{"id":498,"date":"2015-02-11T13:16:33","date_gmt":"2015-02-11T13:16:33","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/22-lagricoltura-biologica\/"},"modified":"2023-09-13T16:54:44","modified_gmt":"2023-09-13T14:54:44","slug":"22-lagricoltura-biologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=498","title":{"rendered":"2.2. L\u2019agricoltura biologica"},"content":{"rendered":"<p>I dati raccolti dal SINAB (Sistema di Informazione Nazionale sull\u2019Agricoltura Biologica) nel 2014 e presentati durante il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale (SANA) tenutosi a Bologna in settembre, hanno evidenziato come l&#8217;Italia si collochi tra i primi posti a livello mondiale per estensione di agricoltura biologica con una crescita nel 2013 del 13% rispetto al 2012.<\/p>\n<p>Il mondo bio vale per il nostro Paese 3,1 miliardi di euro, tra consumi interni ed esportazioni. Nonostante il perdurare della crisi economico-finanziaria, il mercato italiano del bio continua a crescere, confermando una dinamica positiva in atto ormai dal 2005.<br \/>\n\tAnalizzando i primi cinque mesi del 2014 emerge che gli acquisti domestici di prodotti biologici sono aumentati del 17,3% rispetto agli stessi mesi del 2013, mentre nel medesimo periodo la spesa agroalimentare \u00e8 risultata in flessione (-1,4%). Il comparto biologico sembra, quindi, ancora andare in netta controtendenza rispetto al settore alimentare nel suo complesso, oltre che mostrare un promettente tasso di incremento che apre speranze su un possibile ampliamento della quota di mercato nell&#8217;ambito dei consumi nazionali.<br \/>\n\tSecondo Nomisma, infatti, la percentuale delle famiglie che negli ultimi 12 mesi hanno acquistato almeno un prodotto a marchio bio \u00e8 passata dal 53% nel 2012 al 59% nel 2013, dato che testimonia come il biologico non debba pi\u00f9 essere considerato un settore di nicchia ma, al contrario, uno degli ambiti di traino dell&#8217;agricoltura.<br \/>\n\tIl biologico allo stato attuale ha conquistato consistenti fette di mercato e rappresenta una realt\u00e0 economica in grado di associare alla riduzione dell&#8217;impiego di input chimici una serie di vantaggi di sistema.<br \/>\n\tInoltre, le aziende condotte con metodo biologico, in virt\u00f9 delle loro caratteristiche tecniche, si distinguono per un pi\u00f9 elevato impiego di manodopera rispetto alle aziende condotte in modo convenzionale e ci\u00f2 determina risvolti positivi sul fronte dell&#8217;occupazione. In pi\u00f9, le aziende bio sono in grado di valorizzare maggiormente le attivit\u00e0 connesse. La vendita diretta, l&#8217;agriturismo, le fattorie didattiche risultano, infatti, attivit\u00e0 fortemente correlate all&#8217;agricoltura biologica, con l&#8217;attivazione di circuiti virtuosi che tendono ad innalzare la redditivit\u00e0 dell&#8217;impresa.&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\"><a href=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/vol-iiib-1-lazienda-agricola-e-lambiente\/\">Torna al cap.1<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati raccolti dal SINAB (Sistema di Informazione Nazionale sull\u2019Agricoltura Biologica) nel 2014 e presentati durante il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale (SANA) tenutosi a Bologna in settembre, hanno evidenziato come l&#8217;Italia si collochi tra i primi posti a livello mondiale per estensione di agricoltura biologica con una crescita nel 2013 del 13% [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-498","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pagine_di_articoli"],"author_meta":{"display_name":"NoName","author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4"},"featured_img":null,"coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?cat=18\" class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 11 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 11\/02\/2015","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 11\/02\/2015 13:16","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023 16:54"},"featured_img_caption":"","series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=498"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13495,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/498\/revisions\/13495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}