{"id":211,"date":"2014-05-05T14:35:49","date_gmt":"2014-05-05T14:35:49","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/iii-2-6-linee-guida-limitare-la-deriva-dei-trattamenti\/"},"modified":"2023-09-13T16:23:34","modified_gmt":"2023-09-13T14:23:34","slug":"iii-2-6-linee-guida-limitare-la-deriva-dei-trattamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=211","title":{"rendered":"III 2. 6 Linee guida per limitare la deriva dei trattamenti"},"content":{"rendered":"<ul>\n<li>\n\t\tIII. 2. 7 Linee guida per limitare la deriva dei trattamenti<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La deriva \u00e8 \u201cIl movimento del fitofarmaco nell\u2019atmosfera dall\u2019area trattata verso qualsivoglia sito non bersaglio, <strong>nel momento <\/strong>in cui viene operata la distribuzione\u201d (ISO 22866).<\/p>\n<p>Tra le conseguenze della dispersione di parte del liquido erogato al di fuori dell\u2019area trattata vi pu\u00f2 essere la contaminazione con agrofarmaci di corsi d\u2019acqua, aree sensibili (quali ad esempio parchi naturali, parchi giochi per bambini, aree umide, ecc.) e aree urbane, oppure si possono registrare indesiderati depositi di agrofarmaci su colture adiacenti al campo trattato. Quest\u2019ultimo fenomeno pu\u00f2 tradursi nella presenza di residui di sostanze attive non ammesse su determinate colture oppure in danni diretti da fitotossicit\u00e0.<\/p>\n<p>La recente Direttiva Europea 128\/2009\/CE sull\u2019uso sostenibile degli agrofarmaci contiene delle indicazioni specifiche per prevenire i rischi di contaminazione dell\u2019ambiente legati alla deriva. In particolare, l\u2019Articolo 11 di tale Direttiva, che si intitola \u201cMisure specifiche per la tutela dell\u2019ambiente acquatico e dell\u2019acqua non potabile\u201d prevede la necessit\u00e0 di:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tprevenire la generazione della deriva dando \u201cpreferenza alle tecniche di applicazione pi\u00f9 efficienti, quali l\u2019uso di attrezzature di applicazione dei prodotti fitosanitari a ridotta dispersione soprattutto nelle colture con elevato sviluppo verticale, quali frutteti, luppolo e vigneti\u201d;<\/li>\n<li>\n\t\tridurre il rischio di esposizione alla deriva attraverso il \u201cricorso a misure di mitigazione che riducano al minimo i rischi di inquinamento causato dalla dispersione dei prodotti irrorati, o dal loro drenaggio e ruscellamento. Esse includono la creazione di aree di rispetto di dimensioni appropriate per la tutela degli organismi acquatici non bersaglio e di aree di salvaguardia per \u201cle acque superficiali e sotterranee utilizzate per l\u2019estrazione di acqua potabile, nelle quali sia vietato applicare o stoccare i prodotti fitosanitari\u201d. &nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ad occuparsi della stesura delle linee giuda per le Buone Pratiche Agricole (BPM \u2013 Best Practice Management) si \u00e8 attivato il progetto TOPPS-Provadis attivato all\u2019interno del programma Life con la partecipazioni di enti pubblici e privati di diversi stati europei.<\/p>\n<p>Le misure di mitigazione per ridurre la deriva possono essere classificate in dirette e indirette:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tMisure dirette, finalizzate a ridurre alla fonte la generazione di deriva (formazione e direzione delle gocce). Queste misure si indirizzano principalmente all\u2019impiego di soluzioni tecnologiche ed accessori utili a ridurre la generazione della deriva ed a regolare correttamente l\u2019erogazione dei getti.<\/li>\n<li>\n\t\tMisure indirette, finalizzate a ridurre la deriva attraverso sistemi di \u201ccattura\u201d della deriva stessa quali ad esempio fasce di rispetto (buffer zone e no spray zone) o barriere fisiche disposte intorno al campo trattato (es. frangivento, reti antigrandine, ecc.). \u00c8 molto importante che l\u2019operatore rispetti le raccomandazioni circa le condizioni meteorologiche e ambientali pi\u00f9 appropriate per effettuare l\u2019irrorazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Lo schema europeo per buone pratiche comuni<\/strong><\/p>\n<p>A causa delle diverse situazioni agroambientali che si incontrano nei diversi Paesi dell\u2019UE occorre prevedere degli adattamenti delle Buone Pratiche alle specifiche condizioni locali. Tali indicazioni pi\u00f9 specifiche perl e diverse realt\u00e0 saranno oggetto dell\u2019attivit\u00e0 di formazione, che sar\u00e0 svolta nell\u2019ambito del progetto TOPPS-Prowadis in ciascun Paese, e che si baser\u00e0 anche sui contenuti questo libretto. Con questo documento si intende proporre una serie di Buone Pratiche comuni a livello europeo, che possa fungere da base per un ulteriore sviluppo armonizzato dei regolamenti vigenti in ambito UE e in tema di mitigazione della deriva del prodotto fitoiatrico.<\/p>\n<p>L\u2019armonizzazione fra Paesi europei \u00e8 un vantaggio perch\u00e9 \u00e8 importante disporre di uno schema di regole condivise,al fine di creare una base comune per poter mettere in atto strategie di respiro internazionale e per sviluppare il necessario livello di fiducia affinch\u00e9 tali regole siano adottate e rispettate.La fiducia nella validit\u00e0 di queste regole \u00e8 un aspetto essenziale,poich\u00e9 non sempre sono ovvi benefici&nbsp;immediati &nbsp;che&nbsp;possono essere portati da un cambiamento delle pratiche agricole o dall\u2019investimento di denaro in nuove tecnologie cos\u00ec come non sono sempre correttamente valutati i benefici previsti a lungo termine.<\/p>\n<p><strong>Le buone pratiche (BMP)<\/strong><\/p>\n<p>Le Buone Pratiche per contenere la deriva si compongono di due parti:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tLinee guida (statement) = Che cosa fare (brevi regole sintetiche);<\/li>\n<li>\n\t\tSpecifiche tecniche = Come farlo (breve spiegazione delle possibil opzioni percorribili per ottenere quanto prescrittodalla regola).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le BMP TOPPS \u2013 Prowadis per contenere la deriva del prodotto fitoiatrico sono state suddivise in tre sezioni principali:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tMisure generali per ridurre la deriva (valide sia per le barre irroratrici sia per irroratrici impiegate sulle colture arboree)<\/li>\n<li>\n\t\tMisure per ridurre la deriva generata dalle barre irroratrici<\/li>\n<li>\n\t\tMisure per ridurre la deriva generata dalle irroratrici impiegate sulle colture Arboree<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sono stati inseriti inoltre i livelli di priorit\u00e0 da seguire ed \u00e8 stato assegnato a ciascuna BMP un colore identificativo:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tVerde: BMP da adottare assolutamente<\/li>\n<li>\n\t\tGiallo: BMP molto importante da seguire<\/li>\n<li>\n\t\tBlu: BMP importante con specifiche tecniche da adattare alle condizioni agro ambientali del singolo paese\/Regione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le BMP sonostate,quindi,raggruppate in6 CATEGORIE per facilitarne la ricerca e l\u2019identificazione da parte dell\u2019utente.<\/p>\n<p>Le categorie delle linee guida (BMP) perla riduzione della deriva sono:<\/p>\n<p style=\"margin-left:21.6pt;\">1. &nbsp;Fattori ambientali<\/p>\n<p style=\"margin-left:21.6pt;\">2. &nbsp;Condizioni metereologiche<\/p>\n<p style=\"margin-left:21.6pt;\">3. &nbsp;Generazione dellospray<\/p>\n<p style=\"margin-left:21.6pt;\">4. &nbsp;Attrezzatura perl\u2019irrorazione<\/p>\n<p style=\"margin-left:21.6pt;\">5. &nbsp;Regolazione dell\u2019irroratrice<\/p>\n<p style=\"margin-left:21.6pt;\">6. &nbsp;Utilizzo dell\u2019irroratrice<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In allegato:<br \/>\n\t<a href=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Le-Buone-Pratiche.pdf\">Buone pratiche per contenere la deriva generata dalle macchine irroratrici <\/a>(PDF)<\/p>\n<p class=\"rtecenter\">&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\">vai a &nbsp;<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/content\/innovazione-e-tecnologia-agricoltura-e-ambiente-indice-generale\">Indice generale&nbsp;<\/a>&nbsp;<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>III. 2. 7 Linee guida per limitare la deriva dei trattamenti<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-211","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pagine_di_articoli"],"author_meta":{"display_name":"NoName","author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4"},"featured_img":null,"coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?cat=18\" class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 05\/05\/2014","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 05\/05\/2014 14:35","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023 16:23"},"featured_img_caption":"","series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=211"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/211\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13327,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/211\/revisions\/13327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}