Ramin Bahrami e le Variazioni Goldberg

Sabato 7 dicembre, Auditorium Lo Squero della Fondazione Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia

La stagione musicale dell’Auditorium Lo Squero della Fondazione Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore si conclude sabato 7 dicembre alle ore 16.30 con un concerto di assoluto fascino: il celebre pianista iraniano Ramin Bahrami, tra i più affermati interpreti di Johann Sebastian Bach, proporrà il monumentale ciclo delle Variazioni Goldberg BWV 988. Un’occasione imperdibile per immergersi nella sublime perfezione di uno dei più grandi capolavori della storia della musica, interpretato da un artista acclamato a livello internazionale per la profondità e l’eleganza delle sue esecuzion

L’esecuzione delle Variazioni Goldberg non è solo un virtuosistico esercizio pianistico, ma un’esperienza emozionante e coinvolgente, in cui ogni variazione si rivela un universo a sé, capace di risvegliare nell’ascoltatore immagini, riflessioni e sentimenti sempre nuovi. In un luogo suggestivo come l’Auditorium Lo Squero, incastonato sull’Isola di San Giorgio e affacciato sulla laguna di Venezia, questo concerto rappresenta una conclusione perfetta per una stagione ricca di emozioni e qualità artistiche.

Per i biglietti: www.boxol.it/auditoriumlosquero
Con biglietto integrato il pubblico avrà la possibilità di visitare la Fondazione Cini, il Labirinto Borges, il Bosco con le Vatican Chapels e il Teatro Verde.

Biografia Ramin Bahrami e informazioni (pdf)

Info Asolo Musica
0423 950150 – 392 4519244
info@asolomusica.com 
www.asolomusica.com

La giornata mondiale del suolo

Istituita dalla FAO, si celebra il 5 dicembre di ogni anno

Il World Soil Day è stato istituito nel 2002 dalla FAO (Food and Agriculture Organization) l’’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura per sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto sia importante la gestione sostenibile del suolo.

Il tema della Giornata Mondiale del Suolo cambia ogni anno. “Prendersi cura del suolo: misurare, monitorare, gestire” è il tema scelto per l’edizione 2024.

Per approfondire:

Giornata Mondiale del Suolo: dall’evidenza all’informazione. Conoscere davvero il suolo per informare al meglio, oltre i luoghi comuni.

WWF accende i riflettori su uno degli habitat più devastati, ovvero, le sponde e le aree lungo i fiumi: negli ultimi 50 anni abbiamo perso una superficie complessiva pari a circa 2.000 campi da calcio. La distruzione degli ambienti ripariali si somma al danno dovuto agli sbarramenti artificiali presenti in tutto il sistema fluviale italiano, almeno 11.000 tra dighe, briglie e traverse di cui gran parte obsolete.
Il WWF chiede ai Governi Nazionali di includere i progetti Rivers2Restore nei piani nazionali di ripristino, di facilitare le autorizzazioni, garantire i finanziamenti e aumentare gli sforzi di ripristino dei fiumi oltre questi progetti. Al livello europeo il WWF ha anche inviato delle richieste alla Commissione per sostenere e incoraggiare i governi nazionali per dare priorità al ripristino dei fiumi, anche istituendo un fondo per il ripristino della natura. Inoltre, ha chiesto Piani di Ripristino nazionali ambiziosi.
IL RAPPORTO R2R – “Rivers2Restore: how restored rivers strengthen our resilience to climate change”.  

FederBio sottolinea il valore fondamentale di una gestione sostenibile dei nostri terreni:
https://feder.bio/5-dicembre-giornata-mondiale-del-suolo-

Isprambiente: ledizione 2024 del Rapporto “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici” a cura del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), che assicura le attività di monitoraggio del territorio e del consumo di suolo. Il Rapporto, insieme alla cartografia e alle banche dati di indicatori disponibili per ogni comune italiano, fornisce il quadro aggiornato dei processi di trasformazione della copertura del suolo e permette di valutare il degrado del territorio e l’impatto del consumo di suolo, dell’urbanizzazione e delle infrastrutture sul paesaggio e sui servizi ecosistemici. https://www.isprambiente.gov.it/it/news/giornata-mondiale-del-suolo

Rai Scuola: https://www.raiscuola.rai.it/scienze/articoli/2024/07/Giornata-Mondiale-del-Suolo-2ed303a7-0223-43f8-a4b5-786283586b39.html

Arpav: Con la giornata di studio “Proposte per la tutela del suolo” che si svolgerà il 5 dicembre, Giornata mondiale del suolo, a Venezia, Arpav e Regione del Veneto intendono portare l’attenzione su una risorsa ambientale primaria, il suolo, e sui diversi aspetti che influenzano la sua evoluzione e possono contribuire ad una sua maggiore protezione, in particolare nell’ambito delle scelte di pianificazione territoriale e nelle attività agricole. All’evento parteciperanno esperti della Commissione europea, di Ispra, delle associazioni ambientaliste e di categoria. 

3BEE: Giornata Mondiale del Suolo: l’analisi di 3Bee sull’uso del suolo in Italia

Giornata Mondiale del Suolo: dall’evidenza all’informazione. Conoscere davvero il suolo per informare al meglio, oltre i luoghi comuni

Giovedì 5 Dicembre 2024 ore 9:00
Ministero della Cultura – Via del Collegio Romano 27 – Sala Secchi

Un suolo sano gioca un ruolo fondamentale per garantire la produzione di cibo, beni e servizi, fino alla resilienza ai cambiamenti climatici. Da esso, infatti, deriva oltre il 95% delle calorie necessarie all’umanità. Una sua gestione sostenibile, in grado quindi di prevenirne il degrado e migliorarne la salute, deve essere imperniata necessariamente sul sistema della conoscenza e della ricerca. Proprio su queste basi il CREA intende avviare un dialogo proficuo tra Ricerca e giornalisti per analizzare e conciliare le evidenze scientifiche con le necessità di informare su un tema, quello del Suolo, ancora troppo poco conosciuto e, sempre più spesso ormai, drammaticamente alla ribalta dell’attualità. Per avviare una nuova narrazione mediatica la Giornata Mondiale del Suolo rappresenta forse la migliore occasione per il mondo della Informazione.
L’evento è organizzato in collaborazione con GreenAccord (network di informazione dedicato alle tematiche ambientali) e ARGA Lazio (Associazione Regionale Giornalisti Agricoltura Alimentazione Ambiente).

Il Programma