{"id":1871,"date":"2023-03-21T10:43:50","date_gmt":"2023-03-21T10:43:50","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/madagascar-5-sistemi-idrici-in-costruzione-per-garantire-acqua-potabile-a-25-000-persone\/"},"modified":"2023-09-13T11:48:25","modified_gmt":"2023-09-13T09:48:25","slug":"madagascar-5-sistemi-idrici-in-costruzione-per-garantire-acqua-potabile-a-25-000-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=1871","title":{"rendered":"* Madagascar: 5 sistemi idrici in costruzione per garantire acqua potabile a 25.000 persone"},"content":{"rendered":"<p><strong>In occasione della giornata Mondiale dell&rsquo;Acqua (22 marzo) Carbon Credits Consulting e Madaprojects rimarcano l&rsquo;importanza di accelerare il cambiamento per contrastare la crisi idrica globale.&nbsp;<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p>Un nuovo progetto avviato in&nbsp;Madagascar&nbsp;da parte di due societ\u00e0 italiane,&nbsp;Carbon Credits Consulting, la prima azienda italiana a sviluppare grandi progetti forestali per il sequestro e la riduzione di CO2, e&nbsp;Madaprojects, societ\u00e0 benefit bolognese che realizza progetti ad alto impatto sociale e ambientale nei Paesi in via di sviluppo.<br \/>Queste due realt\u00e0 hanno infatti deciso di avviare un nuovo progetto&nbsp;community-based (&quot;Community based solutions carbon offsetting&rdquo; <em>sono le soluzioni che coinvolgono attivamente le comunit\u00e0 locali nella riduzione delle emissioni di carbonio, nella gestione delle risorse naturali e nell&#39;implementazione di pratiche sostenibili<\/em>)<span style=\"background-color: rgb(255, 255, 255); font-family: &quot;Eugenio Text&quot;, Georgia, Times, &quot;Times New Roman&quot;, serif; font-size: 18px;\">&nbsp;<\/span>proprio nella regione di Tulear, la citt\u00e0 pi\u00f9 popolosa e povera del Sud del Madagascar, per portare l&rsquo;acqua potabile alle comunit\u00e0 pi\u00f9 colpite dalla crisi idrica, attraverso la costruzione di 5 sistemi idrici che serviranno circa 25.000 persone.<\/p>\n<p>&laquo;La mancanza di acqua \u00e8 uno dei problemi pi\u00f9 gravi che affliggono il sud del Madagascar&raquo; racconta Massimo Lazzari, co-founder e Climate Finance Manager di Madaprojects. &laquo;A livello nazionale meno del 20% della popolazione ha accesso all&rsquo;acqua potabile, ma questa percentuale crolla drammaticamente quando ci spostiamo nelle aree rurali del Sud. Qui le persone sono costrette quotidianamente a lunghi viaggi a piedi sotto il sole fino alla fonte idrica pi\u00f9 vicina. Che spesso dista diversi km dai loro villaggi e consiste in acquitrini, pozzi a cielo aperto o buche nel terreno. L&rsquo;acqua che poi riportano alle loro case \u00e8 quindi contaminata, e questa \u00e8 una delle principali cause degli elevati tassi di malattie e mortalit\u00e0 che riscontriamo sul territorio. Inoltre, questo comporta la perdita di gran parte della giornata per le donne e i bambini, che nella maggior parte dei casi sono addetti all&rsquo;approvvigionamento idrico: tempo che invece potrebbe essere dedicato all&rsquo;istruzione scolastica per i bambini o ad attivit\u00e0 generatrici di reddito per le donne. Con il progetto MILA RANO stiamo per trasformare radicalmente la vita di circa 25.000 persone, che tra pochi mesi, quando saranno completati i 5 sistemi idrici a pompa solare attualmente in costruzione, avranno finalmente accesso gratuito e illimitato all&rsquo;acqua potabile direttamente nei loro villaggi&raquo;.<o:p><\/o:p><\/p>\n<p><strong>Ma i benefici di questo progetto non riguarderanno solo le comunit\u00e0 del Madagascar.<\/strong> Uno degli obiettivi principali \u00e8 infatti quello di contrastare la deforestazione illegale e ridurre le emissioni di gas a effetto serra in atmosfera, contribuendo quindi anche al contrasto dei cambiamenti climatici, come spiega Fabrizia di Rosa Senior Advisor di Carbon Credits Consulting. &laquo;Grazie alle pompe solari che erogheranno acqua potabile, non sar\u00e0 pi\u00f9 necessario bollire l&rsquo;acqua per &ldquo;purificarla&rdquo;. Il che porter\u00e0 una diminuzione del consumo di combustibile legnoso che si traduce in una riduzione di CO2&nbsp;emessa in atmosfera, contribuendo cos\u00ec all&rsquo;obiettivo dell&rsquo;Accordo di Parigi che richiede la riduzione del 90% delle emissioni globali entro il 2050 per contenere l&rsquo;innalzamento delle temperature medie globali al di sotto della soglia critica di 1.5&deg;c. Inoltre, il minor consumo di combustibile legnoso favorisce la preservazione delle foreste del Madagascar che solo tra il 1990 e il 2010 ha perso l&#39;8,3% della sua copertura forestale, pari a 1.139.000 ettari&raquo;.<\/p>\n<p>Anche per questo progetto le due Societ\u00e0, impegnate in prima linea, stanno seguendo il processo di registrazione secondo i requisiti dello standard internazionale Verra, che prevede la verifica da parte di un ente terzo indipendente e accreditato, sia la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra sia l&rsquo;impatto generato sugli altri Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell&rsquo;Agenda ONU, e in particolare su quello relativo all&rsquo;Accesso all&rsquo;acqua potabile. In questo modo sar\u00e0 possibile generare crediti di carbonio di alta qualit\u00e0, certificati con lo standard VCS (Verified Carbon Standard) e accompagnati dal riconoscimento dei co-benefits generati in linea con i requisiti dettati dallo standard SDVISta (Sustainable Development Verified Impact Standard), che forniranno le coperture finanziarie per garantire la manutenzione e il corretto funzionamento dei sistemi idrici negli anni, ma anche per sviluppare futuri interventi finalizzati a portare acqua potabile ad altre comunit\u00e0 del Madagascar.<br \/>&ldquo;Accelerare il cambiamento&rdquo; \u00e8 un dictat sempre pi\u00f9 urgente per risolvere la crisi idrica globale, e questa accelerazione pu\u00f2 arrivare anche grazie allo strumento dei crediti di carbonio, che possono effettivamente agevolare il trasferimento dai Paesi industrializzati ai Paesi in Via di Sviluppo dei capitali privati necessari ad avviare, realizzare e mantenere nel tempo progetti mirati a garantire alle comunit\u00e0 pi\u00f9 svantaggiate l&rsquo;accesso all&rsquo;acqua potabile essenziale per la loro sopravvivenza e sviluppo sociale.<\/p>\n<p><i>Per approfondire:<br \/>&nbsp;<\/i>https:\/\/www.madaprojects.it\/progetto-mila-rano-madagascar\/<br \/>https:\/\/carboncreditsconsulting.com\/it\/progetti-carbon-neutral<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della giornata Mondiale dell&rsquo;Acqua (22 marzo) Carbon Credits Consulting e Madaprojects rimarcano l&rsquo;importanza di accelerare il cambiamento per contrastare la crisi idrica globale.&nbsp; Un nuovo progetto avviato in&nbsp;Madagascar&nbsp;da parte di due societ\u00e0 italiane,&nbsp;Carbon Credits Consulting, la prima azienda italiana a sviluppare grandi progetti forestali per il sequestro e la riduzione di CO2, e&nbsp;Madaprojects, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-1871","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pagine_di_articoli"],"author_meta":{"display_name":"NoName","author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4"},"featured_img":null,"coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?cat=18\" class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 3 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 21\/03\/2023","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 21\/03\/2023 10:43","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023 11:48"},"featured_img_caption":"","series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1871"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1871\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13164,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1871\/revisions\/13164"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}