Giornata Internazionale delle Foreste 2026
Di Alessandro Campiotti
Sebbene le foreste rappresentino un inestimabile patrimonio di biodiversità e servizi ecosistemici, il loro valore ecologico viene messo a rischio dall’eccessivo sfruttamento antropico e dai sempre più frequenti incendi boschivi.

Il 21 marzo di ogni anno si celebra la Giornata Internazionale delle Foreste, istituita dall’ONU nel 2012 per porre l’attenzione dell’opinione pubblica sul ruolo strategico che questi preziosi luoghi naturali svolgono dal punto di vista ecologico, ambientale ed economico. Le foreste rappresentano il principale ecosistema terrestre a livello globale, con un’estensione complessiva di circa quattro miliardi di ettari, pari al 30% delle terre emerse. Grazie alla grande varietà di habitat, questi ecosistemi ospitano un’enorme biodiversità animale e vegetale, che costituisce circa l’80% della ricchezza specifica terrestre.
Allo stesso tempo, le foreste sono responsabili della fornitura di un ricco ventaglio di servizi ecosistemici che vanno dall’approvvigionamento idrico a quello alimentare, dalla conservazione della biodiversità alla tutela dei suoli, dalla riduzione del rischio idrogeologico alla regolazione climatica. Da questo punto di vista, le foreste svolgono l’azione di “polmoni” della Terra, rappresentando la principale fonte di sequestro della CO2 atmosferica e di stoccaggio sotto forma di carbonio all’interno della biomassa delle piante, che come risposta emettono l’ossigeno necessario a garantire la vita umana sulla pianeta.
Sebbene questi ecosistemi siano solitamente associati alla sola dimensione ambientale ed ecologica, è giusto sottolineare la loro stretta relazione con una moltitudine di attività economiche, che vanno dall’industria alla farmaceutica. Per queste ragioni, il tema individuato per la Giornata di quest’anno è “Foreste ed Economie”, a dimostrazione del contributo concreto che gli ecosistemi forestali forniscono alla società tramite la fornitura di materie prime e beni alimentari, l’occupazione per decine di milioni di lavoratori, la riduzione della povertà nelle aree depresse e l’isolamento di microrganismi dannosi per la salute umana grazie alla formazione di vere e proprie barriere naturali.
Tuttavia, i fenomeni di deforestazione risultano crescenti a livello mondiale e le cause sono in larga parte di origine antropica, quindi legate all’azione dell’essere umano. Si stima che ogni anno circa dieci milioni di ettari di foreste scompaiano per cause riconducibili all’agricoltura e agli allevamenti intensivi, alla crescente urbanizzazione, all’abbattimento di alberi per l’estrazione dei legnami. Tra le principali cause figurano anche gli incendi boschivi dovuti in alcuni casi a situazioni di estrema siccità, ma sempre più spesso innescati dall’azione dolosa e criminale dell’uomo.
A questo proposito, si stima che ogni anno oltre 350.000 ettari di bosco vengano persi o gravemente danneggiati, con serie ripercussioni sia per l’ambiente che per l’essere umano, come la perdita del capitale naturale e il rilascio nell’aria di elevate quantità di anidride carbonica (CO2) e altri inquinanti atmosferici che, se respirati, possono risultare particolarmente pericolosi per la salute umana.
A livello europeo, la gestione del patrimonio forestale è di competenza dei singoli Stati, che sono responsabili di tutelare il valore ecologico ed economico delle foreste applicando una politica di prevenzione che riduca quanto possibile il rischio di incendio. Alcune buone pratiche vanno dalla rimozione della vegetazione secca alla realizzazione di fasce parafuoco, dal potenziamento del monitoraggio del territorio all’aggiornamento delle mappe di rischio obsolete.
Per tali ragioni, la Giornata Internazionale delle Foreste vuole sensibilizzare governi, istituzioni e associazioni ad incentivare iniziative di corretta gestione degli ecosistemi forestali, promuovendo progetti di respiro nazionale, senza sottovalutare anche la dimensione locale, dove i cittadini possono impegnarsi in prima persona a valorizzare il patrimonio forestale tramite azioni di monitoraggio e attraverso la piantumazione di nuovi alberi, con il duplice obiettivo di salvaguardare il territorio e promuovere l’ecoturismo.
Per approfondire:
https://www.isprambiente.gov.it/it/news/giornata-internazionale-delle-foreste-2026
