{"id":272,"date":"2014-05-09T12:45:25","date_gmt":"2014-05-09T12:45:25","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/ii-21-i-metodi-dirrigazione\/"},"modified":"2023-09-13T16:45:43","modified_gmt":"2023-09-13T14:45:43","slug":"ii-21-i-metodi-dirrigazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=272","title":{"rendered":"II 2.1 I metodi d\u2019irrigazione"},"content":{"rendered":"<p>II.2.1. I metodi d\u2019irrigazione: sommersione, scorrimento, aspersione, a goccia, subirrigazione<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>II.2.1.&nbsp; I metodi d\u2019irrigazione: sommersione, scorrimento, aspersione, a goccia, subirrigazione<\/p>\n<p>Quando si parla di metodi irrigui (o sistemi di irrigazione) si intende la modalit\u00e0 con cui viene distribuita l\u2019acqua nel terreno.<br \/>\n\tLa scelta di un metodo piuttosto che un altro dipende da tantissimi fattori, quali la disponibilit\u00e0 idrica, la morfologia e la giacitura del terreno, il clima, la fonte di approvvigionamento idrico, il tipo di coltura, il grado di meccanizzazione della coltura, etc.<br \/>\n\tSi distinguono i seguenti metodi irrigui:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tmetodo per sommersione;<\/li>\n<li>\n\t\tmetodo per scorrimento;<\/li>\n<li>\n\t\tmetodo per aspersione o a pioggia;<\/li>\n<li>\n\t\tmetodo per microportate o a goccia;<\/li>\n<li>\n\t\tmetodo per subirrigazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il metodo di <u>irrigazione <strong>per sommersione<\/strong><\/u><strong>&nbsp;&nbsp;<\/strong>prevede la permanenza sul terreno per periodi pi\u00f9 o meno lunghi di uno strato di acqua di spessore variabile. In alcuni casi si prevedono sistemazioni in rettangoli pi\u00f9 o meno grandi (rasole o aiuole) delimitati da arginelli oppure sistemazioni in vere e proprie conche circolari in corrispondenza della chioma degli alberi. In altri casi invece il terreno viene suddiviso in scomparti o camere pi\u00f9 o meno rettangolari e pi\u00f9 o meno livellate, dipendenti o indipendenti tra di loro. E\u2019 quest\u2019ultimo il sistema irriguo adottato per le risaie, applicabile su terreni di pianura, poco permeabili e adottando volumi stagionali elevatissimi. In generale si pu\u00f2 dire che il sistema di irrigazione per sommersione \u00e8 un sistema che richiede sistemazioni pi\u00f9 o meno onerose, terreni argillosi e corpi d\u2019acqua consistenti; se nelle risaie il tipo di irrigazione \u00e8 ancora presente, lo stesso non lo si pu\u00f2 pi\u00f9 dire per gli agrumeti irrigati prima con sistemi di irrigazione a conche.<\/p>\n<p>Il metodo di <u>irrigazione per<strong> scorrimento&nbsp;<\/strong><\/u>prevede invece un velo d\u2019acqua costante durante tutto l\u2019adacquamento che poi lungo il suo corso si va ad infiltrare sul terreno. Il pi\u00f9 delle volte il metodo esige delle sistemazioni del terreno piuttosto onerose ed accurate che si distinguono in sistemazioni ad ala semplice, ad ala doppia, a spianata, a campoletto, a fossatelli orizzontali, ad infiltrazione laterale. Le varie tipologie di sistemazioni cambiano in base alla disposizione dell\u2019adacquatrice rispetto all\u2019appezzamento e alla pendenza di quest\u2019ultimo. L\u2019irrigazione per scorrimento \u00e8 adatta per prati ed erbai ove si richiedono elevati volumi di adacquamento (1000 mc\/ha) e superfici consistenti.<\/p>\n<p>Il metodo di <u>irrigazione&nbsp;per<strong> aspersione<\/strong><\/u> prevede l\u2019erogazione di acqua simulando una pioggia grazie all\u2019uso di idonee apparecchiature. Tali apparecchiature consistono in irrigatori di media o lunga gittata e di medio-grande portata disposti con avanzamento a triangolo, a quadrato o a rettangolo a seconda del grado di sovrapposizione che si vuole ottenere. Gli irrigatori infatti possono, in base alla pressione di esercizio, provocare una irrigazione nebulizzata con effetto climatizzante pi\u00f9 che umettante. Indubbiamente uno dei fattori limitanti per il sistema a pioggia \u00e8 rappresentato dal vento che condiziona le traiettorie degli irrigatori stessi; in questi casi \u00e8 sempre opportuno avvicinare gli irrigatori tra di loro e scegliere irrigatori a bassa gittata.<br \/>\n\tRispetto agli altri metodi, l\u2019irrigazione ad aspersione o a pioggia non richiede particolari sistemazioni, ha una buona efficienza irrigua in quanto non provoca perdite per scorrimento e percolazione profonda.<\/p>\n<p>Il metodo di <u>irrigazione&nbsp;<strong>a goccia<\/strong><\/u> viene anche chiamato microirrigazione in quanto l\u2019acqua viene erogata attraverso erogatori denominati gocciolatori in microportate e a basse pressioni. I gocciolatori vengono distinti in gocciolatori on line e gocciolatori in line. I primi sono degli erogatori che vengono inseriti su tubi posti sul terreno o ad una certa altezza lungo la fila delle piante. Questi erogatori posso essere a bottone o a sigaro ed avere una portata da 2 a 16 l\/h.<br \/>\n\tI gocciolatori in line invece sono degli erogatori coestrusi all\u2019interno di tubi in polietilene, autopulenti grazie alla presenza di piccoli filtri in ingresso al gocciolatore stesso. Sia nei gocciolatori on line che in quelli in line esiste la possibilit\u00e0 di avere erogatori autocompensanti che all\u2019aumentare della pressione mantengono la portata costante.<br \/>\n\tIl metodo di irrigazione a goccia costituisce ad oggi il metodo pi\u00f9 utilizzato in frutticoltura, in orticoltura, nelle serre e nei vivai per i quali \u00e8 fondamentale il risparmio idrico, il risparmio di manodopera e di costi per la sistemazione del terreno, la possibilit\u00e0 di effettuare interventi di fertirrigazione. Di contro il sistema richiede, trattandosi di erogatori aventi dimensioni molto limitate, di sistemi di filtraggio pi\u00f9 o meno spinti e variabili dai pi\u00f9 comuni filtri a rete e a dischi (ideali per acque da pozzo), ai pi\u00f9 sofisticati filtri a sabbia (ideali per acqua da lago o canali a cielo aperto).<\/p>\n<p>Il metodo di <u>irrigazione interrata<\/u> (<strong>subirrigazione<\/strong>) costituisce invece il sistema irriguo pi\u00f9 moderno in assoluto. I sistemi pi\u00f9 efficaci richiedono l\u2019uso di ali gocciolanti (gocciolatori in line) interrate in numero e con distanze variabili in funzione del tipo di coltura e delle condizioni morfologiche del terreno. Ovviamente il sistema consente di ottenere un buon risparmio idrico in quanto rispetto a un normale sistema a goccia non comporta perdite per evaporazione del terreno.<br \/>\n\tLa subirrigazione costituisce un sistema efficacissimo per fornire acqua alle colture anche in condizioni di scarsa disponibilit\u00e0 idrica; un limite \u00e8 rappresentato dalla sua mancata fattibilit\u00e0 su terreni ricchi di scheletro o dove si effettuano lavorazioni troppo profonde. Un altro limite \u00e8 rappresentato dall\u2019intrusione sia da parte delle radici che da parte delle particelle di terra circostanti il gocciolatore.<br \/>\n\tSe quest\u2019ultimo aspetto \u00e8 stato risolto grazie all\u2019uso di valvole di sfiato d\u2019aria che impediscono l\u2019ingresso di aria e con essa anche il materiale fangoso attorno il problema dell\u2019eventuale intrusione radicale rimane. In alcuni casi l\u2019intrusione radicale viene evitata grazie all\u2019uso di erbicidi (per lo pi\u00f9 antigerminativi) miscelati col polietilene stesso o aggiunti all\u2019impianto. In altri casi invece la copertura dell\u2019impianto per una eventuale intrusione radicale viene assicurata da una chiusura idraulica dei gocciolatori in line mediante una camera che quindi agisce sfruttando l\u2019effetto depressione di chiusura impianto.<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\">vai a &nbsp;<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/content\/innovazione-e-tecnologia-agricoltura-e-ambiente-indice-generale\">Indice generale&nbsp;<\/a><br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p class=\"rtecenter\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>II.2.1. 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