{"id":555,"date":"2015-02-18T13:57:31","date_gmt":"2015-02-18T13:57:31","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/111-i-droni-robot-volanti\/"},"modified":"2023-09-13T16:56:13","modified_gmt":"2023-09-13T14:56:13","slug":"111-i-droni-robot-volanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=555","title":{"rendered":"1.1.1. I  Droni: robot volanti"},"content":{"rendered":"<p class=\"rtejustify\">Esistono anche dei micro robot che sono in grado di volare: i droni. I droni sono dei piccoli aerei o elicotteri (controllati o autonomi), che volando possono monitorare suolo, colture e bestiame.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Ne esistono di piccoli, i Robobees (Robot Ape), ma anche di grandi, copie di aerei in miniatura.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">L\u2019ape robot \u00e8 prototipo realizzato da un gruppo di studio dell\u2019Universit\u00e0 di Harvard. Il tentativo \u00e8 di creare un \u201cAutonomous flying honey bee robot\u201d (ape robot volante in modo autonomo), complesso macchinario delle dimensioni di un imenottero. I ricercatori collaborano con alcuni scienziati dell\u2019Universit\u00e0 di Sheffield e del Sussex per arrivare ad elaborare un modello di software che sia in grado di simulare l\u2019attivit\u00e0 cerebrale dell\u2019ape. In questo modo il robot potrebbe diventare autonomo, prendendo, mentre vola di fiore in fiore, decisioni appropriate relativamente al contesto operativo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"http:\/\/robobees.seas.harvard.edu\/home\"><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/C:UsersettaAppDataLocalTempmsohtmlclip1\u00009clip_image001.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/robobees.seas.harvard.edu\/home\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-552\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/1.1.1-robobees.jpg\" width=\"789\" height=\"428\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/1.1.1-robobees.jpg 789w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/1.1.1-robobees-300x163.jpg 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/1.1.1-robobees-768x417.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 789px) 100vw, 789px\" \/><\/a><em>Schema di RoboBees<\/em><\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Il fine ultimo dell\u2019utilizzo del <em>flying honey bee robot<\/em> dovrebbe essere principalmente quello di garantire l\u2019impollinazione delle coltivazioni e quindi di ovviare al problema contingente della moria di api a causa dell\u2019inquinamento.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">I droni volanti di pi\u00f9 grandi dimensioni hanno forme pi\u00f9 simili a quelli di veri aerei o elicotteri e pesano pochi chili. Sono &nbsp;oggetti volanti guidati da terra che vengono spesso definiti con l\u2019acronimo di APR (Areomobile a Pilotaggio Remoto).<br \/>\n\tLa prima applicazione dei droni in agricoltura \u00e8 sicuramente il monitoraggio dei campi. Gli APR possono aiutare a valutare dove i terreni sono pi\u00f9 irrigati o malati, oltre a misurare l\u2019altezza e l\u2019estensione di colture e alberi.<br \/>\n\tI droni possono essere anche impiegati per monitorare animali al pascolo, avvistare eventuali capi scappati o addirittura per monitorare i pesci. Un nuovo sistema in via di definizione, infatti, permetter\u00e0 di vedere dentro l\u2019acqua e misurare la taglia di un banco di pesci.<\/p>\n<p><em>Drone agricolo<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.dronemagazine.it\/2433-droni-in-agricoltura-5-modi-in-gli-apr-cambieranno-primario\/ Figura - Drone agricolo (quadricottero unmanned\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-553\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/1.1.1-droni-volanti.jpg\" width=\"737\" height=\"501\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/1.1.1-droni-volanti.jpg 737w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/1.1.1-droni-volanti-300x204.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 737px) 100vw, 737px\" \/><\/a><\/p>\n<p>I droni sono equipaggiati di sensori e videocamere di ultima generazione e sono in grado di fornire informazioni molto dettagliate sullo stato delle colture. Possono essere programmati per eseguire voli e rilievi in completa autonomia, senza il supporto di un pilota a terra essendo forniti di un pilota automatico munito di GPS. La videocamera \u00e8 collegata al pilota automatico e le informazioni raccolte vengono trasferite a un software a terra che le rielabora e quindi fornisce una mappatura del terreno ispezionato.<br \/>\n\tI droni possono fornire una visione da qualche metro dal suolo fino ad un massimo di 120 m,forniscono immagini molto pi\u00f9 economiche di quelle satellitari e hanno una risoluzione pi\u00f9 grande. Inoltre, dato che i droni volano sotto le nuvole, \u00e8 possibile raccogliere le immagini anche con il cielo coperto.<br \/>\n\tLa visione dall\u2019alto fornita dai droni permette di avere simultaneamente tre tipi diversi di visione:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tmappature che evidenziano problematiche collegate all\u2019irrigazione, variazioni sulla tipologia di suolo e la presenza di infestanti o funghi;<\/li>\n<li>\n\t\timmagini multi spettrali, presi nello spettro visibile e infrarosso, che forniscono informazioni sullo stato delle coltivazioni compreso un eventuale stato di stress della pianta;<\/li>\n<li>\n\t\tanimazioni create in base alle riprese fatte a distanza di ore o giorni, a seconda della possibilit\u00e0, che consentono una migliore gestione della coltura.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I droni in agricoltura permettono di ottimizzare l\u2019impiego di risorse quali acqua e suolo, e fornire fertilizzanti e pesticidi solo dove e quando necessario.<br \/>\n\tEsistono droni agricoli per ogni di tipo di coltura e per tutte le aziende agricole. Attualmente funzionano meglio per le culture erbacee rispetto a quelle arboree.<br \/>\n\tIl drone \u00e8 un ottimo alleato nella lotta agli infestanti.&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.digikey.ch\/it\/articles\/techzone\/2014\/apr\/sensors-for-unmanned-avionics-systems\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-554\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/1.1.1-quadricotteroi.jpg\" width=\"436\" height=\"327\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/1.1.1-quadricotteroi.jpg 436w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/1.1.1-quadricotteroi-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"rtecenter\"><em>Esempio di quadricottero unmanned<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nelle culture del mais nel mantovano i coltivatori hanno usato un <em>quadricottero unmanned<\/em> per spargere con precisione capsule con ovature di imenottero, un parassita che si nutre delle uova della piralide, altro parassita che affligge gravemente queste colture. L\u2019operazione \u00e8 stata rapida e micro-invasiva per l\u2019ambiente e senza problematiche legate alle condizioni meteo.<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\"><a href=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/voi-ia-1-agricoltura-robotica\/\">torna al cap.1<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esistono anche dei micro robot che sono in grado di volare: i droni. I droni sono dei piccoli aerei o elicotteri (controllati o autonomi), che volando possono monitorare suolo, colture e bestiame. Ne esistono di piccoli, i Robobees (Robot Ape), ma anche di grandi, copie di aerei in miniatura. 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