{"id":16746,"date":"2024-06-18T12:43:25","date_gmt":"2024-06-18T10:43:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=16746"},"modified":"2024-06-18T13:43:29","modified_gmt":"2024-06-18T11:43:29","slug":"desertificazione-e-degrado-del-suolo-facciamo-il-punto-a-trentanni-dalla-convenzione-onu-di-parigi-del-1994","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=16746","title":{"rendered":"Desertificazione e degrado del suolo: facciamo il punto a trent\u2019anni dalla Convenzione ONU di Parigi del 1994"},"content":{"rendered":"\n<p>di<em> Alessandro Campiotti<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"333\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/siccita-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16748\" style=\"width:450px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/siccita-1.png 500w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/siccita-1-300x200.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><strong>Secondo un recente rapporto delle Nazioni Unite, circa il 40% delle superfici globali sono degradate e ogni anno il fenomeno della desertificazione causa la perdita di 12 milioni di ettari di suolo, interessando oltre 2 miliardi di persone nel mondo<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Ogni anno, il 17 giugno, si celebra la Giornata mondiale per il contrasto alla desertificazione e alla siccit\u00e0. Quest\u2019anno ricorrono i trent\u2019anni da quando il 17 giugno 1994 i rappresentanti di oltre duecento paesi si riunirono a Parigi per ratificare la Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione (UNCCD). L\u2019anno seguente l\u2019ONU istitu\u00ec questa Giornata con l\u2019obiettivo di porre l\u2019attenzione sul tema della perdita di suolo e delle numerose conseguenze per l\u2019ambiente e per l\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un recente studio dell\u2019UNCCD riporta una serie di dati sconfortanti in merito alle condizioni di salute del suolo, evidenziando che circa il 40% delle superfici globali sono considerate degradate e che ogni anno il fenomeno della desertificazione causa la perdita di 12 milioni di ettari di suolo, interessando oltre 2 miliardi di persone nel mondo. A questo proposito, il rapporto del Sistema Nazionale per la Protezione dell\u2019Ambiente (SNPAI), aggiornato al 2023, conferma questi dati, ricordando che il suolo \u00e8 una \u201crisorsa vitale, limitata, non rinnovabile e insostituibile\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I temi scelti per celebrare la Giornata per la lotta alla desertificazione 2024 guardano agli obiettivi dell\u2019Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, promuovendo la cooperazione inclusiva tra i paesi al fine di raggiungere la neutralit\u00e0 del degrado del suolo. Il processo di deterioramento delle propriet\u00e0 chimico-fisiche del terreno riduce la complessit\u00e0 degli ecosistemi e incide negativamente sulla produttivit\u00e0 biologica ed economica dei territori. Da alcuni anni questo tema \u00e8 al centro del dibattito internazionale, anche grazie ai numerosi eventi, conferenze scientifiche e iniziative culturali, con lo scopo di informare e sensibilizzare l\u2019opinione pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma da quanto tempo i concetti di desertificazione e degrado del suolo sono entrati a far parte del nostro lessico comune? Il termine \u201cdesertificazione\u201d fu introdotto negli anni \u201920 del secolo scorso, quando le amministrazioni coloniali in Africa Occidentale si resero conto che l\u2019aumento della siccit\u00e0 e l\u2019uso intensivo del suolo causavano una graduale riduzione della fertilit\u00e0, rendendolo simile a quello delle zone aride e desertiche. Tuttavia, il concetto di desertificazione fu formalizzato solo nel 1977, in occasione della prima Conferenza Internazionale sulla Desertificazione di Nairobi (UNCOD), dove fu definito come \u201cdiminuzione o distruzione del potenziale biologico del suolo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio a partire dagli anni \u201870, l\u2019UNCOD increment\u00f2 le azioni di monitoraggio del territorio attraverso la realizzazione di mappe mondiali della desertificazione prodotte a partire dai dati acquisiti mediante il telerilevamento satellitare. Nel 1992, alla Conferenza delle Nazioni Unite di Rio de Janeiro fu compiuto un ulteriore passo avanti in relazione all\u2019analisi del fenomeno. In particolare, si afferm\u00f2 che le cause fossero dovute a plurimi fattori, riconducibili tanto alle naturali variazioni climatiche quanto alle attivit\u00e0 antropiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo alcuni decenni di dibattito sulle diverse definizioni del concetto di \u201cdesertificazione\u201d, la Commissione europea, alla fine del 2021, ha approvato la \u201cStrategia dell\u2019UE per il Suolo per il 2030\u201d, ribadendo l\u2019importanza della salute dei suoli per il conseguimento degli obiettivi del <em>Green Deal<\/em> europeo in materia di clima e biodiversit\u00e0. Tra questi, di particolare rilievo risultano il ripristino degli ecosistemi degradati, la bonifica dei suoli contaminati, il miglioramento delle condizioni ecologiche e chimiche delle acque e la riduzione del consumo di pesticidi del 50% entro il 2030, fino ad arrivare ai pi\u00f9 ambiziosi obiettivi dell\u2019azzeramento del consumo di suolo e della \u201cneutralit\u00e0 climatica\u201d (zero emissioni nette di anidride carbonica) entro il 2050.<\/p>\n\n\n\n<p>In Italia, dalla fine degli anni \u201990 sono stati promossi programmi di azione nazionale e locale per il contrasto alla siccit\u00e0 tramite una gestione pi\u00f9 sostenibile degli ecosistemi agrari, la riduzione dell\u2019impatto delle attivit\u00e0 produttive e la salvaguardia delle risorse idriche e biologiche. Tuttavia, secondo un recente rapporto dell\u2019ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), il 28% della superficie nazionale risulta in uno stato di degrado e a rischio desertificazione, e il problema interessa in particolare le regioni meridionali e le isole. Il costo economico della desertificazione \u00e8 difficilmente quantificabile, sebbene, in una <em>review<\/em> dell\u2019UNCCD si stima che a livello globale possa toccare cifre pari ai 23.000 miliardi di dollari entro il 2050.<\/p>\n\n\n\n<p>Per approfondire<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Commissione Europea: Strategia dell&#8217;UE per il suolo per il 2030 \u201c<em>Raccogliere i benefici di suoli sani per le persone, il cibo, la natura ed il clima<\/em>\u201d, COM (2021) 699 final;<\/li>\n\n\n\n<li>ONU \u2013 Centro Regionale di Informazioni delle Nazioni Unite: <em>Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile<\/em>;<\/li>\n\n\n\n<li>ONUITALIA.IT: <em>17 giugno &#8211; Giornata mondiale contro la desertificazione<\/em>;<\/li>\n\n\n\n<li>Sistema Nazionale per la Prevenzione dell\u2019Ambiente (SNPA): <em>Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici<\/em>, Edizione 2023. Doc. n 218\/23;<\/li>\n\n\n\n<li>Sterk, G.; Stoorvogel, J.J. Desertification\u2013Scientific Versus Political Realities.\u00a0<em>Land<\/em>\u00a0<strong>2020<\/strong>,\u00a0<em>9<\/em>, 156. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3390\/land9050156\">https:\/\/doi.org\/10.3390\/land9050156<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Foto d\u2019intestazione: Croste superficiali causate dalla siccit\u00e0 (www.pixabay.com)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alessandro Campiotti Secondo un recente rapporto delle Nazioni Unite, circa il 40% delle superfici globali sono degradate e ogni anno il fenomeno della desertificazione causa la perdita di 12 milioni di ettari di suolo, interessando oltre 2 miliardi di persone nel mondo Ogni anno, il 17 giugno, si celebra la Giornata mondiale per il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["post-16746","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli"],"author_meta":{"display_name":"Myname","author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=11"},"featured_img":null,"coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?cat=24\" class=\"advgb-post-tax-term\">Articoli<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Articoli<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 2 anni fa","modified":"Aggiornato 2 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 18\/06\/2024","modified":"Aggiornato il 18\/06\/2024"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 18\/06\/2024 12:43","modified":"Aggiornato il 18\/06\/2024 13:43"},"featured_img_caption":"","series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16746"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16746\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16753,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16746\/revisions\/16753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}