{"id":218,"date":"2014-05-07T14:07:44","date_gmt":"2014-05-07T14:07:44","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/ii-16-impiego-dellacqua-lirrigazione\/"},"modified":"2023-09-13T16:23:34","modified_gmt":"2023-09-13T14:23:34","slug":"ii-16-impiego-dellacqua-lirrigazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=218","title":{"rendered":"II 1.6  Impiego dell\u2019acqua per l\u2019irrigazione"},"content":{"rendered":"<p>II. 1. 6.&nbsp; Impiego dell\u2019acqua per l\u2019irrigazione<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>L&#8217;irrigazione \u00e8 indispensabile per l\u2019attivit\u00e0 agricola nei climi aridi e semi-aridi, ma pu\u00f2 essere una condizione per poter realizzare produzioni soddisfacenti in tutti i climi temperati, a partire da quelli mediterranei.<\/p>\n<p>Un uso corretto delle acque di irrigazione deve basarsi sulle pi\u00f9 avanzate tecnologie e conoscenze scientifiche oggi disponibili. Esse consentono infatti di determinare le condizioni di &quot;sostenibilit\u00e0&quot; dell&#8217;irrigazione, che comportano rispetto dell&#8217;ambiente, uso responsabile delle risorse disponibili e un\u2019attenta valutazione dei fattori economici collegati all&#8217;impiego delle acque. E\u2019 possibile, in tal modo, evitare conseguenze negative sia per l&#8217;agricoltura, contenendo il consumo di acqua, molto costosa in Italia, sia per l&#8217;ambiente, riducendo la lisciviazione di sostanze indesiderate negli acquiferi. Le conoscenze necessarie per realizzare una buona gestione dell&#8217;irrigazione si basano sulla valutazione e sul controllo dell&#8217;evapotraspirazione (ET) nel corso del ciclo colturale, e sulla classificazione dei terreni ai fini irrigui.<br \/>\n\tLa metodologia sperimentale, che applica i coefficienti colturali (Kc), \u00e8 basata sulla stima del rapporto fra evaporazione nell&#8217;ambiente considerato (E) e evapotraspirazione di una determinata coltura (ET<sub>c<\/sub>). Essa offre la possibilit\u00e0, a partire dalla misura dell&#8217;evaporazione che pu\u00f2 essere fatta sperimentalmente in luogo, per esempio dalla lettura diretta di un evaporimetro di classe A, di calcolare l&#8217;evapotraspirazione della coltura:<\/p>\n<p align=\"center\">ETc = E \u2022 Kc<\/p>\n<p>e perci\u00f2 il suo fabbisogno d&#8217;acqua nel corso dei vari stadi vegetativi. Tali coefficienti variano sensibilmente in funzione dei fattori pedoclimatici e agronomici durante il ciclo vegetativo. Una programmazione razionale delle quantit\u00e0 di acqua da somministrare ad una coltura dipende da uno studio attento delle condizioni climatiche locali (precipitazioni e capacit\u00e0 evaporante dell&#8217;atmosfera) nel corso dei vari stadi vegetativi, calibrando, a parit\u00e0 di condizioni pedoclimatiche, i coefficienti colturali&nbsp; forniti dai diversi autori.<br \/>\n\tLa classificazione dei terreni ai fini irrigui, eseguita in base a studi integrati che ne quantificano le propriet\u00e0 fisiche, chimiche e idrologiche, \u00e8 di estrema importanza, soprattutto in aree pedologicamente non uniformi, come quelle del nostro Paese. L&#8217;evapotraspirazione non dipende infatti soltanto dalla quantit\u00e0 di acqua ricevuta da una coltura (precipitazioni, irrigazione, apporti di falda, ecc.), ma anche dalle propriet\u00e0 fisiche del suolo, che determinano i movimenti e la distribuzione dell&#8217;acqua (tessitura, struttura, permeabilit\u00e0, risalita capillare, curve di ritenzione idrica, ecc.). La metodologia pi\u00f9 diffusa \u00e8 la &quot;<em>Land classification for irrigation purposes<\/em>&quot; dello U.S. Bureau for Reclamation. Essa suddivide i suoli in sei classi di attitudine all&#8217;irrigazione, ed integra gli aspetti tecnici con quelli ed economici. E&#8217; stata adottata da molti organismi internazionali. In Italia, nel 1980, l&#8217;Agenzia per la Promozione dello Sviluppo nel Mezzogiorno ha condizionato la concessione degli aiuti per la realizzazione di piani di irrigazione alla presentazione di studi realizzati secondo questa metodologia.<\/p>\n<h3>\n\t&nbsp;<\/h3>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\">vai a &nbsp;<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/content\/innovazione-e-tecnologia-agricoltura-e-ambiente-indice-generale\">Indice generale&nbsp;<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>II. 1. 6.&nbsp; Impiego dell\u2019acqua per l\u2019irrigazione<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-218","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pagine_di_articoli"],"author_meta":{"display_name":"NoName","author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4"},"featured_img":null,"coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?cat=18\" class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 07\/05\/2014","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 07\/05\/2014 14:07","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023 16:23"},"featured_img_caption":"","series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=218"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/218\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13320,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/218\/revisions\/13320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}