{"id":513,"date":"2015-02-12T12:07:52","date_gmt":"2015-02-12T12:07:52","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/241-i-consigli-di-croplife\/"},"modified":"2023-09-13T16:55:13","modified_gmt":"2023-09-13T14:55:13","slug":"241-i-consigli-di-croplife","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=513","title":{"rendered":"2.4.1  I consigli di CropLife"},"content":{"rendered":"<p>La necessit\u00e0 oggettiva di ridurre l\u2019impatto ambientale dell\u2019agricoltura, ha spinto anche i centri di ricerca privati a cercare soluzioni che inglobassero nel loro interno una visione di agricoltura sostenibile.<\/p>\n<p>Le soluzioni proposte da CropLife International sono le seguenti:<\/p>\n<p><strong>Attuare un\u2019agricoltura conservativa.<\/strong><br \/>\n\tL\u2019agricoltura conservativa, ovvero senza o con minima preparazione del terreno, mantiene il terreno pi\u00f9 fertile in quanto il suolo non lavorato conserva l\u2019umidit\u00e0, la materia organica e i nutrienti. Aiuta, inoltre, a evitare fenomeni di erosione, mentre il mancato utilizzo di macchinari evita l\u2019accentuazione di fenomeni di compattamento del terreno e l\u2019emissione di ulteriori quantitativi di gas serra.<\/p>\n<p><strong>Impiegare variet\u00e0 resistenti al caldo.<\/strong><br \/>\n\tLa ricerca in questo settore \u00e8 avanzata e quindi sono disponibili sul mercato variet\u00e0 di piante che tollerano il caldo. In Florida (Stati Uniti) si sono sperimentate variet\u00e0 di mais, grano e riso con risultati molto interessanti.<\/p>\n<p><strong>Utilizzare colture tolleranti alla siccit\u00e0.<\/strong><br \/>\n\tTra gli eventi estremi, quello della siccit\u00e0 si qualifica il pi\u00f9 grave in quanto l\u2019acqua \u00e8 essenziale per la crescita delle piante. La ricerca biotecnologica sta lavorando su variet\u00e0 che non solo si dimostrano pi\u00f9 resistenti alla siccit\u00e0, ma che presentano anche una maggiore efficienza idrica.<\/p>\n<p><strong>Effettuare una corretta protezione delle colture.<\/strong><br \/>\n\tIl cambiamento climatico sta cambiando la tipologia e la distribuzione delle popolazioni di infestanti. L\u2019agricoltore deve quindi adattarsi ai cambiamenti e intervenire correttamente per rispondere in modo adeguato.<\/p>\n<p><strong>Minimizzare l&#8217;impiego di azoto<\/strong><br \/>\n\tL\u2019azoto contribuisce ad aumentare le rese delle colture ma se impiegato in maniera eccessiva o scorretta, pu\u00f2 essere dannoso per l\u2019ambiente (falde acquifere, terreni circostanti). Anche in questo campo, sono disponibili variet\u00e0 di colture a maggiore efficienza di azoto, in grado cio\u00e8 di mantenere invariate le rese anche in presenza di una diminuzione della quantit\u00e0 di azoto disponibile.<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\"><a href=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/vol-iiib-1-lazienda-agricola-e-lambiente\/\">Torna al cap. 1<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La necessit\u00e0 oggettiva di ridurre l\u2019impatto ambientale dell\u2019agricoltura, ha spinto anche i centri di ricerca privati a cercare soluzioni che inglobassero nel loro interno una visione di agricoltura sostenibile. Le soluzioni proposte da CropLife International sono le seguenti: Attuare un\u2019agricoltura conservativa. L\u2019agricoltura conservativa, ovvero senza o con minima preparazione del terreno, mantiene il terreno pi\u00f9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-513","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pagine_di_articoli"],"author_meta":{"display_name":"NoName","author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4"},"featured_img":null,"coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?cat=18\" class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 11 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 12\/02\/2015","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 12\/02\/2015 12:07","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023 16:55"},"featured_img_caption":"","series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=513"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/513\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13529,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/513\/revisions\/13529"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}