Milano Green Week

Dal 18 settembre al 21 settembre 2025

Una diffusa manifestazione di eventi organizzati dal basso per raccontare l’impegno di cittadini, associazioni, enti che ogni giorno lavorano per una Milano attenta ai temi ambientali, alla cura del verde e che mette al centro il benessere delle persone.

Dietro all’immagine di una città sempre più internazionale, c’è anche una città fatta di quartieri, di associazionismo, di attivismo e cura, di giardini e orti condivisi. In questo periodo, sempre più segnato dalla crisi climatica e ambientale, la collaborazione tra Amministrazione e cittadinanza sarà lo strumento per avviare quel cambiamento a tendere.

Durante la Milano Green Week possono essere organizzati moltissimi eventi: workshop, convegni, mostre, passeggiate, laboratori per grandi e piccoli, spettacoli, che diventano l’occasione per creare sinergie e sperimentare il cambiamento.

https://milanogreenweek.eu

“La Bigotta”, prima nazionale nell’ambito di Musikè

Mercoledì 10 settembre alle ore 21.00 al Teatro Sociale di Rovigo.
Antonio Rezza, voce recitante e autore del testo, con le musiche di Fabio Massimo Capogrosso eseguite dall’Orchestra Bruno Maderna insieme all’Orchestra del Mare, dirette da Danilo Rossi.

Un racconto scenico originale e inedito, proposto da Musikè in preparazione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che fa parte del percorso di avvicinamento al Giubileo dei Migranti, in programma a Roma il 4 e il 5 ottobre 2025. Un progetto che nasce dal bisogno di raccontare una realtà spesso rimossa, superando le ideologie per restituire centralità all’essere umano, alla sua dignità e alla sua voce.

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Lo spettacolo vedrà in scena Antonio Rezza, voce recitante e autore del testo, con le musiche di Fabio Massimo Capogrosso eseguite dall’Orchestra Bruno Maderna insieme all’Orchestra del Mare, dirette da Danilo Rossi. L’Orchestra del Mare suona strumenti costruiti con il legno delle imbarcazioni approdate a Lampedusa, trasformati in strumenti musicali all’interno delle carceri italiane: un progetto che intreccia arte, memoria e riscatto.

La voce inconfondibile e tagliente di Antonio Rezza, Leone d’Oro alla carriera della Biennale di Venezia, in condivisione con Flavia Mastrella, e autore del testo originale, farà da contrappunto alle musiche di Fabio Massimo Capogrosso, pluripremiato autore di colonne sonore per il cinema. L’esecuzione musicale è affidata all’Orchestra Bruno Maderna e all’Orchestra del Mare con la direzione di Danilo Rossi, già prima viola del Teatro alla Scala e protagonista di un percorso artistico tra i più eclettici e originali del panorama italiano.

L’Orchestra del Mare, nata nel 2021, oltre che compagine musicale, è un progetto umano e civile, che ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica. Una vera orchestra di pace, che si propone come messaggio da trasmettere anche nelle scuole, perché la bellezza possa diventare coscienza.  

I suoi strumenti sono unici: violini, viole, violoncelli, contrabbassi, chitarre, mandolini, mandole, percussioni, costruiti non con i legni pregiati della liuteria classica, ma con il materiale recuperato a Lampedusa dalle imbarcazioni dei migranti. Legno impregnato di salsedine, gasolio e memoria. Strumenti verdi, azzurri e gialli, nati da tavole che prima solcavano il Mediterraneo. Non abeti o aceri, ma legni crepati, corrosi dal sale e segnati dal tempo.

Un legno che racconta un lungo viaggio: nato e cresciuto in Africa, un tempo parte di alberi venerati come custodi di memoria e tradizione, viene abbattuto, attraversa il deserto, raggiunge il mare, sale sui barconi dei migranti e approda a Lampedusa. Grazie a mani esperte, rinasce: non più barca precaria, ma strumento musicale, portatore di speranza.

A trasformare il legno sono persone detenute nelle carceri di Milano, Monza, Napoli e Rebibbia, che hanno imparato il mestiere di liutai all’interno di un percorso di formazione professionale e di crescita personale, realizzato con la collaborazione della Fabbrica della Basilica di San Pietro. In questo processo, la materia cambia, ma cambiano anche le mani che la lavorano: l’arte diventa una forma di giustizia e di riscatto, mettendo in pratica l’articolo 27 della Costituzione Italiana, secondo cui “le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.”

Il titolo dello spettacolo, La Bigotta, viene dal lessico marinaresco: una sfera di legno forata, attraversata da una cima di canapa che tiene unite due estremità. Una metafora potente della trasformazione e dell’unione: quella tra passato e presente, tra chi fugge e chi accoglie, tra chi cade e chi ricostruisce, ma anche una metamorfosi reale, che coinvolge la materia e chi la lavora.

Biglietti in vendita su www.ticketone.it
e al botteghino del teatro un’ora prima dell’inizio dello spettacolo

Per informazioni
info@rassegnamusike.it
www.rassegnamusike.it

L’allegato

Centro Studi l’Uomo e l’Ambiente Facebook

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Caffè e chiacchiere sull’Educazione naturalistica che vorrei

Workshop per insegnanti
Sabato 13 settembre alla Riserva Naturale di Albignasego (PD) (via Mameli, 40), dalle 9.30 alle 12.30. 

Workshop gratuito con presentazione dell’offerta didattica.

Il workshop è organizzato da Cammini Euganei, Legambiente Pratiarcati, Lipu Padova, Sos Anfibi Padova e Colli Euganei, in collaborazione con Città di Albignasego.

L’evento, riservato a insegnanti di ogni ordine e grado ed educatori, è gratuito fino ad esaurimento posti (minimo 10, massimo 30 partecipanti).

Iscrizione obbligatoria

Informazioni:

Cammini Euganei APS
Selena 328 625 8511
Laura 340 605 1766
info@camminieuganei.com
www.camminieuganei.com
fb.me IGRiserva Naturale di Albignasego

Locandina