Storia di Gaza, Terra, politica, conflitti

Autore:
 
Arturo Manzano
  
Editore: Il Mulino
 
Collana: Biblioteca Storica
 
Anno edizione: 2025
 
In commercio dal: 21 ottobre 2025
 
456 pagine in Brossura
 
EAN: 9788815394101

Un lembo di terra con una superficie di circa 365 kmq, lungo il Mar Mediterrano che arriva al confine con l’Egitto a sud-ovest. Una posizione strategica per gli scambi di merci, infatti il suo etimo persiano significa granaio, deposito. Sotto il controllo dei filistei, popolo di mare che arrivò intorno al XII secolo a.c., per più di 5 secoli fu punto nevralgico per le merci provenienti da Egitto e Siria. Le contese tra queste popolazioni ci fanno pensare all’antico testamento e al libro dei Giudici dove Sansone catturato a Gaza pronucia la frase “che io muoia con tutti i filistei” provocando il crollo del tempio edificato dagli stessi dove morirono, secondo gli storici dell’epoca, circa 3000 persone.

Viene da pensare ai corsi e ricorsi della Storia!

L’autore prosegue nella ricostruzione storica passando per il dominio di Roma, fino al Cristianesimo e alle crociate con relative guerre tra cristiani e musulmani.

Il percorso storico, geografico e sociale dell’autore arriva ai periodi recenti-contemporanei. Descrive in tutti i dettagli la “Nakba” con la distruzione del territorio

e l’esodo forzato dei palestinesi. Toccante è il dipinto di Ismail Shammout, uno dei più noti pittori palestinesi, membro dell’OLP, presente nel testo. Porta il titolo “Verso dove?” Siamo alla fine del 1948 e l’esercito isreliano sta espellendo i palestinesi dalla striscia. Le dinamiche politiche e sociali sono fuori controllo con la naturale avversità dei musulmani.

Si arriva al 7 ottobre 2023, ovvero all’Operazione Diluvio, attacco preparato e studiato da Hamas. A Gaza sono stati costruiti tunnel rifugio per i guerriglieri che ospiteranno anche alcuni tra i prigionieri israeliani catturati il 7 ottobre. Inizio dell’ennesima guerra e l’ennesima distruzione del territorio. Il coinvolgimento dei civili è palese e drammatico. Gaza sembra un paradosso: condannata a essere simbolo del dolore universale e, nello stesso momento, teatro di una quotidianità che ha cercato a lungo di resistere, fragile e indistruttibile.

L’autore, come storico, prova a restituire a Gaza la complessità che la cronaca da sola non può raccontare. Un tempo oasi fertile, Gaza oggi è percepita come un recinto di macerie e dolore. La sua storia è cruciale per comprendere il conflitto israelo-palestinese e le dinamiche degli equilibri politici in Medio Oriente.

Il lettore si ferma spesso su queste pagine, viene preso dallo sconcerto di fronte al reiterarsi della violenza e della sopraffazione.

Tuttavia Marzano lascia dei messaggi – auspici di normalizzazione. Gaza è anche il luogo in cui sono nate esperienze di non violenza, dialogo, tolleranza e sfida al patriarcato; è abitata dalla vita quotidiana, da persone che resistono e immaginano il futuro. Gaza non può essere identificata con Hamas. Le vicende storiche possono aiutarci a ricomporre queste vicessitudini che non sono solo politiche e militari, bensì culturali, demografiche, sociali ed economiche. Proviamo a ripensare al vicino oriente come una realtà di comprensione delle diverse fedi religiose e dell’accoglimento delle stesse.

Arturo Manzano è professore associato all’Università di Pisa, dove insegna Storia del Medio Oriente e Storia delle relazioni internazionali. Si occupa di storia del sionismo, dello Stato di Israele, del conflitto israelo-palestinese e dei rapporti fra Europa e Medio Oriente. Tra le sue pubblicazioni principali: Una terra per rinascere. Gli ebrei italiani e l’emigrazione in Palestina prima della guerra (1920-1940) (Marietti, 2003); Storia dei sionismi. Lo Stato degli ebrei da Herzl a oggi (Carocci, 2017); Terra Laica. La religione e i conflitti in Medio Oriente (Viella, 2022).

Alberta

Quando il cervello si emoziona

di Daniela Perani


Daniela Perani
Quando il cervello si emoziona. Dall’infanzia alla vecchiaia, viaggio nelle età della nostra vita emotiva.
Rizzoli editore, ottobre 2025
Pagine: 288
ISBN  9788817191340
Prezzo 18,00 €

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Le emozioni permeano tutta la nostra vita. Ci gui- dano, ci ispirano, spesso ci tormentano, coinvolgono mente e corpo in un’intricata rete di percezioni che ci lega all’ambiente, agli altri e al nostro sé. Sono una forza silenziosa e invisibile, come il vento che scuote le cime degli alberi e può rendere instabili anche i fusti con le radici più salde. Daniela Perani, tra i neuroscienziati italiani più conosciuti a livello internazionale, ci conduce in un viaggio affascinante all’interno del cervello e all’origine delle emozioni, ne svela la comples- sità e, grazie alle più avanzate tecniche di neuro- immagine e a esperimenti sulla musica, il linguaggio, l’empatia e la teoria della mente, ne mostra il funzionamento – e il malfunzionamen- to – nelle diverse età della vita.
Continua su https://www.rizzolilibri.it/libri/quando-il-cervello-si-emoziona/

Codice di guerra. Etica dell’intelligenza artificiale nella difesa

Titolo:Codice di guerra
Sottotitolo: Etica dell’intelligenza artificiale nella difesa
Autore: Mariarosaria Taddeo
Argomenti: Filosofia della scienza
Collana: Scienza e idee
Editore:Raffaello Cortina
Pagine:320
Pubblicazione 08/2025
ISBN   9788832857894
Prezzo di copertina €25,00

Etica, morale, giusto o ingiusto. Etica basata sui valori e principi morali che guidano il comportamento umano.

L’autrice, già quindi anni fa, aveva avviato un progetto di ricerca sull’etica della guerra dell’informazione. L’esigenza di scrivere un testo legato all’etica dell’intelligenza artificiale nell’ambito della difesa nasce da questa ricerca. Analizzare, identificare, affrontare in modo sistematico e coerente le sfide etiche che nascono dall’uso corrente dell’Intelligenza Artificiale nel settore della difesa, diviene un imperativo categorico.

La guerra non è più solo un atto di forza di chi ha lo scopo di costringere un avversario a sottomettersi. Le nuove tecnologie non sono solo strumenti per ottimizzare l’uso della forza, diventano dirompenti nella concettualizzazione della guerra e delle implicazioni etiche e legali. L’autrice porta l’esempio della tecnologia nucleare. Gli ordigni nucleari sganciati su Hyroschima e Nagasaki hanno annullato la distinzione tra combattenti/soldati e non. I contendenti non corrono più rischi simili. Chi è più potente annienta chi lo è meno non in termini di solo esercito bensì di popolazione civile.

La digitalizzazione della difesa nazionale, iniziata con la prima guerra del Golfo, ha trovato nella guerra in Ucraina il suo punto di non ritorno. In questi anni è diventato evidente che la grande quantità di dati che produciamo ogni giorno unita all’intelligenza artificiale (IA) ha una notevole importanza nei processi decisionali e operativi della difesa e sicurezza nazionale: dall’intelligence, alle operazioni cibernetiche a quelle cinetiche (i veri e propri combattimenti). Tuttavia, al potenziale dell’IA si accompagnano seri rischi etici, sociali e legali, che spaziano dalle difficoltà di attribuire la responsabilità per le azioni compiute dai sistemi IA, alla loro limitata predicibilità e sicurezza, al problematico rapporto tra uso dell’IA nella difesa e Teoria della Guerra Giusta. Se la difesa è il banco di prova del rispetto dei valori democratico-liberali, l’adozione dell’IA in questo settore non può prescindere da una valutazione di tipo etico per un suo utilizzo responsabile.

Nel testo vengono sviluppati in modo puntuale i principi etici per l’IA nella difesa. L’autrice ne decrive cinque: uso giustificato e ridefinibile, sistemi e processi giusti e trasparenti, responsabilità morale umana che si esplicita nell’affermazione che gli esseri umani sono gli unici agenti moralmente responsabili degli esiti dei sistemi IA utilizzati a fini di difesa e relativo controllo, Sistemi, affidabili.

E’ estremamente urgente comprendere l’impatto dell’IA su tutte le funzioni della difesa nazionale e promuovere senza induigi l’uso etico delle tecnologie.

L’autrice mette a confronto i sistemi previsti dai Dipartimenti della difesa dei diversi stati: il DoD Department of Defense degli Stati Uniti dove si evidenzia il concetto di responsabilità. Il MoD Ministry of Defence del Regno Unito UK nel quale si concentra l’attenzione sugli esseri umani. La NATO Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord punta sulla Legalità. In tutti i sistemi previsti da tutti i dipartimenti sono presenti affidabilità e tracciabilità

Anche per il lettore più digiuno e sprovveduto sia a livello tecnologico che in tema di conflitto tutti i capitoli di questo corposo testo pongono domande “esistenziali”. L’etica, considerata come guida del nostro agire in tutti gli ambiti della vita dovrebbe essere guida a quanti hanno potere decisionale nell’uso dell’IA nel settore della difesa. Viene naturale pensare che chi ha potere decisionale deve avere la massima conoscenza di azioni e loro conseguenze.

Mariarosaria Taddeo presenta un’analisi concettuale e sistematica dei problemi che derivano dall’uso dell’IA, aprendo il dibattito su opportunità e rischi per la difesa. Fornisce raccomandazioni pratiche a decisori politici e professionisti. Sottolinea in modo esplicito che senza una governance etica dell’IA sarà impossibile mitigarne la pericolosità.

Biografia dell’autore

Mariarosaria Taddeo (PhD in Filosofia Teoretica e Pratica, Università degli Studi di Padova; Laurea Magistrale summa cum laude in Filosofia Università degli Studi di Bari) è Professore Associato e Senior Research Fellow presso l’Oxford Internet Institute dell’Università di Oxford, dove è vicedirettrice del Digital Ethics Lab. È anche Defense Science and Technology Fellow presso l’Alan Turing Institute di Londra. Il suo lavoro si concentra principalmente sull’analisi etica dell’intelligenza artificiale, dell’innovazione digitale, della sicurezza informatica e dei conflitti informatici. Le sue aree di competenza sono la filosofia ed etica dell’informazione. La sua ricerca è stata pubblicata in più di 120 saggi apparsi in riviste come Nature, Nature Machine Intelligence, Science e Science Robotics.

Nel 2020 Mariarosaria Taddeo è stata ufficialmente nominata a rappresentare il Regno Unito come membro del NATO Exploratory Team on Operational Ethics: Preparation and Interventions for the Future Security Environment.

Alberta