{"id":748,"date":"2015-02-26T21:19:32","date_gmt":"2015-02-26T21:19:32","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/422-i-benefici-del-monitoraggio-aeromicologico\/"},"modified":"2023-09-13T16:58:19","modified_gmt":"2023-09-13T14:58:19","slug":"422-i-benefici-del-monitoraggio-aeromicologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=748","title":{"rendered":"4.2.2. I benefici del monitoraggio aeromicologico"},"content":{"rendered":"<p>Particolarmente difficoltosa \u00e8, da sempre, la lotta ai funghi fitopatogeni, pi\u00f9 di ogni altro microrganismo abili nello sviluppo di un grado di parassitismo estremamente elevato e specializzato. La pericolosit\u00e0 del fungo fitopatogeno si motiva con la sua grande capacit\u00e0 di rapportarsi con la superficie vegetale, di riuscire a penetrarla e a colonizzare con successo i tessuti all\u2019interno dei quali sporulare. L\u2019uso di anticrittogamici contro le malattie delle piante \u00e8 relativamente recente, poich\u00e9 fino alla met\u00e0 del secolo scorso la difesa dei vegetali veniva assicurata mediante l\u2019uso di prodotti di origine minerale. Tuttavia, l\u2019introduzione di nuovi e sempre pi\u00f9 numerosi prodotti organici di sintesi ad ampio spettro (mirati ad ottenere la distruzione degli organismi nocivi con trattamenti ripetuti a intervalli esclusivamente basati sulle fasi fenologiche delle colture), il loro impiego indiscriminato in unione ad una radicale trasformazione dei sistemi di coltivazione delle piante si sono concretizzati nella comparsa sia di insetti, erbe infestanti e funghi resistenti e di nuove o sempre pi\u00f9 severe epidemie, favorite dalla distruzione di antagonisti o di iperparassiti dei patogeni stessi.<\/p>\n<p class=\"rtecenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-746\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/4.2.2-effetto-su-foglia_0.png\" width=\"177\" height=\"117\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/C:UsersEttaAppDataLocalTempmsohtmlclip1\u00001clip_image001.jpg\" \/><\/p>\n<p class=\"rtecenter\">Effetto della <em>Venturia inaequalis<\/em> (ticchiolatura) su foglia di melo<br \/>\n\t<em>Fonte: INRA<\/em><\/p>\n<p>Il primo passo verso una razionalizzazione della difesa chimica delle colture \u00e8 rappresentato dalla lotta guidata, attraverso la quale \u00e8 stato introdotto il concetto di \u201csoglia di intervento\u201d. Si consiglia cio\u00e8 la pratica del trattamento chimico solamente quando l\u2019avversit\u00e0 patologica raggiunge una pericolosit\u00e0 tale da giustificare il costo dell\u2019intervento. In tal modo, si esegue un trattamento con antiparassitari non pi\u00f9 a cadenza prefissata ma in base alla reale presenza di parassiti, all\u2019entit\u00e0 delle loro popolazioni nell\u2019ambiente circostante e nei momenti pi\u00f9 opportuni (determinati valutando le condizioni meteoclimatiche-colturali e il ciclo biologico del parassita stesso).<\/p>\n<p class=\"rtecenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-747\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/4.2.2-bis-effetto-su-foglia_0.png\" width=\"194\" height=\"128\" \/><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/C:UsersEttaAppDataLocalTempmsohtmlclip1\u00001clip_image002.jpg\" \/><\/p>\n<p class=\"rtecenter\">Effetto della <em>Venturia inaequalis<\/em> (ticchiolatura) sulla mela<br \/>\n\t<em>Fonte: INRA<\/em><\/p>\n<p>In alcune aree coltivate italiane sono applicati sistemi di sorveglianza aeromicologica delle ascospore di <em>Venturia inaequalis <\/em>finalizzati alla protezione del melo dalla patologia nota come ticchiolatura.&nbsp;<\/p>\n<div>\n\t&nbsp;<\/div>\n<div>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\"><a href=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/voi-ia-1-agricoltura-robotica\/\">Torna al cap.1<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Particolarmente difficoltosa \u00e8, da sempre, la lotta ai funghi fitopatogeni, pi\u00f9 di ogni altro microrganismo abili nello sviluppo di un grado di parassitismo estremamente elevato e specializzato. 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