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Flormart e Flormart Future Village Award

Flormart Future Village, debutterà dal 26 al 28 settembre alla Fiera di Padova nel corso della 70esima edizione di Flormart, il salone punto riferimento internazionale per il florovivaismo, l’architettura del paesaggio e le infrastrutture verdi.


Il Future Village, ospitato nel padiglione 2 della Fiera di Padova, nasce per favorire l’incontro tra l’ecosistema dell’innovazione e il mondo del florovivaismo. Tutto questo attraverso eventi di networking e talk, che vedranno protagoniste alcune startup, selezionate grazie ad un bando che rimarrà aperto fino al 5 agosto, che si contenderanno il Flormart Future Village Award. Nella finale di sabato 28 settembre una giuria qualificata valuterà i pitch delle imprese innovative, selezionandone prima 10 e poi 3 finaliste. Fra queste sarà eletta la prima vincitrice, affiancata da quella eletta dal pubblico presente in Fiera. Le premiazioni avverranno sabato durante l’evento conclusivo del Future Village, organizzato da Blum, società specializzata nella costruzione e nella comunicazione di progetti innovativi.

Per candidarsi al Future Village, compilare il form di iscrizione a questo link.

Il Programma di Flormart

 

Festival dellamente_logo_it

Festival della mente 2019

Il primo festival europeo dedicato alla creatività e alla nascita delle idee 

 


 

Il Programma

I biglietti (4,00 €  – 8,00 €) sono disponibili online nella sezione biglietteria del sito del festival, presso le biglietterie a Sarzana e a La Spezia e nei punti vendita segnalati su www.vivaticket.it.

 

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Earth overshoot day. Il giorno del sovrasfruttamento della Terra

È la data in cui l’umanità ha consumato interamente le risorse naturali che la Terra è in grado di produrre in un anno.  In pratica l’ecosistema, aggredito dallo sfruttamento dell’uomo, non fa in tempo a ricrearsi per soddisfare le sue esigenze.


Negli ultimi 20 anni, il giorno del sovrasfruttamento si è spostato fino a tre mesi in anticipo nel calendario per cadere quest’anno in Italia lo scorso 15 maggio, mai così presto dagli anni ’70 quando il mondo ha cominciato a sovrasfruttare le risorse. Questo il risultato delle analisi del Global Footprint Network, l’organizzazione di ricerca internazionale che calcola le risorse naturali attraverso l’Impronta Ecologica. Viene tracciata la domanda dell’uomo per le aree che forniscono risorse naturali e servizi ecosistemici, come ad esempio cibo, legname, fibre, spazio occupato per le infrastrutture e assorbimento delle emissioni di CO2. Attualmente, proprio le emissioni di anidride carbonica costituiscono il 60% dell’intera Impronta Ecologica dell’umanità.