{"id":306,"date":"2014-05-09T13:56:29","date_gmt":"2014-05-09T13:56:29","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/ii-41-limpianto-di-fertirrigazione\/"},"modified":"2023-09-13T16:46:04","modified_gmt":"2023-09-13T14:46:04","slug":"ii-41-limpianto-di-fertirrigazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=306","title":{"rendered":"II 4.1.  L\u2019impianto di fertirrigazione"},"content":{"rendered":"<p>II.4.1.&nbsp; L\u2019impianto di fertirrigazione<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Un impianto di fertirrigazione comprende una o pi\u00f9 serbatoi di stoccaggio della soluzione nutritiva con rispettivi dispositivi di aspirazione e spinta che immettono la soluzione direttamente nella condotta di irrigazione o in una sua derivazione. In dotazione all&#8217;impianto vi \u00e8 una centralina di controllo che regola la portata del flusso di miscelazione in base a parametri chimico-fisici preimpostati. Fra questi quelli fondamentali sono la concentrazione salina dell&#8217;acqua irrigua fertilizzata e il pH. Il primo parametro permette di controllare il dosaggio dei concimi, ad esempio attraverso la conducibilit\u00e0 elettrica, il secondo permette di controllare la dinamica di assorbimento dei nutrienti, strettamente legata al pH. La regolazione del pH si effettua regolando la portata di miscelazione, secondo il tipo d&#8217;impianto, di una soluzione acida o basica. Un impianto di fertirrigazione di questa tipologia \u00e8 integralmente automatizzabile attraverso elettrovalvole il cui funzionamento \u00e8 comandata da una centralina di controllo o, pi\u00f9 semplicemente da dispositivi a tempo.<\/p>\n<p>L\u2019impianto di fertirrigazione comporta un:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\trisparmio di lavoro e di spese di distribuzione &#8211; nessuna necessit\u00e0 di distribuire concimi a mano o a macchina.<\/li>\n<li>\n\t\tconvenienza &#8211; evita un duro lavoro. Incorporando il fertilizzante nell&#8217;acqua di irrigazione, tutto quello che dovete fare \u00e8 irrigare correttamente.<\/li>\n<li>\n\t\tuniformit\u00e0 di distribuzione &#8211; un impianto di irrigazione efficiente assicura una migliore uniformit\u00e0 di distribuzione del fertilizzante al livello della pianta.<\/li>\n<li>\n\t\tlocalizzazione precisa &#8211; con regimi irrigui localizzati, lo sviluppo dell&#8217;apparato radicale avviene dove cade l&#8217;acqua di irrigazione. Fertirrigare significa portare i fertilizzanti nel posto esatto in cui saranno assorbiti.<\/li>\n<li>\n\t\t&nbsp;volume controllato &#8211; il controllo del volume irriguo viene effettuato facilmente con gli impianti di irrigazione a basso volume (per esempio, a goccia). I fertilizzanti applicati per mezzo di tali sistemi vengono dosati quantitativamente allo stesso modo.<\/li>\n<li>\n\t\tsoddisfare i bisogni della pianta &#8211; la fertirrigazione permette la regolazione dell&#8217;apporto nutritivo in conformit\u00e0 con le necessit\u00e0 della pianta. Sia le quantit\u00e0 di sostanze nutritive che le esigenze del periodo fenologico possono essere soddisfatti facilmente usando i fertilizzanti giusti.<\/li>\n<li>\n\t\tdisponibilit\u00e0 migliorata &#8211; una piccola quantit\u00e0 di fertilizzante somministrata a brevi intervalli \u00e8 pi\u00f9 disponibile per le piante che una massiccia applicazione ripetuta poche volte all&#8217;anno.<\/li>\n<li>\n\t\taumento dell&#8217;efficienza &#8211; la fertilizzazione localizzata soltanto nella zona delle radici evita le perdite dovute alla dispersione lontano dalla pianta, alla scarsa uniformit\u00e0 di distribuzione ed alla lisciviazione incontrollata.<\/li>\n<li>\n\t\triduzione impatto ambientale &#8211; maggiore efficienza significa anche meno fertilizzante perduto e questo, a sua volta, meno contaminazioni ambientali degli acquiferi dovuto alla lisciviazione, o contaminazioni dei fiumi dovuti agli scoli ecc.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La fertirrigazione deve essere fatta in conformit\u00e0 con i regolamenti locali riguardo all&#8217;incorporazione di prodotti chimici nell&#8217;acqua di irrigazione.<\/p>\n<p>La preparazione di ogni soluzione fertilizzante dovrebbe essere effettuata seguendo delle metodologie che garantiscono la sicurezza ed usando dei contenitori adatti. La dissoluzione dei fertilizzanti nell&#8217;acqua pu\u00f2 provocare delle reazioni chimiche. I coltivatori ed i loro consulenti dovrebbero conoscere bene queste reazioni per assicurare un completo scioglimento in tutta sicurezza.<br \/>\n\tAlcuni fertilizzanti non sono completamente solubili. Una volta dissolti saranno ancora presenti nella soluzione piccole quantit\u00e0 di particelle solide, che potrebbero otturare i filtri o l&#8217;impianto di irrigazione.L&#8217;analisi dell&#8217;acqua pu\u00f2 contribuire ad identificare dove \u00e8 probabile che ci possa essere un problema e, ove necessario, l&#8217;acqua dovere essere trattata prima dell&#8217;aggiunta del fertilizzante.&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\">vai a &nbsp;<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/content\/innovazione-e-tecnologia-agricoltura-e-ambiente-indice-generale\">Indice generale&nbsp;<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>II.4.1.&nbsp; L\u2019impianto di fertirrigazione<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-306","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pagine_di_articoli"],"author_meta":{"display_name":"NoName","author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4"},"featured_img":null,"coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?cat=18\" class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 09\/05\/2014","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 09\/05\/2014 13:56","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023 16:46"},"featured_img_caption":"","series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=306"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/306\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13383,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/306\/revisions\/13383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}