Donne da palcoscenico 2024_I Racconti dell’acqua

Domenica 22 settembre 2024, ore 21.00
In prima assoluta a Palazzo Nagliati (RO)
per i 10 anni di Donne da palcoscenico.

Dopo l’appuntamento, ormai consolidato, con il Concorso Corto Teatrale Site-specificDonne da Palcoscenico: nel chiostro, storia e bellezza negli occhi delle donne, la Rassegna Donne da palcoscenico proseguirà domenica 22 settembre, ore 21.00, a Palazzo Nagliati, con il melologo in prima assoluta per voce, oboe e controfagotto I racconti dell’Acqua – parlar suoni e risonar parole testo di Marco Schiavon con il contributo di Letizia E. M. Piva, con la voce di Letizia PivaMarco Schiavon all’oboe, Alessio Pisani controfagotto, musiche originali in prima esecuzione di Carlo Galante.

Parole che sgorgano dalla voce dell’acqua che per sua natura tende a dissolvere le separazioni, fluisce libera creando un legame naturale tra gli esseri viventi e mentre scorre inarrestabile attraverso di noi, ci trascina nella sua infinita danza di libertà, al di là delle nostre ristrette visioni e asfissianti abitudini, verso l’ignoto, in un salto nel vuoto che è l’incontro con l’altro. Tra infiniti intrecci, la poesia, ispirata dalla musica, è ritrasformata in suono dalla musica stessa e la voce narrante diviene strumento che, ora dialogando ed ora nascondendosi tra le note, crea una simbiosi osmotica tra suono e parola. Le isole sonore in cui approda questo viaggio spaziano dalle suggestioni di Ovidio a cui Britten si ispira, alle musiche originali di Carlo Galante scritte appositamente per questo spettacolo, al Ritratto malinconico di Lodi Luka e alla travolgente Lamentatio di Giovanni Sollima. Incontri mitologici e rap contemporanei, metamorfosi oboistiche e bagatelle controfagottistiche, recitativi di rumori e singulti arcaici di fonemi, fanno intravvedere la possibilità di un linguaggio comune tra musica e poesia, tra parola e suono, tra articolazione e vibrazione: un tentativo di ritrovare quella protolingua arcaica e primordiale, dove sentimenti, gesti, suoni e parole danzavano insieme, fusi in unica forma espressiva di Carlo Galante e musiche di Lodi Luka, G. Sollima e B. Britten.
La rassegna proseguirà poi con una prima assolutadomenica13 ottobre, ore 16.30, nella Sala Flumina del Museo dei Grandi Fiumi per lo spettacolo Cassandra, forse...  con Lucia Lavia e con il performer Thierry Parmentier, i musicisti Gessica Rampazzo (flauti), Marco Schiavon (oboe). Musiche a cura di Nuova Fucina Musicale.

Programma e Profili artisti

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“Premio Cnr per la Citizen Science: Biblioteca Guglielmo Marconi”

Promosso in collaborazione con il National Biodiversity Future Center (NBFC).

Le candidature potranno essere presentate entro lunedì 11 novembre.

Il premio, dedicato quest’anno alla biodiversità, mira a valorizzare le iniziative che coinvolgono cittadini e scienziati in attività di ricerca collaborativa.

Il Regolamento e tutte le informazioni
https://www.cnr.it/it/premio-citizen-science;

email: premio.marconi@cnr.it

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MUSIKÈ 2024

Tredicesima edizione

Tornano gli spettacoli di Musikè:
otto nuovi appuntamenti di musica, teatro, danza,
da ottobre a dicembre 2024.

Rassegna promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.00, tranne lo spettacolo domenicale del 17 novembre
che inizierà alle ore 17.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
sul sito www.rassegnamusike.it fino a esaurimento posti.

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Mercoledì 2 ottobre
La Rassegna, promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, ripartirà mercoledì 2 ottobre a Padova, alla Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, con un Omaggio a Milva, per ricordare l’incontro con Giorgio Strehler che portò la Rossa alle straordinarie interpretazioni del repertorio di Kurt Weill e Bertolt BrechtPer la prima volta in Veneto la voce di Petra Magoni, accompagnata al pianoforte da Andrea Dindo, esplorerà con il canto quell’umanità a caccia di redenzioni che popola L’opera da tre soldi, nella denuncia delle miserie di una società segnata da viltà e violenza. 

Venerdì 11 ottobre la danza tornerà al Teatro Ferrari di Camposampiero (PD) con la prima regionale di Utopia, coreografia nata dalla collaborazione tra Emanuel Gat e i danzatori di ŻfinMalta, la compagnia nazionale maltese, di cui fa parte anche la ballerina veneta Lidia Caricasole. Lo spettacolo è una celebrazione del virtuosismo dei danzatori, ma anche del loro coraggio, del loro senso di responsabilità e umanità, in quello che si può definire un flusso di coscienza coreografico.

Giovedì 24 ottobre
Storia di un corpo: il viaggio di una vita, uno straordinario percorso dentro un’esistenza. Un racconto che Giuseppe Cederna porterà in scena in prima regionale al Piccolo Teatro Don Bosco di Padova giovedì 24 ottobre. L’attore si cimenterà nell’adattamento che Giorgio Gallione ha tratto dall’opera omonima di Daniel Pennac, alla scoperta di quel giardino segreto che è il nostro corpo: un organismo che è insieme memoria, testimonianza e lascito.

Mercoledì 6 novembre
In occasione del centenario del delitto Matteotti mercoledì 6 novembre al Teatro Ballarin di Lendinara (RO) sarà portato in scena Matteotti (anatomia di un fascismo), nuovo testo di Stefano Massini, con Ottavia Piccolo e i Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo: ideale prosecuzione dei due spettacoli di giugno, La beffa, la cena: un duello di parole di Antonella Questa e Luca Scarlini, lettura teatrale dedicata alla vicenda dello scrittore e drammaturgo Sem Benelli come specchio della vicenda di Matteotti, e il concerto La grande Opera in jazz di Danilo Rea, dedicato alla passione di Matteotti per la lirica. Il testo di Massini – unico italiano ad aver vinto il Tony Award, l’Oscar della drammaturgia – parte dalla testimonianza di chi c’era, di chi ha visto e non si è tirato indietro, per ricostruire quello che Matteotti stesso chiamava il pericolo più grande: “quello che non capisci”.

Martedì 12 novembre un’altra grande attrice calcherà in prima regionale per Musikè il palco del Teatro Ai Colli di PadovaLucrezia Lante della Rovere, che con Arcangelo Iannace sarà protagonista della commedia Non si fa così,firmata dalla scrittrice e scenografa francese Audrey Schebat. Alternando toni tragici e comici, lo spettacolo mette in discussione la visione comune della coppia e la sua longevità, attraverso l’interrogatorio permanente necessario per sfidare il tempo.

Domenica 17 novembre
Circo-danza e clownerie sono gli ingredienti di Oh Oh, spettacolo della Compagnia Baccalà che Musikè presenterà in prima nazionale domenica 17 novembre al Teatro Ferrari di Camposampiero (PD). Senza l’uso di parole e attraverso la tecnica acrobatica, la mimica e la musica suonata dal vivo, i due artisti della compagnia si esprimono, si scoprono, si trasformano: due personaggi forti e incerti allo stesso tempo, che indagano le dinamiche clownesche insite in ogni essere umano.

Sabato 30 novembre 
La comunicazione politica dei nostri tempi, i fenomeni “social”, i costumi di un nuovo millennio confuso tra la nostalgia del Novecento e il desiderio di innovazione tecnologica e sociale: di questo, e di molto altro, parlerà Luca Bizzarrisabato 30 novembre al Teatro Sociale di Rovigo, in Non hanno un amico. Scritto dallo stesso Bizzarri insieme a Ugo Ripamonti, lo spettacolo è ispirato all’omonimo podcast edito da Chora Media, che ha riscosso un tale successo da rendere “Non hanno un amico” un intercalare di uso comune. Un’ora di racconto per ridere di noi stessi e per riconoscerci come in uno specchio che all’inizio ci pare deformante, ma che alla fine ci restituisce quell’immagine di noi che rifiutiamo di vedere

Martedì 17 dicembre
Il finale di rassegna quest’anno sarà, per la prima volta nella storia di Musikè, un concerto di Natalemartedì 17 dicembre al Teatro Verdi di Padova si esibiranno The Swingle Singers, gruppo vocale tra i più ammirati e amati della scena internazionale, vincitore di cinque Grammy Awards. Con Together at Christmas – unica data in Veneto – il gruppo darà un’ispirazione folk e jazz ai canti della tradizione, evocando mondi ghiacciati, distese di neve e coperte davanti al caminetto: il tocco inconfondibile degli Swingle Singers per la magia del Natale.

Programma e informazioni