{"id":190,"date":"2014-04-23T12:52:05","date_gmt":"2014-04-23T12:52:05","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/iii-12-caratteristiche-funzionali\/"},"modified":"2023-09-13T16:22:46","modified_gmt":"2023-09-13T14:22:46","slug":"iii-12-caratteristiche-funzionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=190","title":{"rendered":"III 1.2 Caratteristiche funzionali"},"content":{"rendered":"<p><strong>3.1.2 Caratteristiche funzionali (<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>Insetticidi<\/strong><\/p>\n<p>Il principio attivo presente nei pesticidi non \u00e8 generalmente selettivo e quindi colpisce indistintamente tutti gli insetti. Il pesticida pi\u00f9 idoneo sar\u00e0 quello che dimostra di aver il miglior meccanismo d\u2019azione nei confronti dell\u2019insetto che si intende attaccare. L\u2019insetticida pu\u00f2 agire con i seguenti meccanismi:<\/p>\n<p>*interferendo nella trasmissione dello stimolo nervoso o neuromuscolare provocando paralisi dell\u2019insetto, si parla quindi di meccanismo anticolinesterasico;<\/p>\n<p>*disturbando la muta degli insetti, si parla di insetticidi IGR (Insect Growth Regulator);<\/p>\n<p>*inibendo la respirazione.<\/p>\n<p>Le modalit\u00e0 di diffusione dell\u2019insetticida pu\u00f2 avvenire per contatto, ingestione o asfissia.<br \/>\n\tEsistono anche alcuni particolari insetticidi che posseggono azione nematocida e acaricida.<\/p>\n<p><strong>Fungicidi<\/strong><\/p>\n<p>I fungicidi si adoperano per combattere i parassiti fungini delle piante coltivate. La scelta deve essere pi\u00f9 attenta rispetto agli insetticidi poich\u00e9 hanno un\u2019azione pi\u00f9 selettiva cio\u00e8 sono attivi solo verso certi funghi e non altri. Diventa quindi importante un\u2019attenta diagnosi per evitare insuccessi nella lotta fitopatologica. I meccanismi di azione sono di tipo biochimico e principalmente si possono ricondurre a tre schemi di funzionamento:<\/p>\n<ul>\n<li>\n\t\tinibizione dei processi respiratori (andando a disturbare il ciclo di Krebs o la conseguente fosforilazione ossidativa);<\/li>\n<li>\n\t\tinibizione della biosintesi degli steroli (e conseguenti anomalie di crescita e di sviluppo del micelio e dei conidi);<\/li>\n<li>\n\t\tinibizione della divisione cellulare (andando a interferire con le proteine (tubuline) all\u2019interno dei microtubuli).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Acaricidi<\/strong><\/p>\n<p>Gli acaricidi raggruppano composti diversi per composizione ed efficacia. Sono selettivi e si rivolgono a determinati gruppi sistematici di acari fitofagi (tetranichidi, tarsonemidi, eriofidi, tenuipalpidi). \u00c8 quindi necessario innanzitutto diagnosticare di quale gruppo sistematico si tratta prima di procedere con la scelta del principio attivo da utilizzare. Gli acaricidi possono agire sulle uova (ovicidi), sugli stadi giovanili degli acari, sullo stadio adulto (adulticidi), oppure possono agire simultaneamente su pi\u00f9 stadi, in questo caso si raggiunge un pi\u00f9 ampio raggio di azione.<br \/>\n\tAltri acaricidi sono in genere inibitori della respirazione.<br \/>\n\tAlcuni insetticidi hanno anche efficacia acaricida e in questo caso il meccanismo di azione \u00e8 quello anticolinesterasico (vedi: Le caratteristiche funzionali: insetticida).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Battericidi<\/strong><\/p>\n<p>Contro i batteri in agricoltura si possono solo fare delle azioni preventive con i sali di rame o estratti di propoli. Gli antibiotici, infatti, sono vietati.<\/p>\n<p><strong>Erbicidi<\/strong><\/p>\n<p>Gli erbicidi possono essere relativamente specifici. Infatti possono agire solo su piante ed erbe a foglia larga o solo su quelle a foglia stretta. Ci sono poi i diserbanti <em>antigerminello<\/em>, cio\u00e8 efficaci nel colpire i semi in via di germinazione e i \u201cdiserbanti totali\u201d che hanno azione disseccante. Questi ultimi non sono affatto selettivi.<br \/>\n\tIl meccanismo di azione degli erbicidi \u00e8 molto vario e in genere si basa sull\u2019inibizione della fotosintesi nelle piante colpite.<\/p>\n<p><strong>Limacidi e rodenticidi<\/strong><\/p>\n<p>Sono pochi principi attivi quelli che combattono le chiocciole o le limacce. Una lotta efficace contro le limacce \u00e8 rappresentata da formulati biologici a base di nematodi.<\/p>\n<p>I rodenticidi non sono molto usati sul campo, ma possono trovare impiego nei magazzini. Ce ne sono di diversi tipo e in genere agiscono sull\u2019animale come anticoagulanti.&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"rtecenter\">vai a &nbsp;<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/content\/innovazione-e-tecnologia-agricoltura-e-ambiente-indice-generale\">Indice generale&nbsp;<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>3.1.2 Caratteristiche funzionali (<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-190","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pagine_di_articoli"],"author_meta":{"display_name":"NoName","author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4"},"featured_img":null,"coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?cat=18\" class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 23\/04\/2014","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 23\/04\/2014 12:52","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023 16:22"},"featured_img_caption":"","series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/190","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=190"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/190\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13305,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/190\/revisions\/13305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=190"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=190"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=190"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}