{"id":1834,"date":"2022-07-08T10:22:06","date_gmt":"2022-07-08T10:22:06","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/conai-annuncia-i-dati-nazionali-nel-suo-programma-generale\/"},"modified":"2023-09-13T11:48:26","modified_gmt":"2023-09-13T09:48:26","slug":"conai-annuncia-i-dati-nazionali-nel-suo-programma-generale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=1834","title":{"rendered":"*CONAI annuncia i dati nazionali nel suo Programma Generale"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1832\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/conai.jpg\" style=\"width: 200px; height: 103px;\" width=\"658\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/conai.jpg 658w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/conai-300x154.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 658px) 100vw, 658px\" \/><\/p>\n<p>Il 73,3% degli imballaggi a riciclo nel 2021. Cresce l&rsquo;immesso al consumo, ma il riciclo tiene:&nbsp;10 milioni e 550mila&nbsp;tonnellate di pack hanno una seconda vita. Il recupero totale supera invece l&rsquo;82%.&nbsp;727 milioni&nbsp;di euro versati da CONAI ai Comuni per la differenziata,&nbsp;445 milioni&nbsp;per finanziare attivit\u00e0 di trattamento, riciclo e recupero. Il presidente&nbsp;Luca Ruini: &laquo;In un momento di crisi legata a materie prime ed energia, le nostre citt\u00e0 sono sempre pi\u00f9 miniere urbane che producono risorse&raquo;. Crescono i conferimenti a CONAI al Centro e al Sud, in flessione nel Nord.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Nel 2021 l&rsquo;Italia ha avviato a riciclo il&nbsp;<strong>73,3%<\/strong>&nbsp;degli imballaggi immessi sul mercato:&nbsp;<strong>10 milioni e 550mila tonnellate<\/strong>. Una percentuale in leggera crescita rispetto al record del 2020, in cui si era toccato un livello di avvio a riciclo che sfiorava il 73%, e un risultato che supera abbondantemente il 65% di riciclo totale chiesto dall&rsquo;Europa ai suoi Stati membri entro il 2025. Il tutto pur in un anno di forte ripresa dei consumi, che ha visto aumentare in modo esponenziale l&rsquo;immesso al consumo di packaging: oltre 14 milioni di tonnellate, l&rsquo;8,5% in pi\u00f9 rispetto all&rsquo;anno precedente. \u00c8 il quadro che traccia&nbsp;<strong>CONAI<\/strong>&nbsp;nel rendere pubblico il suo nuovo&nbsp;<strong>Programma Generale<\/strong>, che rendiconta i risultati del Paese per il 2021.<\/p>\n<p>&laquo;<em>In una situazione pandemica che allentava la morsa pur senza cessare, la ripresa dei consumi nel 2021 \u00e8 stata davvero forte<\/em>&raquo; spiega&nbsp;<strong>Luca Ruini<\/strong>, presidente CONAI. &laquo;<em>E dal momento che le percentuali di avvio a riciclo si basano sulle quantit\u00e0 di imballaggi immesse sul mercato, molti pensavano che l&rsquo;Italia non avrebbe confermato il 73% del 2020. Gli Italiani, per\u00f2, si sono confermati bravissimi nella raccolta differenziata, e il nostro lavoro non si \u00e8 fermato. Cos\u00ec, l&rsquo;Italia ha potuto avviare a riciclo un nuovo quantitativo record di imballaggi<\/em>&raquo;. Nel dettaglio, hanno trovato una seconda vita quasi 400mila tonnellate di&nbsp;<strong>acciaio<\/strong>; 53mila tonnellate di&nbsp;<strong>alluminio<\/strong>; oltre 4 milioni e 450mila tonnellate di&nbsp;<strong>carta e cartone<\/strong>; quasi 2 milioni e 200mila tonnellate di&nbsp;<strong>legno<\/strong>; pi\u00f9 di 1 milione e 250mila tonnellate di&nbsp;<strong>plastica e bioplastica<\/strong>; e quasi 2 milioni e 200mila tonnellate di&nbsp;<strong>vetro<\/strong>.<br \/>I 10 milioni e 550mila tonnellate di imballaggi avviati a riciclo sono un risultato raggiunto per il 50% grazie al lavoro dei Consorzi di filiera del sistema CONAI, per il 48% grazie ai riciclatori indipendenti e per il restante 2% grazie all&rsquo;operato dei sistemi autonomi.<\/p>\n<p>L&rsquo;intervento del sistema si \u00e8 ridotto di circa due punti percentuali rispetto allo scorso anno, com&rsquo;\u00e8 normale in momenti favorevoli per il mercato, dimostrando il ruolo di sussidiariet\u00e0 che il Consorzio svolge da venticinque anni.<\/p>\n<p><strong>Miniere urbane<\/strong><\/p>\n<p>Se alle cifre dell&rsquo;avvio a riciclo sommiamo quelle del recupero energetico, che usa i rifiuti di imballaggio come combustibile alternativo per produrre energia, i numeri crescono: nel 2021 l&rsquo;Italia supera&nbsp;<strong>l&rsquo;82% di imballaggi recuperati<\/strong>, ossia&nbsp;<strong>pi\u00f9 di 11 milioni e 800mila tonnellate<\/strong>. &laquo;<em>\u00c8 un grande risultato per l&rsquo;Italia<\/em>&raquo; commenta il presidente Ruini. &laquo;<em>Da noi, pi\u00f9 di otto imballaggi su dieci oggi evitano la discarica. Siamo primi fra i grandi Paesi europei, secondo i dati Eurostat, per riciclo pro-capite, e la stragrande maggioranza dell&rsquo;avvio a riciclo avviene sul territorio nazionale, non all&rsquo;estero. Senza contare che nel nostro Paese il riciclo d\u00e0 risultati pi\u00f9 efficienti a costi che, in Europa, risultano fra i pi\u00f9 bassi per il tessuto imprenditoriale. Le nostre citt\u00e0, del resto, sono sempre pi\u00f9 vere e proprie miniere urbane: i crescenti quantitativi di rifiuti avviati a riciclo si trasformano in nuove materie prime, e la piccola percentuale che va a recupero energetico diventa un&rsquo;alternativa ai combustibili fossili. In un momento di crisi legata sia alle materie prime sia all&rsquo;energia, i risultati italiani devono far riflettere<\/em>&raquo;.<\/p>\n<p><strong>727 milioni di euro ai Comuni italiani<\/strong><\/p>\n<p>I dati nazionali non potrebbero essere cos\u00ec positivi se non fosse per il lavoro portato avanti da CONAI con i Comuni italiani tramite l&rsquo;accordo nazionale con&nbsp;<strong>ANCI<\/strong>, che permette di intercettare i flussi dalla raccolta urbana, oltre che con una rete di 579 piattaforme di rigenerazione, riparazione e riciclo che si occupa di imballaggi commerciali e industriali, in accordo con i Consorzi di filiera.<\/p>\n<p>Nel 2021 sono stati&nbsp;<strong>7.583<\/strong>&nbsp;i Comuni che hanno stipulato almeno una convenzione con il sistema consortile, con una fetta di popolazione servita pari al<strong>&nbsp;98%<\/strong>&nbsp;degli Italiani. Per coprire i maggiori costi che i Comuni sostengono nel ritirare i rifiuti in modo differenziato nel 2021 il sistema CONAI ha riconosciuto alle amministrazioni locali del Paese&nbsp;<strong>727 milioni di euro<\/strong>, circa 70 milioni in pi\u00f9 rispetto all&rsquo;anno precedente.<\/p>\n<p><strong>445 milioni<\/strong>, invece, sono stati destinati dal sistema al finanziamento di attivit\u00e0 di trattamento, riciclo e recupero.<\/p>\n<p>Sempre con un&rsquo;attenzione particolare alle aree del Mezzogiorno, in cui la raccolta deve continuare a crescere. &laquo;<em>Nell&rsquo;ultimo anno i progetti territoriali speciali nelle Regioni del Centro-Sud hanno coinvolto pi\u00f9 di 15 milioni di abitanti<\/em>&raquo; svela Ruini. &laquo;<em>E un progetto speciale \u00e8 stato portato avanti con ANCI per aiutare i Comuni di Puglia, Calabria, Campania e Sicilia a drenare parte dei fondi del PNRR: 189 Comuni sono stati supportati nel presentare 1.775 soluzioni progettuali, per un valore di 115 milioni di euro<\/em>&raquo;.<\/p>\n<p>Anche grazie a tutte queste attivit\u00e0 i rifiuti di imballaggio conferiti dai Comuni al sistema CONAI sono cresciuti proprio nel&nbsp;<strong>Centro<\/strong>&nbsp;(+4,5%) e nel&nbsp;<strong>Sud<\/strong>&nbsp;(+4,4%), compensando la flessione registrata al&nbsp;<strong>Nord<\/strong>&nbsp;(-2,5%), dove il dato ha risentito soprattutto di un calo nei conferimenti di acciaio e alluminio dovuto alle quotazioni favorevoli del rottame ferroso, che hanno reso pi\u00f9 conveniente affidare i metalli al libero mercato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1833\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/CONAI-_-Riciclo_imballaggi_2021_infografica.jpg\" style=\"width: 400px; height: 283px;\" title=\"infografica\" width=\"800\" height=\"566\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/CONAI-_-Riciclo_imballaggi_2021_infografica.jpg 800w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/CONAI-_-Riciclo_imballaggi_2021_infografica-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/CONAI-_-Riciclo_imballaggi_2021_infografica-768x543.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>________________<\/p>\n<p>Pagina web&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.conai.org\/\"><strong>CONAI<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 73,3% degli imballaggi a riciclo nel 2021. 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