“Letture Improvvise” alla Biblioteca civica di Jesolo

Rassegna promossa dal Comune di Jesolo in collaborazione con nusica.org e con il sostegno del Ministero della Cultura

Tre appuntamenti dall’1 al 29 marzo 2026
ore 16.45, Biblioteca Civica di Jesolo (VE)

Il programma si apre domenica 1 marzo con Fulvio Ervas, tra gli autori veneti più letti e riconoscibili, in un incontro che attraversa storie e trasformazioni del territorio. Accanto a lui, nel dialogo e nella conduzione, Daniele Marcassa, mentre la musica dal vivo di Sara Righetto (voce) e Alessandro Pasqual (chitarra) accompagna le letture con brani legati ai luoghi e alle loro evoluzioni. 
Biglietti
Biglietti: € 2,00 disponibili online su OOOH.EVENTS oppure € 3,00 all’ingresso (in loco).

Il programma si sviluppa in tre pomeriggi: l’apertura del 1° marzo è affidata a Fulvio Ervas, con un racconto dedicato al tema del territorio e delle sue trasformazioni; l’8 marzo lo sguardo si sposta sul Novecento con Muse, concerto narrato che intreccia jazz, storia e figure femminili; il 29 marzo la rassegna si chiude con il reading tratto dal romanzo di Michele Ruol, finalista al Premio Strega 2025, in cui parola e suono costruiscono una narrazione intima e sospesa.

In occasione di ciascun appuntamento di Letture Improvvise (1, 8 e 29 marzo), a partire dalle ore 16.45 e contemporaneamente alla rassegna, la Biblioteca Civica di Jesolo ospita un laboratorio di musica per bambini (5–9 anni) a cura di Lorenza Bano. I partecipanti potranno esplorare i principali elementi musicali, sperimentandoli con l’improvvisazione e l’uso della voce e, in gruppo, lavorare sull’ascolto attivo attraverso giochi e danze. Ingresso gratuito su prenotazione, scrivendo a staff@nusica.org.

Biglietti
Biglietti: € 2,00 disponibili online su OOOH.EVENTS oppure € 3,00 all’ingresso (in loco).

Per informazioni
staff@nusica.org
327 4610693

Locandina e Programma dettagliato: https://www.nusica.org/web/letture-improvvise-2026/

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ITIR Summit 2026

Convegno annuale di ITIR, “Institute for Transformative Innovation Research”, Centro di  Ricerca interdipartimentale dell’Università di Pavia, finalizzato a favorire un dialogo nuovo, per modalità e linguaggi, tra accademia e impresa.

11 marzo 2026, Teatro Fraschini, Pavia

Modera l’evento il giornalista Giampaolo Colletti

Convegno annuale di ITIR, “Institute for Transformative Innovation Research”, Centro di  Ricerca interdipartimentale dell’Università di Pavia, finalizzato a favorire un dialogo nuovo, per modalità e linguaggi, tra accademia e impresa.

ITIR Summit si conferma come l’ecosistema d’eccezione dove scienziati, ricercatori, imprenditori di successo e top manager si riuniscono per favorire un dialogo nuovo tra accademia e impresa. Il tema di quest’anno, “Bagliori Rossi”, affronta la responsabilità della scelta: un confronto che si sposta dalla meraviglia della frontiera alla necessità di definire i limiti dello sviluppo umano e tecnologico.

In anteprima verrà presentata l’indagine “Oltre la linea rossa? Governo e diffusione dell’intelligenza artificiale”, basata su oltre 5.000 rispondenti, manager di imprese medio-grandi, ricerca tra le più ampie mai realizzate sul tema. La ricerca analizza inoltre, per la prima volta, le differenze di adozione e percezione tra AI convenzionale, generativa e agentica in azienda.

La sessione plenaria: i tre atti del Summit

Moderata dal giornalista Giampaolo Colletti (Sole24Ore, StartupItalia), la mattinata vedrà alternarsi sul palco i protagonisti dell’innovazione:

●        Rosso salute – Parlamento della Longevità: un confronto tra biologia e silver economy con Nicola Palmarini (NICA), Christina Röcke (University of Zurich), lo scienziato Alexey Strygin e la Prof.ssa Hellas Cena (Università di Pavia).

●        Rosso energia – Agorà delle Forze Impossibili: dibattito sulle “Red Energy” con Nicola Armaroli (CNR), Francesca Ferrazza (Head of Magnetic Fusion Initiatives, Eni) — con un approfondimento sull’energia nucleare magnetica e la fusione — e Andrea Salvini (L.E.N.A.)..

●        Rosso passione – Laboratorio delle emozioni aumentate: focus sull’impronta umana nell’era dell’AI con Ilaria Lodigiani (CMMO Barilla), Riccardo Gallotti (FBK) e l’attrice-autrice Laura Formenti. Parteciperà al dibattito il Virtual Panelist “Amanda I. lautriV”.

Un momento di particolare rilievo sarà l’intervista del Prof. Stefano Denicolai a Belal Albashiti, Associate Professor presso l’Al-Azhar University di Gaza e alumno dell’Università di Pavia. Un dialogo che porterà la testimonianza diretta di chi continua a fare ricerca in contesti estremi, sottolineando il valore della scienza come ponte di resilienza e cooperazione internazionale.

Il confronto culminerà nella tavola rotonda “Governare i limiti: geopolitica, tecnologia, mercati e finanza al tempo delle grandi scelte” con Lucio Caracciolo (Limes), Alessandro La Volpe (AD IBM Italia), Fabio Melisso (CEO Fineco Asset Management), Dario Scotti (CEO Riso Scotti) e Fiorenzo G. Omenetto (Tufts University).
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Il programma completo di ITIR Summit 2026 è disponibile al seguente link:
www.itir.io/itir-summit-2026/ 

Per ulteriori informazioni sul Centro di Ricerca ITIR – Università di Pavia, pagina web: https://www.itir.io/

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“VeneziaPianoFestival”. Il primo festival pianistico a Venezia

Per sei giorni in alcuni dei luoghi più iconici della città sei giovani pianisti interpretano composizioni legate al mondo musicale di Chopin

Sale Apollinee, Teatro La Fenice, foto Riccardo Grassetti © Teatro La Fenice, Venezia

21 – 26 marzo 2026
Teatro La Fenice
Scuola Grande San Giovanni Evangelista
Scuola Grande di San Rocco, Venezia

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La Fondazione Amici della Fenice annuncia la nascita di VeneziaPianoFestivalprimo festival pianistico, nato dalle fondamenta del Premio Venezia, in collaborazione con il Teatro La Fenice, con l’obiettivo di arricchire l’offerta artistica veneziana e posizionarsi nel contesto musicale internazionale.

Da sabato 21 a giovedì 26 marzo 2026, la prima edizione di VeneziaPianoFestival presenta sei concerti per pianoforte tenuti da alcuni tra i migliori giovani pianisti della scena internazionale. La rassegna apre al pubblico di tutte le generazioni in tre sedi storico-artistiche dal forte significato identitario: le Sale Apollinee del Teatro La Fenice, la Scuola Grande San Giovanni Evangelista e la Scuola Grande di San Rocco.

L’idea del primo Festival Pianistico a Venezia è stata concepita dalla Fondazione presieduta da Maria Camilla Bianchini d’Alberigo come punto d’incontro tra la grande tradizione pianistica mondiale e i talenti del futuro, sotto la supervisione di un comitato scientifico. Ogni edizione proporrà una serie di concerti accomunati da un file rouge, che per l’edizione 2026 sarà la musica di Chopin.

Quattro dei sei pianisti – Giacomo MenegardiGianluca BergamascoAlexander GadjievElia Cecino – sono stati scelti tra i vincitori delle ultime edizioni del Premio Venezia, mentre due – Antonii Baryshevskyi Sandro Nebieridze – figurano tra i finalisti del celebre Concorso Internazionale “Ferruccio Busoni” di Bolzano.  

Il programma

ACQUISTO BIGLIETTI Punti vendita: Eventi VenèziaUnica
Tel.041 2722699 (dalle 9 alle 17)
Prezzi: abbonamento ai 6 concerti: 200,00 euro; biglietto 40,00 euro
abbonamento (soci della Fondazione Amici della Fenice, consorelle e confratelli
Scuole Grandi di San Rocco e San Giovanni Evangelista): 150,00 euro; biglietto
30,00 euro
abbonamento (over 70 e under 26 anni e disabili): 100,00 euro; biglietto 20,00 eur