{"id":601,"date":"2015-02-23T12:08:54","date_gmt":"2015-02-23T12:08:54","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/42-il-progetto-europeo-biomaster\/"},"modified":"2023-09-13T16:56:10","modified_gmt":"2023-09-13T14:56:10","slug":"42-il-progetto-europeo-biomaster","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=601","title":{"rendered":"4.2.  Il progetto europeo Biomaster"},"content":{"rendered":"<p>La produzione di biometano rappresenta una risorsa per molte realt\u00e0 agricole, tuttavia solo una piccola parte viene di fatto sfruttata. Il progetto BIOMASTER, cofinanziato da \u201cIntelligent Energy Europe\u201d (IEE) \u00e8 nato proprio per trovare le modalit\u00e0 ottimali per sfruttare queste potenzialit\u00e0 soprattutto nel campo dei trasporti. Il progetto ha incluso 17 partner distribuiti in tutta Europa tra cui Austria, Italia, Polonia, Svezia e Regno Unito.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-599\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/4.2-biomaster.jpg\" width=\"338\" height=\"161\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/4.2-biomaster.jpg 338w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/4.2-biomaster-300x143.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.biomaster-project.eu\/\"><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/C:UsersettaAppDataLocalTempmsohtmlclip1\u00009clip_image001.png\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il metano e ancora di pi\u00f9 il biometano destano molto interesse in quanto risultano in grado di:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"margin-left: 18pt;\">\n\t\tridurre i livelli di inquinamento urbano (il gas naturale produce i pi\u00f9 bassi livelli di emissioni nocive);<\/li>\n<li style=\"margin-left: 18pt;\">\n\t\tminimizzare le emissioni che hanno maggiore impatto sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria;<\/li>\n<li style=\"margin-left: 18pt;\">\n\t\tprodurre il 23% in meno di emissioni di CO<sub>2<\/sub> rispetto al diesel<\/li>\n<\/ul>\n<p>Inoltre, nota molto importante, il biometano \u00e8 una fonte rinnovabile.<br \/>\n\tIl biometano \u00e8 un gas prodotto dalla degradazione della sostanza organica in assenza di ossigeno. Grazie alla combinazione unica di alcuni vantaggi, quali basse emissioni di gas serra e di inquinanti e una ridotta rumorosit\u00e0 dei motori, i benefici del biometano superano di molto quelli degli altri biocombustibili. Il progetto ha dimostrato sia la fattibilit\u00e0 tecnica del biometano come carburante per i trasporti, sia la possibilit\u00e0 di produrre il biometano dai rifiuti e da altri sottoprodotti, rendendo le comunit\u00e0 locali pi\u00f9 indipendenti da eventuali riduzioni nella fornitura di combustibili fossili o aumento dei prezzi.<\/p>\n<p>I risultati principali, in termini di investimenti complessivi, produzione di energia rinnovabile e riduzione di CO2, sono riportati nel grafico.&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-600\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/4.2-grafico.jpg\" width=\"550\" height=\"230\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/4.2-grafico.jpg 550w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/4.2-grafico-300x125.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<p>I risultati per ogni singolo partner variano in modo significativo.<br \/>\n\tPer l\u2019Italia ha partecipato la Regione Trentino. I risultati ottenuti evidenziano una mancanza tra gli stakeholders locali di conoscenze approfondite sul potenziale del biometano per uso nei trasporti. Inoltre, l\u2019incertezza sulla validit\u00e0 della digestione anaerobica per il trattamento di diverse biomasse, unita ad una forte preoccupazione legata alla scarsa accettazione sociale degli impianti, hanno reso difficile lo sviluppo completo del progetto. L\u2019emanazione nel dicembre 2013 del decreto nazionale che incentiva il biometano ha ridestato l\u2019interesse verso questa opzione e le possibili applicazioni anche in ambito locale.<\/p>\n<p>Le stime per il&nbsp; Trentino<\/p>\n<ul>\n<li style=\"margin-left: 35.45pt;\">\n\t\t26\u2009TJ di capacit\u00e0 produttiva di biometano nel 2014<\/li>\n<li style=\"margin-left: 35.45pt;\">\n\t\t2\u2009599\u2009341 litri di carburante all\u2019anno utilizzato nei veicoli<\/li>\n<li style=\"margin-left: 35.45pt;\">\n\t\tRiduzione di 4\u2009229\u2009t CO2\/anno<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"rtecenter\" style=\"margin-left: 35.45pt;\">&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\"><a href=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/voi-ia-1-agricoltura-robotica\/\">torna al cap.1<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La produzione di biometano rappresenta una risorsa per molte realt\u00e0 agricole, tuttavia solo una piccola parte viene di fatto sfruttata. Il progetto BIOMASTER, cofinanziato da \u201cIntelligent Energy Europe\u201d (IEE) \u00e8 nato proprio per trovare le modalit\u00e0 ottimali per sfruttare queste potenzialit\u00e0 soprattutto nel campo dei trasporti. Il progetto ha incluso 17 partner distribuiti in tutta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":599,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-601","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pagine_di_articoli"],"author_meta":{"display_name":"NoName","author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4"},"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/4.2-biomaster-300x143.jpg","coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?cat=18\" class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 11 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 23\/02\/2015","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 23\/02\/2015 12:08","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023 16:56"},"featured_img_caption":"","series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=601"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/601\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13535,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/601\/revisions\/13535"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}