{"id":761,"date":"2015-02-26T23:19:49","date_gmt":"2015-02-26T23:19:49","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/451-progetto-pure\/"},"modified":"2023-09-13T16:58:50","modified_gmt":"2023-09-13T14:58:50","slug":"451-progetto-pure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=761","title":{"rendered":"4.5.1.   Progetto PURE"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.pure-ipm.eu\/\"><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/C:UsersEttaAppDataLocalTempmsohtmlclip1\u00001clip_image001.png\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pure-ipm.eu\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-759\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/4.5.1.-PURE.jpg\" width=\"352\" height=\"135\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/4.5.1.-PURE.jpg 352w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/4.5.1.-PURE-300x115.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 352px) 100vw, 352px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;Questo progetto \u00e8 nato con lo scopo di trovare e diffondere soluzioni di facile realizzazione e gestione, applicabili in diversi contesti, con una visione su duplice scala (nazionale e regionale) in un contesto di agricoltura sostenibile a basso impatto ambientale, con attenzione alla salute umana e alla qualit\u00e0 dei prodotti.<\/p>\n<p>All\u2019interno del progetto PURE vengono studiati modelli matematici in grado di ben simulare l\u2019andamento della popolazione e la sua diffusione a livello regionale e nazionale, e vengono messe a punto tecnologie innovative per il monitoraggio delle infestanti, per il controllo biologico nell\u2019ottica dell\u2019IPM e per l\u2019applicazione dei prodotti seguendo i principi dell\u2019agricoltura di precisione.<br \/>\n\tOggetto di studio del progetto sono appezzamenti agricoli con colture di tipo annuale o orticolo in pieno campo, perenni e protette.<\/p>\n<p>I modelli matematici attualmente a disposizione sono buoni, ma la ricerca mira ad arrivare ad un modello il pi\u00f9 reale possibile, ovvero capace di prendere in considerazione la genetica e la dinamica della popolazione di insetti infestanti, la biologia degli insetti infestanti e delle colture target, e i possibili danni che le colture possono subire. Il sistema messo a punto all\u2019interno del progetto prevede il monitoraggio e l\u2019analisi dei dati che sono quindi elaborati da un modello matematico, e quindi vengono fornite le soluzioni che vanno dal controllo biologico all\u2019applicazione di fitofarmaci in modo selettivo e controllato.<br \/>\n\tPer il monitoraggio vengono impiegati campionatori d\u2019aria e sensori ottici in modo da monitorare ampie aree geografiche e al tempo stesso dare informazioni su aree piccole, anche inferiori al m<sup>2<\/sup>.<\/p>\n<p>Per il controllo biologico sono state messe a punto delle tecniche nuove per disturbare la fase di accoppiamento. In particolare, sono stati messi a punto degli emettitori di vibrazioni non udibili all\u2019orecchio umano ma disturbanti a livello dell\u2019accoppiamento, e delle trappole di ferormoni capaci di emettere odori sempre non percepiti dagli esseri umani, ma che alterano la percezione degli insetti <em>Tuta<\/em>.<br \/>\n\tPer la dispersione degli spray sono stati sviluppati degli spruzzatori ad hoc in grado di disperdere il prodotto solo dove \u00e8 necessario. Sono delle attrezzature di precisione in grado di applicare il giusto quantitativo di prodotto al posto giusto.<\/p>\n<p>Le prove sono state fatte su grano, mais e vigne ma sono applicabili anche su orticole, pomodori e alberi da frutto. Al momento sono disponibili solo i prototipi. La commercializzazione \u00e8 prevista a breve.<br \/>\n\tIl progetto PURE, coordinato dall\u2019Istituto Nazionale Francese per la Ricerca in Agricoltura (INRA), vede la partecipazione dell\u2019Italia con l\u2019Istituto Agrario di San Michele all\u2019Adige.<\/p>\n<p class=\"rtecenter\"><a href=\"http:\/\/www.pure-ipm.eu\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-760\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/4.5.1-paesi-partecipanti.jpg\" width=\"370\" height=\"316\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/4.5.1-paesi-partecipanti.jpg 370w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/4.5.1-paesi-partecipanti-300x256.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 370px) 100vw, 370px\" \/><\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/C:UsersEttaAppDataLocalTempmsohtmlclip1\u00001clip_image002.png\" \/><\/p>\n<p class=\"rtecenter\">Paesi partecipanti al progetto PURE<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n\t&nbsp;<\/div>\n<div>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\"><a href=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/voi-ia-1-agricoltura-robotica\/\">Torna al cap.1<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;Questo progetto \u00e8 nato con lo scopo di trovare e diffondere soluzioni di facile realizzazione e gestione, applicabili in diversi contesti, con una visione su duplice scala (nazionale e regionale) in un contesto di agricoltura sostenibile a basso impatto ambientale, con attenzione alla salute umana e alla qualit\u00e0 dei prodotti. 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