso, capace di coinvolgere i cittadini sui grandi temi della ricerca e dell’innovazione contemporanea.

Per approfondire vai su https://www.bergamoscienza.it/it/festival-corrente/xxiv-edizione-bergamoscienza-2026