{"id":813,"date":"2015-02-27T13:53:34","date_gmt":"2015-02-27T13:53:34","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/523-il-biocontrollo-dellacacia-longifoglia\/"},"modified":"2023-09-13T16:58:48","modified_gmt":"2023-09-13T14:58:48","slug":"523-il-biocontrollo-dellacacia-longifoglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=813","title":{"rendered":"5.2.3.    Il biocontrollo dell&#8217;acacia longifoglia"},"content":{"rendered":"<p>La vespa <em>Trichilogaster acaciaelongifoliae<\/em>, pur essendo lunga solo pochi millimetri, potrebbe arrestare l\u2019avanzata di una pianta invasiva che sta devastando l\u2019ambiente naturale delle coste portoghesi: <em>Acacia longifolia. <\/em>Questa acacia \u00e8 una pianta di origine australiana comunemente detta acacia a foglie lunghe, ed \u00e8 una specie invasiva in grado di diffondersi rapidamente, al punto da rappresentare una grave minaccia per la biodiversit\u00e0 delle dune sabbiose dei litorali e di altri habitat del Portogallo. In Sudafrica la vespa <em>Trichilogaster acaciaelongifoliae&nbsp; <\/em>\u00e8 stata usata con successo come agente di controllo biologico contro questa pianta, e le autorit\u00e0 portoghesi potrebbero seguire tale esempio.<img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/C:\\Users\\etta\\AppData\\Local\\Temp\\msohtmlclip1\\01\\clip_image001.jpg\" \/><\/p>\n<p class=\"rtecenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-811\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/5.2.3-trichilagaster.jpg\" width=\"350\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/5.2.3-trichilagaster.jpg 350w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/5.2.3-trichilagaster-300x226.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/p>\n<p class=\"rtecenter\"><em>Trichilogaster acaciaelongifoliae<br \/>\n\tCrediti immagine:<\/em> <em>WaspWeb<\/em><\/p>\n<p>La<em>T. acaciaelongifoliae<\/em>non \u00e8 diffusa in Europa e non figura nemmeno nel registro dell\u2019UE degli organismi nocivi da tenere fuori dal territorio. La Commissione europea ha chiesto pertanto all\u2019EFSA di rispondere alla seguente domanda: se la vespa fosse introdotta in Europa, potrebbe rappresentare una minaccia per altre piante, soprattutto per altre specie di acacia.<br \/>\n\tPrima di aprire le frontiere, tuttavia, \u00e8 fondamentale valutare accuratamente il potenziale impatto sulle specie non bersaglio. Si potrebbe scoprire che <em>T. acaciaelongifoliae<\/em> \u00e8 efficace nel controllare <em>A. longifolia<\/em>, ma produce effetti dannosi e non desiderabili su altre piante, per cui risolvendo un problema si andrebbe a crearne un altro.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/C:\\Users\\etta\\AppData\\Local\\Temp\\msohtmlclip1\\01\\clip_image002.jpg\" \/><\/p>\n<p class=\"rtecenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-812\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/5.2.3.-acacia.jpg\" width=\"350\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/5.2.3.-acacia.jpg 350w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/5.2.3.-acacia-300x218.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/p>\n<p class=\"rtecenter\"><em>Acacia longifolia<br \/>\n\tCrediti immagine:ERA Nurseries<\/em><\/p>\n<p>Infatti la stessa <em>A. longifolia<\/em> era stata introdotta in Portogallo dall\u2019Australia circa 150 anni fa per frenare l\u2019erosione del litorale. Da allora ha invaso il territorio e si \u00e8 radicata a tal punto da rappresentare una minaccia per lo stesso ambiente che avrebbe dovuto proteggere, alterando drasticamente il paesaggio e distruggendo la ricchezza della flora locale.<br \/>\n\tLa pianta rappresenta una sfida particolare per i responsabili del territorio, perch\u00e9 i suoi semi si accumulano in mucchi dotati di particolare resistenza; ci\u00f2 significa che la pianta ricolonizza rapidamente il terreno dopo gli interventi di bonifica o l\u2019applicazione di altri metodi di controllo. Inoltre la combustione o altre misure di eradicazione possono di fatto promuovere e accelerare la germinazione dei semi di <em>A. longifolia<\/em>. Infatti, una volta rilasciato nell\u2019ambiente un organismo, \u00e8 quasi impossibile ritornare sui propri passi in un momento successivo, bisogna quindi essere assolutamente sicuri che i benefici siano superiori agli svantaggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vespa Trichilogaster acaciaelongifoliae, pur essendo lunga solo pochi millimetri, potrebbe arrestare l\u2019avanzata di una pianta invasiva che sta devastando l\u2019ambiente naturale delle coste portoghesi: Acacia longifolia. 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