{"id":193,"date":"2014-04-23T13:35:31","date_gmt":"2014-04-23T13:35:31","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/iii-15-fitofarmaci-e-salute\/"},"modified":"2023-09-13T16:22:45","modified_gmt":"2023-09-13T14:22:45","slug":"iii-15-fitofarmaci-e-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=193","title":{"rendered":"III 1.5 Fitofarmaci e salute"},"content":{"rendered":"<p>I pesticidi interferiscono con iprocessi fisiologici di tutti gli organismi viventi, uomo compreso. In particolare agiscono sulla segnalazione nervosa od ormonale, sulla respirazione cellulare, sulla divisione cellulare o sulla sintesi delle proteine.<\/p>\n<p>L\u2019uso intensivo di pesticidi \u00e8 causa di molteplici e crescenti patologie, lo conferma un recente rapporto dell\u2019INSERM francese&nbsp;<em>(<a href=\"http:\/\/www.inserm.fr\/thematiques\/sante-publique\/expertises-collectives\/archives-des-expertises-collectives\/pesticides-effets-sur-la-sante-2013\">Institut National de la Sant\u00e9 et de la Recherche M\u00e9dicale<\/a>)<\/em>.<br \/>\n\tResidui di pesticidi si trovano praticamente ovunque, soprattutto nei corsi d\u2019acqua, nelle falde freatiche e negli alimenti. Il corpo umano li assorbe e la loro presenza si pu\u00f2 riscontrare nel sangue, nelle urine e nel tessuto adiposo con conseguenze per la salute umana. Il rapporto INSERM, basato su di un\u2019analisi estesa e dettagliata di innumerevoli studi disponibili sull\u2019argomento, evidenzia la stretta correlazione tra l&#8217;esposizione ai pesticidi e la crescente incidenza di alcune patologie quali morbo di Parkinson, cancro della prostata, linfoma non-Hodgkin, mieloma multiplo e leucemia.<br \/>\n\tLe persone pi\u00f9 a rischio sono prevalentemente i coltivatori diretti, gli operai agricoli, i dipendenti dell\u2019industria dei pesticidi, i giardinieri e gli addetti alla disinfestazione. Ma anche il resto della popolazione \u00e8 esposta ai pesticidi e ne pu\u00f2 subire le conseguenze negative. In questi casi l\u2019esposizione avviene principalmente attraverso l\u2019assunzione di alimenti contenenti residui di pesticidi, impiego domestico o nel giardinaggio di pesticidi, contatto con animali domestici sottoposti a trattamenti antiparassitari, contaminazione generica di acqua e aria.<br \/>\n\tL\u2019effetto sulla salute umana dei pesticidi pu\u00f2 essere immediato o a medio termine, quest\u2019ultimo avviene quando si ha un\u2019esposizione continuata, e pu\u00f2 avere le caratteristiche di una intossicazione acuta. Il profilo tossicologico in questo caso \u00e8 ben noto, come conseguenza si hanno delle intossicazioni sistemiche, che possono portare anche alla morte, ma pi\u00f9 frequentemente provocano degli effetti allergizzanti, dermatologici e respiratori. Pi\u00f9 complicata \u00e8 invece la situazione quando si \u00e8 di fronte ad una combinazione di sostanze differenti a dosi limitate. Il rapporto dell\u2019INSERM raccoglie molti studi effettuati su diversi soggetti sottoposti a esposizione cronica: agricoltori, altri professionisti a continuo contatto con pesticidi, gente comune e popolazione a rischio, quali bambini e donne in gravidanza. Le malattie particolarmente studiate sono quelle collegabili a disturbi neurologici, all\u2019insorgenza di tumori, alle alterazioni all\u2019apparato riproduttivo e alla crescita.<\/p>\n<p>Le tabelle presenti in allegato riportano i risultati pubblicati nel rapporto INSERM sull\u2019effetto riscontrato sulla salute degli esseri umani divisi per categorie a seguito dell\u2019esposizione a diverse famiglie di pesticidi.<br \/>\n\tGli effetti sono classificati nel seguente modo:<\/p>\n<p>a. &nbsp; &nbsp; &nbsp;++ &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; chiare evidenze di correlazione tra esposizione e malattia<\/p>\n<p>b.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; +&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; discrete evidenze di correlazione tra esposizione e malattia<\/p>\n<p>c. &nbsp; &nbsp; &nbsp;\u00b1&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; non chiare evidenze di correlazione tra esposizione e malattia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/parte-iii-315-fitofarmaci-e-salute-allegati\/\">Vedi Allegati<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\">vai a &nbsp;<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/content\/innovazione-e-tecnologia-agricoltura-e-ambiente-indice-generale\">Indice generale&nbsp;<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I pesticidi interferiscono con iprocessi fisiologici di tutti gli organismi viventi, uomo compreso. In particolare agiscono sulla segnalazione nervosa od ormonale, sulla respirazione cellulare, sulla divisione cellulare o sulla sintesi delle proteine. L\u2019uso intensivo di pesticidi \u00e8 causa di molteplici e crescenti patologie, lo conferma un recente rapporto dell\u2019INSERM francese&nbsp;(Institut National de la Sant\u00e9 et [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-193","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pagine_di_articoli"],"author_meta":{"display_name":"NoName","author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4"},"featured_img":null,"coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?cat=18\" class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 23\/04\/2014","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 23\/04\/2014 13:35","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023 16:22"},"featured_img_caption":"","series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/193","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=193"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/193\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13302,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/193\/revisions\/13302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}