“Techstars Startup Weekend” per la prima volta a Padova

Per la prima volta a Padova approda il format globale “Startup weekend”: 54 ore per trasformare un’idea in un progetto imprenditoriale

Dal 6 all’8 novembre 2026, al Complesso didattico “Fiore di Botta” dell’Università di Padova, via del Pescarotto 8

Un intero fine settimana per incontrarsi, condividere idee, formare un team e provare a trasformare un’intuizione in un progetto imprenditoriale concreto. L’iniziativa nasce per rispondere a un bisogno del territorio: Padova è la prima provincia del Nord-Est per numero di startup, ma dal 2021 ne ha perse oltre due su cinque.

Dal 6 all’8 novembre Padova ospiterà per la prima volta Techstars Startup Weekend, uno dei format internazionali più conosciuti dedicati all’imprenditorialità e all’innovazione. La prima edizione padovana nasce dall’impegno di un team di volontari che ha scelto di mettere gratuitamente a disposizione tempo, competenze e relazioni per offrire al territorio un’occasione concreta di crescita e contaminazione. Un progetto costruito dal basso, accomunato dalla volontà di avvicinare sempre più giovani all’imprenditorialità e di rafforzare le connessioni tra talenti, imprese, startup e istituzioni. L’iniziativa si svolgerà presso il Complesso didattico “Fiore di Botta” dell’Università degli Studi di Padova e coinvolgerà studenti universitari, giovani professionisti, ricercatori, sviluppatori, esperti di marketing e persone interessate a mettersi alla prova nel mondo dell’innovazione. Per prender parte attivamente non serve avere già una startup, un team o un progetto strutturato: sarà sufficiente portare con sé curiosità, competenze e voglia di costruire qualcosa di nuovo. Durante le 54 ore dell’evento, i partecipanti potranno presentare le proprie idee, scegliere quelle sulle quali lavorare, creare gruppi multidisciplinari e sviluppare un primo modello di business. I team saranno accompagnati da imprenditori, mentor ed esperti attraverso momenti di confronto, validazione del mercato, progettazione della soluzione e preparazione del pitch finale. La domenica sera i progetti saranno presentati davanti a una giuria composta da rappresentanti del mondo imprenditoriale, dell’innovazione e dell’ecosistema locale. Non si tratterà soltanto di una competizione, ma di un’esperienza immersiva pensata per generare nuove competenze, relazioni professionali e possibili collaborazioni capaci di proseguire anche dopo il weekend.

Iscrizioni: www.startupweekendpadova.it
Instagram:
https://www.instagram.com/startupweekendpadova/
LinkedIn:
https://www.linkedin.com/company/startupweekendpadova
Con il patrocinio di:
Università degli Studi di Padova, Associazione Alumni dell’Università degli Studi di Padova, Confindustria Veneto Est, Confcommercio Padova e del Gruppo Giovani Imprenditori Padova.
Contatti:
Chiara Morandin chiara.morandin15@gmail.com
Eda Fetahu fetahueda@gmail.com
team@startupweekendpadova.it

Delegazione FAI Padova: il programma dell’autunno 2026

Un bene culturale non è soltanto un luogo da conservare o da visitare: è uno spazio in cui persone, competenze e istituzioni possono incontrarsi, costruendo relazioni che rafforzano la comunità. Questa la visione che guida il programma dell’autunno 2026 della Delegazione FAI di Padova.
Questa visione attraversa l’intero programma autunnale:

  • Sabato 26 settembre: Apertura straordinaria del Collegio Tornacense e di Palazzo Massimo Asti, oggi sede di Medici con l’Africa CUAMM. Un percorso che unisce la storia di due edifici simbolo della città con l’impegno di una delle più autorevoli organizzazioni italiane di cooperazione sanitaria internazionale, dimostrando come il patrimonio possa continuare a essere uno spazio vivo al servizio della società.
  • Sabato 10 e domenica 11 ottobre: Tornano le Giornate FAI d’Autunno, il principale appuntamento nazionale della Fondazione, che anche quest’anno consentirà di scoprire luoghi normalmente non accessibili grazie all’impegno dei volontari e alla collaborazione con enti e proprietari.
  • Venerdì 30 ottobre: Apertura eccezionale di Villa Mocenigo-Riello a Cadoneghe per una visita guidata condotta dal proprietario tra gli ambienti della dimora e una sorprendente Wunderkammer contemporanea: un chiaro esempio di come il patrimonio privato possa diventare occasione di condivisione culturale.
  • Mercoledì 25 novembre: In collaborazione con il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova e il Centro Veneto Progetti Donna, si terrà l’incontro “Il passato è ancora presente. Una lezione dall’arte”, dedicato alla rappresentazione della violenza sulle donne nella storia dell’arte. Un’iniziativa che interpreta il patrimonio artistico come strumento di conoscenza, educazione e dialogo sui temi della contemporaneità.
  • Venerdì 27 novembre: Il programma si concluderà con due visite al Centro di Sonologia Computazionale dell’Università degli Studi di Padova (una organizzata dalla Delegazione FAI e una dal Gruppo FAI Giovani). Un’occasione per conoscere un’eccellenza europea nella ricerca sul suono, nella musica elettronica e nelle tecnologie digitali applicate alla conservazione del patrimonio culturale, dimostrando come anche ricerca e innovazione siano oggi parte integrante del patrimonio da valorizzare.

Il filo conduttore dell’intero programma è la costruzione di relazioni. Ogni progetto nasce dalla collaborazione tra soggetti diversi, nella convinzione che il patrimonio culturale sia un bene comune capace di generare conoscenza, partecipazione e senso di appartenenza. Con questa prospettiva, la Delegazione FAI di Padova intende consolidare il proprio ruolo come piattaforma civica del territorio: un luogo in cui istituzioni, mondo della ricerca, associazioni, proprietari e cittadini collaborano per trasformare il patrimonio in una risorsa condivisa, aperta e generativa per tutta la comunità.

Informazioni e prenotazioni Tutti gli eventi autunnali sono a numero chiuso. La prenotazione è già aperta sul portale faiprenotazioni.fondoambiente.it, dove è possibile consultare il calendario completo e riservare il proprio posto.

La Delegazione invita i cittadini a entrare nella comunità del FAI, iscrivendosi alla Fondazione o rinnovando la propria adesione. Ogni iscritto contribuisce concretamente alla tutela del patrimonio e rende possibile un modello di partecipazione culturale che cresce grazie all’impegno condiviso di volontari, istituzioni e cittadini.

Informazioni
faiprenotazioni.fondoambiente.it

Contatti padova@delegazionefai.fondoambiente.it

Adrikà – Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Adria e Delta del Po

Torna ad Adria e nei comuni del Delta la manifestazione che coniuga il cinema con l’archeologia.

9 – 13 settembre 2026

Comincia da Porto Viro (RO) il viaggio della seconda edizione di Adrikà – Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Adria e Delta del Po. Mercoledì 9 settembre, la Sala Eracle ospiterà la prima giornata della manifestazione, dando ufficialmente il via a cinque giorni dedicati al dialogo tra cinema, archeologia e divulgazione scientifica.

La serata si aprirà alle 20.30 con l’anteprima della rassegna, presentata dal direttore artistico Lorenzo Daniele, alla presenza della direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Adria Alberta Facchi, della presidente del Circolo del Cinema “Carlo Mazzacurati” Emanuela Finesso, del sindaco di Porto Viro Mario Mantovan e dell’assessora alla Cultura Marialaura Tessarin, che porteranno il saluto delle istituzioni.

Ad aprire il programma culturale sarà il primo appuntamento della sezione “Incontri con l’Antico”, dedicato a “Eracle… un eroe viaggiatore”. La docente di Civiltà dell’Italia preromana ed etruscologia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia Giovanna Gambacurta accompagnerà il pubblico alla scoperta della figura dell’eroe greco e del suo significato nella cultura del Mediterraneo antico.

Alle 21.30 sarà invece il cinema a diventare protagonista con la proiezione del documentario “Rubico Flumen. Il mistero del Rubicone”, diretto da Alessandro Bricchi, un viaggio tra storia, archeologia e ricerca dedicato a uno dei luoghi più emblematici della storia romana, il cui esatto percorso continua ancora oggi ad alimentare il dibattito tra studiosi.

Tutte le informazioni su adrikà.com