{"id":607,"date":"2015-02-23T13:25:31","date_gmt":"2015-02-23T11:25:31","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/51-ladattamento-del-pioppo-al-cambiamento-climatico\/"},"modified":"2023-09-13T16:56:48","modified_gmt":"2023-09-13T14:56:48","slug":"51-ladattamento-del-pioppo-al-cambiamento-climatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=607","title":{"rendered":"5.1. L\u2019adattamento del pioppo al cambiamento climatico"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Universit\u00e0 Politecnica di Madrid insieme con la Scuola Tecnica Superiore di Ingegneria e del Centro di Biotecnologia e Genomica delle Piante di Malaga, hanno scoperto come migliorare la tolleranza degli alberi alle temperature elevate ed ad altri stress ambientali. La possibilit\u00e0 di avere piante maggiormente resistenti agli stress ambientali comporta uno sfruttamento maggiormente sostenibile delle risorse forestali nonch\u00e9 una salvaguardia del patrimonio boschivo. L\u2019equipe di ricercatori spagnoli ha pubblicato di recente sulla rivista scientifica <em>Plant Physiology<\/em> i risultati ottenuti.<\/p>\n<p>La ricerca si \u00e8 concentrata sul pioppo. Il pioppo rappresenta un albero modello, in quanto tutto il suo genoma \u00e8 stato decodificato. Il pioppo trova largo impiego in piantagioni di tipo intensivo e il suo legno viene impiegato sia nel settore del recupero energetico, quindi come biomassa, sia nell\u2019industria del legno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width:326px;\">\n\t\t\t\t<a href=\"http:\/\/www.plantae.altervista.org\/latifoglie\/populus_tremula.html\"><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/C:UsersettaAppDataLocalTempmsohtmlclip1\u00004clip_image001.jpg\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.plantae.altervista.org\/latifoglie\/populus_tremula.html\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-603\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/5.2-populus-tremula.jpg\" width=\"300\" height=\"235\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"rtecenter\">Foglia di <em>Populus tremula<\/em><br \/>\n\t\t\t\t\tCrediti foto a Leo Michels www.imagines-plantarum.de<em>\/<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:326px;\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.plantae.altervista.org\/latifoglie\/populus_alba.htm\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-604\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/5.1-populus-alba.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"rtecenter\">&nbsp;Foglie di&nbsp;<em>Populus alba<\/em><em>&nbsp; Crediti foto a plantae.altervista.org<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La ricerca portata avanti dai ricercatori spagnoli ha portato alla creazione di un esemplare ibrido (<em>Populus tremula<\/em>\u00d7 <em>Populus alba<\/em>) che presenta delle caratteristiche molto interessanti, soprattutto in relazione alle problematiche inerenti al cambiamento climatico. Infatti, i pioppi ibridi creati presentano una tolleranza decisamente pi\u00f9 elevata alle alte temperature rispetto agli alberi di controllo, e, in contemporanea, dimostrano una maggior resistenza alla siccit\u00e0, alla presenza di erbicidi, alle contaminazioni e ad altre forme di stress abiotico tipici del settore forestale.<br \/>\n\tQuesta ricerca \u00e8 partita dai risultati di una precedente ricerca spagnola, che ha studiato nel dettaglio i meccanismi che utilizzano le cellule vegetali per proteggersi da certi fattori di stress.<br \/>\n\tL\u2019aumento della temperatura a seguito del cambiamento climatico risulta essere una delle maggiori cause di moria delle foreste. Il calore promuove lo svolgimento e aggregazione delle proteine e la pianta reagisce allo stress mediante la messa in funzione di proteine termoresistenti (HSP \u2013 Heat Shock Protein)). Queste proteine hanno la capacit\u00e0 di riconoscere le altre proteine in stati alterati e quindi intervengono prevenendo o invertendo le aggregazioni \u201canomale\u201d e quindi promuovono meccanismi e soluzioni alternativi. Nei casi in cui le HSP non riescano a ripristinare la proteina alterata, agiscono in modo che quest\u2019ultima venga avviata alla sua scomposizione.<br \/>\n\tTra le proteine termoresistenti, la pi\u00f9 comune nelle piante \u00e8 la sHSP. \u00c8 proprio da una sovresposizione alla sHSP che i ricercatori spagnoli sono riusciti ad aumentare la tolleranza termica del pioppo ibrido. Le tecniche impiegate per ottenere tale ibrido includono manipolazioni molecolari e biotecnologiche.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.upm.es\/institucional\/UPM\/CanalUPM\/NoticiasPortada\/Contenido\/d7d9fa9ca3864410VgnVCM10000009c7648aRCRD\"><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/C:UsersettaAppDataLocalTempmsohtmlclip1\u00004clip_image003.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"rtecenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-605\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/5.1-coltinvitro.jpg\" width=\"465\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/5.1-coltinvitro.jpg 465w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/5.1-coltinvitro-300x122.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 465px) 100vw, 465px\" \/><\/p>\n<p class=\"rtecenter\"><strong>Coltivazione in vitro del nuovo ibrido del pioppo<\/strong><\/p>\n<p>La pioppicoltura sta vivendo un momento molto positivo in quanto presenta degli indubbi vantaggi nell\u2019impiego per la produzione di biomassa con scopo di recupero energetico. Inoltre, la FAO stessa promuove le piantagioni intensive come una alternativa possibile per supplire alla domanda mondiale di legno e ad altri prodotti forestali. I vantaggi diretti di questa scoperta riguardano i settori sociali ed economici (creazione d\u2019impiego, sviluppo rurale\u2026), ma ne beneficiano indubbiamente anche il settore ambientale e la ricerca scientifica. La presenza di boschi \u00e8 essenziale per affrontare al meglio il cambiamento climatico, infatti, l\u2019aumento della temperatura sta portando alla perdita di aree boschive. A questo \u00e8 inoltre correlata la conservazione della biodiversit\u00e0 e i corsi d\u2019acqua.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.bioxisoil.eu\/es\/\"><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/C:UsersettaAppDataLocalTempmsohtmlclip1\u00001clip_image001.png\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.bioxisoil.eu\/es\/ \"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-606\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/5.1-bioxi.jpg\" width=\"126\" height=\"83\" \/><\/a><\/p>\n<p>La ricerca si \u00e8 sviluppata all\u2019interno dei progetti EIADES e LIFE+ (BioxiSoil).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\"><a href=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/voi-ia-1-agricoltura-robotica\/\">torna al cap.1<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Universit\u00e0 Politecnica di Madrid insieme con la Scuola Tecnica Superiore di Ingegneria e del Centro di Biotecnologia e Genomica delle Piante di Malaga, hanno scoperto come migliorare la tolleranza degli alberi alle temperature elevate ed ad altri stress ambientali. 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