{"id":1817,"date":"2022-04-21T10:41:44","date_gmt":"2022-04-21T10:41:44","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/in-occasione-della-giornata-mondiale-della-terra-un-messaggio-del-gruppo-lucart-per-riconoscere-le-proprie-responsabilita-ambientali\/"},"modified":"2023-09-13T13:15:31","modified_gmt":"2023-09-13T11:15:31","slug":"in-occasione-della-giornata-mondiale-della-terra-un-messaggio-del-gruppo-lucart-per-riconoscere-le-proprie-responsabilita-ambientali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=1817","title":{"rendered":"*In occasione della Giornata mondiale della Terra, un messaggio del Gruppo Lucart per riconoscere le proprie responsabilit\u00e0 ambientali"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1816\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Logo-Lucart.png\" style=\"width: 400px; height: 104px;\" width=\"800\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Logo-Lucart.png 800w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Logo-Lucart-300x78.png 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Logo-Lucart-768x200.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<hr \/>\n<p>In occasione della Giornata mondiale della Terra, il 22 aprile, Lucart&nbsp;ha voluto stilare una&nbsp;lista di 6 cattive abitudini&nbsp;che dobbiamo abbandonare&nbsp;imparando dagli errori del passato<br \/>Il ruolo dell&rsquo;individuo, la maggior consapevolezza e sensibilit\u00e0 nei confronti di ci\u00f2 che lo circonda sono infatti al centro della nuova campagna social di Grazie Natural, il brand di carta al 100% ecologica del Gruppo&nbsp;Lucart&nbsp;ottenuta dal&nbsp;<a href=\"https:\/\/ldlemthm.r.eu-west-1.awstrack.me\/L0\/https:%2F%2Fwww.lucartgroup.com%2Fcpt_progetto%2Fprogetto-natural-linnovazione-circolare-che-crea-valore%2F\/1\/010201804b1a459a-c800a124-330b-40a3-a84c-aadb7108df68-000000\/KWs4vTOHVIU7OpfoMnsa4OZ1CNI=267\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\">riciclo di cartoni per bevande<\/a>&nbsp;di tipo Tetra Pak&reg;.<br \/>&nbsp;Nel corso degli anni le azioni dell&rsquo;uomo hanno drasticamente trasformato gli ecosistemi della Terra. Molte generazioni, incuranti delle conseguenze che ne sarebbero derivate, hanno vissuto secondo modelli comportamentali non sostenibili, che oggi impongono un&rsquo;attenta rivalutazione dell&rsquo;impatto ambientale dei nostri piccoli gesti quotidiani. Il ruolo dell&rsquo;individuo, la maggior consapevolezza e sensibilit\u00e0 nei confronti di ci\u00f2 che lo circonda sono al centro della <strong>nuova campagna social di Grazie Natural<\/strong>, il brand di carta al 100% ecologica del Gruppo <strong>Lucart <\/strong>ottenuta dal <a href=\"https:\/\/www.lucartgroup.com\/cpt_progetto\/progetto-natural-linnovazione-circolare-che-crea-valore\/\">riciclo di cartoni per bevande<\/a>&nbsp;di tipo Tetra Pak<sup>&reg;<\/sup>.<br \/>Una serie di contenuti, pubblicati sui canali Facebook e Instagram del brand mostreranno come &ldquo;Abbiamo tutti contribuito a danneggiare il pianeta&rdquo; e, accompagnati dall&rsquo;#oracontribuiamoasalvarlo, vede il protagonista Matteo Caremoli, ritratto in un percorso di maturazione che lo porta a riconsiderare i comportamenti tenuti in giovent\u00f9 per adottare, una volta cresciuto, uno stile di vita maggiormente sostenibile. Un messaggio che invita a riconoscere le proprie responsabilit\u00e0 ambientali, sottolineando come, attraverso comportamenti virtuosi, ognuno possa contribuire a creare un futuro sostenibile.&nbsp; Ecco la&nbsp;<strong>lista di 6 cattive abitudini<\/strong> <strong>che dobbiamo abbandonare <\/strong>imparando dagli errori del passato:<\/p>\n<p><strong>1. Uso a profusione della lacca spray: quando la cura per s\u00e9 stessi diventa incuria verso l&rsquo;ambiente<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-left:18.0pt;\">Uno studio dell&#39;<em>Universit\u00e0 di York<\/em> e del <em>National Centre for Atmospheric Science<\/em> ha evidenziato l&rsquo;impatto provocato da lacche, deodoranti e altri spray. Prodotti di questo genere contengono gli stessi elementi chimici emessi dalle auto e dai carburanti. Nel mondo se ne consumano <strong>oltre 25 miliardi<\/strong> di confezioni <strong>l&#39;anno<\/strong>, responsabili dell&rsquo;emissione di circa&nbsp;<strong>1,3 milioni di tonnellate di agenti inquinanti<\/strong>, cifra che potrebbe salire a 2,2 milioni di tonnellate entro il 2050. L&rsquo;utilizzo di lacche e spray, cos\u00ec tanto di moda negli anni &lsquo;80, era ancor pi\u00f9 dannoso quando i prodotti contenevano clorofluorocarburi, riconosciuti responsabili dei danni allo strato di ozono e quindi banditi dal protocollo di Montr\u00e9al del 1987.<\/p>\n<p><strong>2. Troppa plastica prodotta (e gettata) <\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-left:18.0pt;\">Quante volte abbiamo visto aprire un pacchetto di sigarette e buttare l&rsquo;imballaggio dal finestrino? Ancora oggi, ogni minuto, un camion di plastica finisce in mare, rischiando di stravolgere il volto dei mari. <a href=\"https:\/\/www3.weforum.org\/docs\/WEF_The_New_Plastics_Economy.pdf\">Un rapporto della Fondazione Ellen MacArthur<\/a>, realizzato in collaborazione con il <em>World Economic Forum<\/em>, ha evidenziato come <strong>la quantit\u00e0 di plastica negli oceani superer\u00e0 la quantit\u00e0 di pesce entro il 2050<\/strong>. Gi\u00e0 ad oggi gli oceani contengono circa 165 milioni di tonnellate di plastica, l&rsquo;equivalente di svuotare in mare un camion della spazzatura al minuto. La principale fonte? Gli imballaggi di plastica, riciclati solo nel 14% dei casi e il cui recupero potrebbe aiutare considerevolmente gli ecosistemi marini.<\/p>\n<p><strong>3. Sabbia e conchiglie, guardare ma non toccare<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-left:18.0pt;\">Nonostante possa sembrare quasi un gesto innocuo, <strong>raccogliere le conchiglie al mare \u00e8 illegale<\/strong>, cos\u00ec come sottrarre arena, acqua o qualsiasi altro materiale per portarlo via. L&rsquo;obiettivo \u00e8 quello di preservare il paesaggio e l&rsquo;ecosistema del luogo: sottrarre gusci dal mare comporta la diminuzione degli organismi che ne dipendono, cos\u00ec come privare il fondo marino delle sue conchiglie e della sua sabbia pu\u00f2 portare all&rsquo;erosione delle coste. Un&rsquo;abitudine che ha rischiato di stravolgere l&rsquo;equilibrio di molti tratti di costa.<\/p>\n<p><strong>4. Stop all&rsquo;uso indiscriminato di pesticidi in agricoltura<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-left:18.0pt;\">Uno&nbsp;<a href=\"https:\/\/academic.oup.com\/bioscience\/article\/70\/2\/157\/5715071?login=false\">studio<\/a>&nbsp;pubblicato&nbsp;su BioScience aggiunge le lucciole alla lunga lista di esseri viventi a rischio estinzione e ne individua le maggiori minacce, a partire dalla perdita di habitat causata dal rapido sviluppo urbano, passando per l&#39;inquinamento luminoso e l&#39;eccessivo ricorso ai pesticidi. I principali responsabili sono stati i neonicotinoidi, una classe di insetticidi sistemici neuroattivi tra i pi\u00f9 usati al mondo, il cui uso all&rsquo;interno dell&rsquo;Unione Europea \u00e8 oggi soggetto a restrizioni.<\/p>\n<p><strong>5. Spegni quella macchina<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-left:18.0pt;\">I maggiori incrementi della temperatura media sulla Terra si osservano a partire dal 1950. Questo aumento medio globale \u00e8 attribuibile alla concentrazione atmosferica dei gas serra, quindi anche alla CO<sub>2<\/sub> emessa dall&rsquo;uomo, sia come conseguenza della produzione di energia attraverso combustibili fossili che dell&#39;utilizzo eccessivo di veicoli. <strong>Le emissioni globali di CO<sub>2<\/sub><\/strong> nel 1990 erano di 21,4 miliardi di tonnellate; <a href=\"https:\/\/www.iea.org\/reports\/global-energy-review-co2-emissions-in-2021-2\">l&rsquo;ultima analisi di IEA<\/a>&nbsp;rivela come <strong>nel 2021<\/strong> abbiano toccato il <strong>massimo storico di 36,3 miliardi di tonnellate<\/strong>, con un aumento del 6% rispetto all&rsquo;anno precedente.<\/p>\n<p><strong>6. Uso (e abuso) di energia prodotta con combustibili fossili<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-left:18.0pt;\">L&#39;Earth Overshoot Day indica il giorno nel quale l&#39;umanit\u00e0 consuma interamente le risorse prodotte dal pianeta nell&#39;intero anno. Nel corso degli anni la data \u00e8 stata sempre progressivamente spostata all&#39;indietro (negli anni &lsquo;70 cadeva a dicembre) a testimonianza della pressione sempre pi\u00f9 insostenibile degli esseri umani sull&#39;ambiente. Una soluzione? #MoveTheDate, dicono gli esperti, ossia spostare la data dell&rsquo;Earth Overshoot Day di almeno 5 giorni all&rsquo;anno, il che consentirebbe all&rsquo;umanit\u00e0 di raggiungere una sorta di compatibilit\u00e0 con il pianeta prima del 2050. <strong>Opportunit\u00e0 significative<\/strong> si trovano <strong>in cinque aree chiave<\/strong>: citt\u00e0, energia, cibo, popolazione e pianeta. Ad esempio, ridurre le emissioni di CO<sub>2<\/sub> derivanti dalla combustione di combustibili fossili del 50% significherebbe spostare la data dell&rsquo;overshoot di ben 93 giorni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della Giornata mondiale della Terra, il 22 aprile, Lucart&nbsp;ha voluto stilare una&nbsp;lista di 6 cattive abitudini&nbsp;che dobbiamo abbandonare&nbsp;imparando dagli errori del passatoIl ruolo dell&rsquo;individuo, la maggior consapevolezza e sensibilit\u00e0 nei confronti di ci\u00f2 che lo circonda sono infatti al centro della nuova campagna social di Grazie Natural, il brand di carta al 100% [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1816,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-1817","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pagine_di_articoli"],"author_meta":{"display_name":"NoName","author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4"},"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Logo-Lucart-300x78.png","coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?cat=18\" class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 4 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 21\/04\/2022","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 21\/04\/2022 10:41","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023 13:15"},"featured_img_caption":"","series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1817","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1817"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1817\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13184,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1817\/revisions\/13184"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}