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Biometano Day apre le iscrizioni all’edizione virtuale ed internazionale


Le problematiche legate all'organizzazione di eventi in presenza che hanno condizionato le nostre attività nel corso del 2020, ci hanno anche dischiuso nuove opportunità e collegamenti.  Non ultima, la possibilità di raggiungere ogni parte d'Italia, come è avvenuto con la prima edizione virtuale di Biometano Day, gli scorsi 7 e 8 maggio, in particolare il Centro e il Sud, che, nel campo del biometano, stanno mostrando grande vivacità.

Biometano Day sarà una occasione per un aggiornamento sullo sviluppo normativo e sull'evoluzione del settore, sia in termini di nuove realizzazioni, sia in termini di sviluppo tecnologico nella costruzione di impianti, nell'upgrading del biometano, nel monitoraggio della produzione e nelle soluzioni per il trasporto e la distribuzione.

 
 

 

 

 

8ª Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare

Si celebra ogni anno il 5 febbraio

 


Leggi o segui gli eventi su:

Sprecozero

– Fondazione Barilla: “Sprechiamo ancora troppo, ma siamo sulla strada giusta

Giornata contro lo spreco alimentare, con la pandemia nella spazzatura l'11% in meno (La Repubblica)

too good to go Salva il cibo  Aiuta il Pianeta

-Too Good To Go lancia il “Patto contro lo Spreco Alimentare”

– Camst group parteciperà all’evento ufficiale della 8^ Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, “Stop Food Waste. One health, one planet”, in programma in diretta su piattaforma digitale, dalle 11.30 sul canale YouTube di Spreco Zero.

 

FAI logo

I beni del FAI riaprono

Prenotazione consigliata sulle pagine web dei singoli Beni. In Veneto il Negozio Olivetti in piazza San Marco a Venezia (VE).
 


Il FAI – Fondo Ambiente Italiano è felice di annunciare che mercoledì 3 febbraio 2021 Villa Necchi Campiglio a Milano riaprirà regolarmente in massima sicurezza e nel rispetto di tutte le norme sanitarie; seguiranno giovedì Villa e Collezione Panza a Varese, Palazzina Appiani a Milano e l’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli (GE).

In Veneto il Negozio Olivetti in piazza San Marco a Venezia (VE).

Continueranno a essere regolarmente aperti Torre e Casa Campatelli a San Gimignano (SI), la Baia di Ieranto a Massa Lubrense (NA) e Casa Noha a Matera. Gli altri Beni FAI in “zona gialla” rispetteranno il consueto calendario annuale e riapriranno a partire da sabato 6 marzo. La prenotazione è consigliata e si può effettuare sulle pagine web dei singoli Beni. 
Per informazioni www.ibenidelfai.it.

Per consentire al pubblico di visitare i Beni nella massima sicurezza, il FAI si è preoccupato di garantire il pieno rispetto dei principi definiti dal Governo a partire dal mantenimento della distanza interpersonale o fisica. In tutti i Beni la visita sarà contingentata per numero di visitatori e, ove possibile, organizzata a “senso unico” per evitare eventuali incroci. Le stanze più piccole e quelle che non permettono un percorso circolare saranno visibili solo affacciandosi; le porte saranno tenute aperte onde ridurre le superfici di contatto. Sarà d’obbligo indossare la mascherina per tutta la durata della visita. Saranno inoltre a disposizione dispenser con gel igienizzante sia in biglietteria che nei punti critici lungo il percorso.

Il giorno precedente l’appuntamento, i partecipanti riceveranno una mail con le indicazioni sulle modalità di accesso e un link da cui scaricare materiali di supporto alla visita nel Bene, a cura dell’Ufficio Affari Culturali FAI. Gli stessi materiali, che non saranno più distribuiti in formato cartaceo, saranno accessibili in loco su supporti digitali grazie a un QR Code scaricabile direttamente in biglietteria.

L’accesso alla biglietteria, al bookshop e ai locali di servizio sarà permesso a un visitatore o a un nucleo famigliare alla volta; nei negozi FAI i clienti dovranno indossare la mascherina, e saranno a disposizione guanti monouso, qualora fossero preferiti all’igienizzazione delle mani. Si invita inoltre a effettuare gli acquisti con carte di credito e bancomat, per ridurre lo scambio di carta tra personale e visitatori. L’accesso è vietato a chi abbia una temperatura corporea superiore a 37.5°.