{"id":16999,"date":"2024-07-29T11:40:25","date_gmt":"2024-07-29T09:40:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=16999"},"modified":"2024-07-29T12:01:36","modified_gmt":"2024-07-29T10:01:36","slug":"tutela-della-biodiversita-un-patto-tra-uomo-e-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=16999","title":{"rendered":"Tutela della biodiversit\u00e0: un patto tra uomo e natura"},"content":{"rendered":"\n<p>di<em> Alessandro Campiotti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il 28 luglio si \u00e8 celebrata la giornata mondiale per la conservazione della natura, eppure il patrimonio naturale globale si trova in condizioni di costante declino. Il WWF certifica un calo medio delle popolazioni di vertebrati del 69% negli ultimi cinquanta anni. Quali sono le cause? E quali le possibili soluzioni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/foto-alessandro-Campiotti_biodiversita-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-17010\" style=\"width:209px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/foto-alessandro-Campiotti_biodiversita-2.png 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/foto-alessandro-Campiotti_biodiversita-2-225x300.png 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il 28 luglio \u00e8 stata celebrata la Giornata mondiale per la conservazione della natura, con l\u2019obiettivo di porre lo sguardo su un tema che da decenni interessa sempre pi\u00f9 l\u2019opinione pubblica, e che negli ultimi anni \u00e8 stato oggetto di attenzione e dibattito anche da parte della politica, nazionale e sovranazionale, a partire dall\u2019Unione europea. I pi\u00f9 recenti studi concordano sul fatto che la natura stia attraversando un momento di gravi difficolt\u00e0, vedendo diminuire rapidamente il patrimonio biologico dei propri ecosistemi, con decine di migliaia di specie animali e vegetali sottoposte a drastici tassi di declino, che in molti casi portano all\u2019estinzione. Il <em>Living Planet Report<\/em>, pubblicato dal WWF ogni due anni per monitorare l\u2019abbondanza media delle diverse popolazioni di vertebrati a livello globale e regionale, nel 2022 ha certificato un calo medio del 69% rispetto al 1970 tra le popolazioni di mammiferi, uccelli, anfibi, rettili e pesci. Una graduale riduzione ha riguardato anche le aree protette, a partire dalle riserve naturali, che oggi occupano circa il 13% della superficie terrestre, contribuendo alla fondamentale azione di tutela della biodiversit\u00e0. <br>La Federazione italiana dei parchi e delle riserve naturali (Federparchi) certifica che l\u2019Italia \u00e8 tra i paesi mediterranei pi\u00f9 ricchi di biodiversit\u00e0 e specie endemiche, con 24 parchi nazionali, 135 parchi regionali, 32 aree marine protette, per un totale di circa 6 milioni di ettari tra terra e mare, e 658 chilometri di costa. Molti dei siti protetti rientrano nella Rete Natura 2000, istituita dalla Comunit\u00e0 Europea con la Direttiva Habitat del 1992 per favorire il monitoraggio, la conservazione e la valorizzazione della natura e dei suoi pi\u00f9 variegati ecosistemi. Come sottolineato dal primo report annuale prodotto dal <em>National Biodiversity Future Center<\/em> (NBFC) sullo stato di salute della biodiversit\u00e0 in Italia, tra i principali fattori di rischio per gli ecosistemi, ci sono il consumo di suolo e l\u2019agricoltura intensiva, poich\u00e9 causano una costante delimitazione alla distribuzione geografica delle specie viventi in tutte le <em>ecoregioni<\/em>. Inoltre, sempre pi\u00f9 spesso si riscontrano invasioni biologiche di specie aliene e incendi boschivi, che contribuiscono ulteriormente al danneggiamento e all\u2019impoverimento del patrimonio naturale. Per far fronte a questa situazione, nel 2020, la Commissione Europea ha approvato la Strategia UE sulla biodiversit\u00e0 per il 2030, con l\u2019ambizioso obiettivo di tutelare almeno il 30% delle aree naturali del territorio dell\u2019UE entro il 2030. Tra le proposte a sostegno della salvaguardia della biodiversit\u00e0, c\u2019\u00e8 la riduzione del 50% dei prodotti chimici di sintesi utilizzati nell\u2019agricoltura convenzionale, ed una graduale spinta alla transizione verso l\u2019agricoltura biologica, alla quale destinare almeno al 25% dei terreni agricoli. <br>Tra le azioni di fondamentale importanza c&#8217;\u00e8 il potenziamento degli spazi verdi nelle aree urbane, tramite la realizzazione di infrastrutture verdi quali i corridoi ecologici, con lo scopo di potenziare la connettivit\u00e0 ecologica e favorire la produzione di servizi ecosistemici, necessari alla natura e all\u2019essere umano. A questo proposito, l\u2019Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), organizzazione non governativa fondata nel 1948, da oltre mezzo secolo persegue la missione di conservare e ripristinare la natura tramite azioni di finanziamento e promozione della conoscenza, per sensibilizzare l\u2019opinione pubblica sul tema della sostenibilit\u00e0 ambientale e delle interconnessioni con la societ\u00e0. Per favorire il graduale processo di riconoscimento del valore della natura, nel febbraio del 2022, l\u2019Italia ha approvato la revisione dell\u2019articolo 9 della Costituzione, introducendo tra i principi fondamentali dell\u2019ordinamento la tutela dell&#8217;ambiente, della biodiversit\u00e0 e degli ecosistemi, anche nell&#8217;interesse delle future generazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per approfondire<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Eliane Travers, Werner H\u00e4rdtle, Diethart Matthies, Corridors as a tool for linking habitats \u2013 Shortcomings and perspectives for plant conservation, Journal for Nature Conservation, 2021, (<a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S1617138121000212\">https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S1617138121000212<\/a>)<\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"http:\/\/WWW.IUCN.ORG\/\">WWW.IUCN.ORG<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.federparchi.it\/dettaglio.php?id=70547\">https:\/\/www.federparchi.it\/dettaglio.php?id=70547<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>National Biodiversity Future Center (NBFC), <em>La biodiversit\u00e0 \u00e8 la soluzione<\/em>, Forum Nazionale della Biodiversit\u00e0, Convegno Scientifico 20-22 maggio 2024, Palermo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Foto di intestazione: Alessandro Campiotti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alessandro Campiotti Il 28 luglio si \u00e8 celebrata la giornata mondiale per la conservazione della natura, eppure il patrimonio naturale globale si trova in condizioni di costante declino. 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