festival del futuro 2022

Festival del Futuro: «Il nuovo (dis)ordine mondiale»

Organizzato da Gruppo Athesis, Eccellenze d'Impresa e Harvard Business Review Italia.


Tecnologia, economia, finanza, lavoro, società, sanità, geopolitica, alimentazione, energia e ambiente sono i temi che tratteggiano il perimetro nel quale si svilupperà la prossima edizione, la quarta, del Festival del Futuro dal titolo «Il nuovo (dis)ordine mondiale». L'appuntamento – promosso dalla piattaforma di studio e divulgazione scientifica Eccellenze d’Impresa, da Harvard Business Review Italia e dal Gruppo editoriale Athesis.

 

Nel-nostro-piatto-

Nel nostro piatto. Percorso interattivo e multimediale per capire, scegliere e controllare quello che mangiamo.

Un'avventura nel cibo, nel corpo umano, nell'alimentazione, nel consumo consapevole e nella sostenibilità ambientale. L'interattività stimola i visitatori a confrontarsi con buone pratiche individuali e collettive, suggerite senza prescrizioni.


La mostra sarà visitabile dall’8 novembre al 18 dicembre, il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 20.00 con visite guidate su prenotazione.
Sul calendario eventi si può selezionare il giorno e la fascia oraria  preferiti (12, 13, 19, 20, 26, 27 novembre e 3, 4, 8, 10 11 dicembre).

Da lunedì a venerdì le scuole e i gruppi organizzati potranno prenotarsi tramite mail: fondazionenocentini@gmail.com

La mostra è un progetto della Regione Piemonte e del Museo di Scienze Naturali (Direzioni regionali Cultura e Agricoltura e cibo) ed è promossa dalla Fondazione Vera Nocentini in collaborazione con il Polo del ‘900 e si realizza grazie ad una ampia rete di Istituzioni, Enti ed Associazioni che hanno cura e attenzione per la formazione dei giovani, la salute, il lavoro, la sostenibilità della produzione di cibo e la salvaguardia dell’ambiente e del clima. L’ideazione e la realizzazione sono a cura di Ecofficinasrl.

premio Gambrinus

Premio Letterario Gambrinus Mazzotti

Compie 40 anni il primo premio letterario italiano dedicato all’ecologia 


Il Premio Letterario Gambrinus Mazzotti, istituito nel 1982 per ricordare la figura e l’opera del grande scrittore, saggista e critico d’arte, è giunto ormai alla sua 40ª edizione e si propone di dare risalto alle opere più meritevoli nel campo della letteratura di montagna, esplorazione ed ecologia. Il Premio è patrocinato e sostenuto dal Comune di San Polo di Piave, dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Treviso, dal Touring Club Italiano, dal Club Alpino Italiano e dalla Confartigianato del Veneto, oltre che da numerose associazioni e aziende private.
Quest’anno la vittoria nella sezione Ecologia e Paesaggio va a Daniele Scaglione, fisico e divulgatore, autore di “Più idioti dei dinosauri”, un libro che porta in famiglia il problema del cambiamento climatico e la discussione delle possibili azioni per arginarlo. 

Leggi il comunicato stampa allegato