Les Indes Galantes

Les Indes Galantes

Musiche di J.F. Rameau
Coreografie di Camilla Monga

Una nuova produzione di Fucina Machiavelli, in cui il capolavoro barocco di Jean-Philippe Rameau viene reinterpretato dall’ensemble Fucina Harmonica e dall’affermata coreografa e danzatrice contemporanea Camilla Monga. 


 Les Indes Galantes è un’opéra-ballet realizzata nel 1735 mentre Rameau è compositore di ruolo alla corte di Luigi XV, in cui si narrano vicende amorose ambientate nelle ‘Indie’ (tutti i paesi a Est e Ovest dell’Europa). Per rendere giustizia a quest’opera, l’ensemble veronese ha lavorato con esperti di musica francese per approfondirne la storia, così da poter portare in scena con consapevolezza una versione della suite per orchestra da camera con strumentazione contemporanea e qualche licenza esotica. 
La parte di danza è stata affidata alla danzatrice e coreografa Camilla Monga, che ha scelto di rivisitare questo balletto barocco arricchendolo con alcuni principi di composizione propri della danza contemporanea. La coreografia sviluppa azioni apparentemente isolate, ma in realtà strettamente connesse creando tableaux vivants, reazioni a catena e forme ibride tra partitura e movimento, azione e danza, in relazione allo sguardo e il sentire dello spettatore.

Biglietti

Biglietto Intero 12€

Biglietto Ridotto (under 30) 10 €

Acquistabili nella biglietteria della chiesa a partire da un’ora prima del concerto oppure online dal link
www.fucinaculturalemachiavelli.com/prodotto/indes-galantes-padova/

Tutte le informazioni nel Comunicato Stampa allegato

 

ocean climate village

Ocean&Climate Village

ore 10-18
La prima mostra itinerante, interattiva ed educativa dedicata a Oceano e Clima.
 


Realizzata dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa dell'UNESCO (IOC-UNESCO) e dal Regional Bureau of Science and Culture di Venezia, la mostra intende celebrare e contribuire al successo delle attività del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (2021 – 2030), iniziativa che punta a mobilitare comunità scientifica, governi, settore privato e società civile attorno ad un programma comune di ricerca ed innovazione tecnologica sulle scienze del mare per ottenere l’oceano di cui abbiamo bisogno per il futuro.

 

Acea run

Acea Run Rome The Marathon

27^ edizione 

 


Sustainability Partner dell'evento è Circularity, startup innovativa e società benefit, piattaforma italiana che mette in rete tutti gli attori del ciclo di vita dei materiali e degli scarti di produzione.
Acea Run Rome The Marathon, attraverso il coinvolgimento diretto di partner e sponsor, sta organizzando le sue attività di sostenibilità nelle seguenti aree di azione strategica per la gestione responsabile: l’economia circolare, la misurazione e rendicontazione degli impatti ambientali, l’inclusività e accessibilità ed infine la governance e trasparenza. L’Organizzazione intende valorizzare le proprie iniziative legate alla sostenibilità incentivando ogni possibile azione nel breve, medio e lungo periodo per ridurre gli impatti ambientali e allo stesso tempo valorizzando le ricadute sociali ed economiche generate dall’evento.
Acea Run Rome The Marathon ha stretto una partnership con zeroCO2 che prevede la creazione di una vera e propria foresta attraverso l’adozione di alberi. Acea Run Rome The Marathon si impegna a piantare 3mila alberi in Guatemala, nella regione del Pèten, con il duplice fine di assorbire emissioni di CO2 e sostenere l’economia e l’alimentazione delle famiglie contadine locali. Oggi l’invito a contribuire è rivolto ad ogni maratoneta attraverso una donazione.
Partita anche la collaborazione con Retake Roma, movimento spontaneo di cittadini per recuperare, salvaguardare e rigenerare la bellezza, la vivibilità e la sostenibilità delle città e con  Plastic Free Onlus, nata nel 2019 con l’obiettivo di sensibilizzare sul problema ambientale legato alla plastica, in particolare quella monouso e sulla pericolosità derivata dalla sua dispersione in natura. Per la Maratona di Roma saranno presenti in diversi punti del percorso per recuperare le bottiglie che i runner useranno per idratarsi e getteranno a terra durante la corsa. Tutti i rifiuti diventano risorsa.

Per tutte le informazioni leggi il comunicato stampa allegato