{"id":215,"date":"2014-05-07T13:54:43","date_gmt":"2014-05-07T13:54:43","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/ii-13-qualita-dellacqua-di-abbeverata-gli-animali\/"},"modified":"2023-09-13T16:23:34","modified_gmt":"2023-09-13T14:23:34","slug":"ii-13-qualita-dellacqua-di-abbeverata-gli-animali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=215","title":{"rendered":"II 1.3  Qualit\u00e0 dell\u2019acqua di abbeverata per gli animali"},"content":{"rendered":"<p>II.1.3 &nbsp;Qualit\u00e0 dell\u2019acqua di abbeverata per gli animali<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La qualit\u00e0 dell\u2019acqua di abbeverata degli animali non dovrebbe essere sostanzialmente differente rispetto a quella destinata all\u2019uso umano, soprattutto per i contenuti in elementi minerali ed in sostanze tossiche. Diversa \u00e8 la valutazione della potabilit\u00e0 dell\u2019acqua per gli animali da un punto di vista microbiologico; infatti i ruminanti possono bere acque con un contenuto di batteri superiore rispetto a quello considerato per la potabilit\u00e0 umana senza manifestare problemi.<\/p>\n<p>Esistono problemi differenti a seconda degli animali per quanto riguarda la potabilit\u00e0 dell\u2019acqua, ad es. i ruminanti sono maggiormente sensibili alla presenza di nitrati nell\u2019acqua in quanto questi vengono trasformati dai batteri ruminali in nitriti, che sono maggiormente tossici; inoltre il cloro, se presente nell\u2019acqua ad elevate concentrazioni, pare influenzare negativamente le fermentazioni ruminali. Tuttavia non esiste una normativa specifica per la potabilit\u00e0 dell\u2019acqua destinata agli animali.<\/p>\n<p><strong><u>Parametri microbiologici<\/u><\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;acqua di abbeverata dovrebbe essere batteriologicamente pura ma a causa della non sterilit\u00e0 e pulizia dell\u2019abbeveratoio, l&#8217;acqua di fatto contiene una vasta gamma di microrganismi, compresi batteri e virus.<br \/>\n\tIl trattamento con cloro a fini preventivi non \u00e8 adatto per i ruminanti, soprattutto se la clorazione \u00e8 relativamente elevata e\/o la quantit\u00e0 di acqua ingerita \u00e8 elevata. Per tale motivo i criteri adottati per i monogastrici non possono in alcuni casi essere applicati anche ai ruminanti.<\/p>\n<p><strong><u>Standard fisici<\/u><\/strong><\/p>\n<p>I parametri fisici di qualit\u00e0 dell&#8217;acqua hanno un\u2019importanza minore rispetto a quelli chimici e batteriologici. Le propriet\u00e0 fisiche dell&#8217;acqua sono nella maggior parte dei casi correlate all&#8217;aspetto dell&#8217;acqua pi\u00f9 che alla qualit\u00e0.<br \/>\n\tIl colore pu\u00f2 evidenziare la presenza di contaminanti e risulta importante per l&#8217;allevatore in quanto \u00e8 un indicatore di contaminazione.<br \/>\n\tLa torbidit\u00e0 pu\u00f2 evidenziare la presenza di residui organici, industriali o altro.<br \/>\n\tLa presenza eccessiva di ferro conferisce un aroma all\u2019acqua non gradito dagli animali.<\/p>\n<p><strong><u>Standard chimici<\/u><\/strong><\/p>\n<p>La definizione dei parametri chimici dell&#8217;acqua ha notevole importanza ai fini della valutazione della qualit\u00e0. Esistono dei test principali (Sali Totali Disciolti, pH, durezza, ferro, nitrati\/nitriti) in grado di individuare la presenza o l&#8217;assenza di problemi qualitativi. Nonostante i risultati di questi test siano molto spesso soddisfacenti, essi vanno integrati con altri, come ad esempio la presenza dei solfati, del cloro, del sodio e di altri elementi minerali, in modo da poter specificare la natura della contaminazione.<\/p>\n<p><strong><u>Soluzioni e consigli<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Il controllo della adeguatezza dell\u2019acqua di abbeverata per gli animali dovrebbe essere accurato e, se possibile, effettuato considerando i parametri di potabilit\u00e0 per l\u2019acqua per il consumo dell\u2019uomo. Il controllo della qualit\u00e0 dell\u2019acqua deve essere particolarmente scrupoloso in funzione delle condizioni dei soggetti; infatti animali giovani o debilitati potranno essere maggiormente sensibili a possibili contaminazioni. Inoltre non va dimenticato che l\u2019acqua, rappresentando, come precedentemente ricordato, un veicolo per la somministrazione di additivi o di farmaci, ed essendo utilizzata per ricostituire il latte partendo dalla polvere di latte, dovr\u00e0 avere caratteristiche qualitative adeguate per questi scopi e costanti nel tempo, in modo tale da evitare problemi.<br \/>\n\tI principali trattamenti per migliorare le caratteristiche qualitative dell\u2019acqua sono rappresentati dall\u2019addolcimento, in caso di acque dure senza per\u00f2 esagerare, e dal trattamento con cloro per depurare acque batteriologicamente inquinate. Una riduzione di nitriti, nitrati, solfati e ferro \u00e8 ottenibile con l\u2019impiego di tecniche specifiche.<\/p>\n<h3>\n\t&nbsp;<\/h3>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\">vai a &nbsp;<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/content\/innovazione-e-tecnologia-agricoltura-e-ambiente-indice-generale\">Indice generale&nbsp;<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>II.1.3 &nbsp;Qualit\u00e0 dell\u2019acqua di abbeverata per gli animali<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-215","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pagine_di_articoli"],"author_meta":{"display_name":"NoName","author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4"},"featured_img":null,"coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?cat=18\" class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 07\/05\/2014","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 07\/05\/2014 13:54","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023 16:23"},"featured_img_caption":"","series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/215","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=215"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/215\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13323,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/215\/revisions\/13323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=215"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=215"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=215"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}