{"id":436,"date":"2015-02-02T15:40:15","date_gmt":"2015-02-02T15:40:15","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/22-lagricoltura-familiare-italia\/"},"modified":"2023-09-13T16:54:11","modified_gmt":"2023-09-13T14:54:11","slug":"22-lagricoltura-familiare-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=436","title":{"rendered":"2.2.   L\u2019agricoltura familiare in Italia"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;azienda-famiglia resta il modello di riferimento per l&#8217;agricoltura italiana, tuttavia, in Italia l\u2019agricoltura familiare si presenta con una particolare demografia imprenditoriale caratterizzata dall\u2019alta presenza di operatori anziani, pochi giovani e una tendenza alla femminilizzazione del settore.<\/p>\n<p>Gli ultrasessantacinquenni rappresentano il 37% del totale (pi\u00f9 alta rispetto alla media europea che \u00e8 poco al di sotto del 30%), i giovani sono circa il 10% del totale.<br \/>\n\tTuttavia \u00e8 bene sottolineare che il 7,2% ha meno di 35 anni e il 70% di queste imprese opera in attivit\u00e0 multifunzionali quali:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tagriturismo;<\/li>\n<li>\n\t\tfattorie didattiche;<\/li>\n<li>\n\t\tvendita diretta dei prodotti tipici e del vino;<\/li>\n<li>\n\t\ttrasformazione aziendale del latte in formaggio, dell\u2019uva in vino, delle olive in olio;<\/li>\n<li>\n\t\tproduzione di pane, birra, salumi, gelati e cosmetici.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/sites\/default\/files\/styles\/620px_wide\/public\/main\/articles\/2-2%20et%C3%A0%20agr%20italiani.jpg?itok=pR1sg9SD\" \/><\/p>\n<p>Tabella 3- Fonte: INEA<\/p>\n<p>Con 50 miliardi annui di produzione agricola e 740.000 imprese iscritte alla Camera di Commercio, l&#8217;agricoltura italiana \u00e8 al 12mo posto nel mondo (con solo lo 0,3% della superficie agricola mondiale), ma deve fare i conti con un saldo negativo di 7 miliardi di euro: questo significa che importiamo pi\u00f9 di quanto produciamo, mentre ci sarebbe spazio per un incremento della produzione di ben il 20%. La nostra agricoltura subisce la crisi in modo pesante: oggi la superficie coltivata \u00e8 di 12,2 milioni di ettari &#8211; il 18% in meno rispetto a due decenni fa \u2013 il numero delle imprese e della forza lavoro \u00e8 in calo, mentre si alza l&#8217;et\u00e0 degli addetti.<br \/>\n\tIl problema del ricambio generazionale \u00e8 particolarmente chiaro in agricoltura tanto da essere stato esplicitamente inserito nell\u2019ultima PAC. I maggiori ostacoli a cui un giovane deve far fronte nel momento in cui si insedia sono l\u2019accesso alla terra e al credito.<\/p>\n<p>Tuttavia, i giovani che si affacciano all\u2019agricoltura presentano delle caratteristiche imprenditoriali interessanti e innovative che lasciano sperare in una nuova potenzialit\u00e0 per l\u2019agricoltura italiana. Coldiretti ha creato un portale proprio dedicato ai <a href=\"http:\/\/giovanimpresa.coldiretti.it\/\">giovani imprenditori agricoli <\/a>in cui si possono trovare informazioni ed aggiornamenti su diverse tematiche inerenti l\u2019agricoltura.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda <a href=\"http:\/\/www.donneimpresa.coldiretti.it\/Pagine\/default.aspx\">le imprenditrici agricole<\/a> esse rappresentano circa il 30% degli agricoltori; le loro imprese sono tendenzialmente multifunzionali e dirette ad ampliare e caratterizzare la loro offerta produttiva (trasformazione dei prodotti, il recupero delle antiche cultivar) e fornire servizi al territorio (servizi sociali, accoglienza e ristorazione). Anche per loro Coldiretti ha aperto un portale dedicato.<\/p>\n<p>I giovani e le donne che decidono di diventare agricoltori oggi sembrano fare una scelta imprenditoriale precisa, orientando i fattori produttivi alle esigenze della filiera e dei consumatori. I comportamenti aziendali sperimentati sottolineano l\u2019esistenza di nuove esigenze e fabbisogni a cui le politiche pubbliche stentano ad adeguarsi. Fino ad oggi, le politiche agricole si sono, infatti, concentrate sul problema del primo insediamento guardando essenzialmente alla nascita dell\u2019impresa e non alla sua competitivit\u00e0 e alle numerose difficolt\u00e0 operative che sono alla base della mortalit\u00e0 imprenditoriale.<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\"><a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/article\/vol-iiia-1-l%E2%80%99azienda-agricola-oggi\">torna al cap.1<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;azienda-famiglia resta il modello di riferimento per l&#8217;agricoltura italiana, tuttavia, in Italia l\u2019agricoltura familiare si presenta con una particolare demografia imprenditoriale caratterizzata dall\u2019alta presenza di operatori anziani, pochi giovani e una tendenza alla femminilizzazione del settore. 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