Hoga Zait 2025

18 – 27 luglio 2025.
Festival diffuso tra le sei frazioni del Comune di Roana, sull’Altopiano dei Sette Comuni, in provincia di Vicenza

Dal 18 al 27 luglio 2025 torna Hoga Zait, il “tempo alto” della cultura cimbra: un festival diffuso tra le sei frazioni del Comune di Roana, sull’Altopiano dei Sette Comuni, in provincia di Vicenza, che da vent’anni intreccia camminate, laboratori, riti collettivi e spettacoli in un percorso partecipato, costruito insieme alla comunità. Un’esperienza che affonda le radici nella storia e nei saperi antichi di questa terra, ma che si rinnova ogni anno con sguardo aperto al presente.
Anche la musica è parte viva del racconto. I concerti serali propongono un viaggio sonoro tra Alpi e Prealpi, tra lingue minoritarie e tradizioni che si incontrano e si trasformano. Ogni sera, una frazione diversa si accende di suoni, ritmi e parole, tra malghe, prati, piazze e palchi all’aperto (o al coperto in caso di maltempo), per far vibrare ancora una volta il cuore del territorio.
Il programma

pagina web:
www.hogazait.it

Informazioni
IAT Roana
0424/694361
chalet@comune.roana.vi.it
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Webinar sulla sostenibilità sociale della rigenerazione urbana

Lunedì 21 luglio, ore 17:00

La sostenibilità sociale: quali driver per le trasformazioni urbane?
Gentrificazione, marginalizzazione, crisi abitativa ed energetica: come ripensare il rapporto tra sviluppo urbano e società?

Se ne parlerà con:

• Lavinia Pastore – Co-founder Open Impact

• Barbara Lepri – Direttrice Legacoop Emilia-Romagna

• Lanfranco De Franco – Vicesindaco e Assessore a Lavori Pubblici e Casa Comune di Reggio Emilia

• Francesca Battistoni – Co-Founder Social Seed

Modera:
Serena Maioli – Consiglio Direttivo Audis // ART-ER

Registrazione al webinar del 21 luglio

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Nel trentennale della sua fondazione, Audis propone un percorso di riflessione sul senso profondo della rigenerazione urbana. Lo fa coinvolgendo i suoi soci e una serie di interlocutori provenienti dai mondi della ricerca, dell’impresa, della pubblica amministrazione e del terzo settore in una serie di 4 webinar tra estate e autunno a cui si aggiungerà un appuntamento dal vivo per finalizzare la stesura di un position paper dell’associazione; obiettivo di questo percorso è evolvere l’idea di città che, oltre 10 anni fa, aveva ispirato la redazione da parte di Audis, insieme con Roma Capitale, della “Matrice della Qualità Urbana”, uno strumento pionieristico per il governo dei progetti complessi di trasformazione urbana ancora oggi in uso; i profondi cambiamenti intercorsi da allora premono per arricchire quella visione con aspetti riconosciuti sempre più come cruciali per la vita delle nostre città, come l’adozione di approcci sistemici e strategici, e il ruolo dei fattori intangibili nello sviluppo.

I webinar ricalcano i quattro pilastri della sostenibilità individuati dalla Nuova Agenda Urbana di UN-Habitat, il programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani: sostenibilità economica, sociale, ambientale e spaziale. 

Questo il calendario dei successivi appuntamenti:
• Lunedì 29 settembre (17:00-19:00) 

La sostenibilità ambientale: Le città sono davvero la soluzione?
• Lunedì 20 ottobre (17:00-19:00) 

La sostenibilità spaziale: spazio pubblico per la riduzione delle disuguaglianze 

https://audis.it/pages/la-sostenibilit%C3%A0-sociale-quali-driver-per-le-trasformazioni-urbane

Tecnologie di evoluzione assistita: il punto nel convegno all’Accademia del Georgofili

Si è svolto il 9 luglio 2025 all’Accademia dei Georgofili, a Firenze, l’incontro “Dal laboratorio al campo: verifiche scientifiche per l’impiego sperimentale delle piante NGT1”, organizzato dai Georgofili in collaborazione con il CREA e l’UNASA.

Il convegno ha confermato il ruolo centrale dell’editing genomico come strumento innovativo e strategico per il miglioramento genetico delle piante. Le TEA (Tecnologie di Evoluzione Assistita) offrono nuove opportunità per sviluppare varietà vegetali più resilienti, sostenibili e in linea con le esigenze dell’agricoltura moderna, grazie alla possibilità di introdurre modifiche precise e mirate, simili a quelle ottenibili con i metodi tradizionali, ma in tempi più rapidi e con maggiore efficacia.

Nel corso dell’incontro è emersa con chiarezza l’importanza di accompagnare lo sviluppo delle piante NGT1 con criteri scientifici solidi e condivisi, in grado di garantire trasparenza, tracciabilità e affidabilità del processo. In particolare, sono state presentate alcune raccomandazioni scientifiche minime per la verifica delle modifiche introdotte, che includono l’analisi comparativa tra il materiale genetico della pianta prima e dopo l’editing, così da escludere la presenza di mutazioni indesiderate o di sequenze esogene residue.
Tra i relatori, il Prof. Mario Pezzotti, ordinario di Genetica agraria all’Università di Verona, georgofilo e coordinatore dell’Electronic Working Group (EWG) on “gene editing” dell’Union of European Academies for Science Applied to Agriculture, Food and Nature (UEAA), ha così commentato: “A prescindere da quale sarà la definizione finale del nuovo regolamento europeo in materia di NGT, si sottolinea la necessità di protocolli sperimentali rigorosi e condivisi, utili a definire con chiarezza il perimetro sperimentale per la valutazione in campo delle piante ottenute con queste tecniche. Tali protocolli costituiranno un riferimento indispensabile per la fase di autorizzazione, per la validazione scientifica dei risultati e per rafforzare la fiducia di cittadini, istituzioni e operatori del settore verso un’innovazione agricola responsabile e basata sulle evidenze.”

Fonte: Ufficio Stampa Accademia dei Georgofili

Per approfondire
Dal laboratorio al campo: le nuove tecnologie protagoniste ai Georgofili: https://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia-politica/2025/07/08/dal-laboratorio-al-campo-le-nuove-tecnologie-protagoniste-ai-georgofili/87714