{"id":15809,"date":"2024-02-21T17:09:49","date_gmt":"2024-02-21T15:09:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=15809"},"modified":"2024-03-19T13:36:29","modified_gmt":"2024-03-19T11:36:29","slug":"giornata-mondiale-dellacqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=15809","title":{"rendered":"Il 22 marzo di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dell&#8217;Acqua"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"250\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/water-day_small.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15811\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/water-day_small.jpg 250w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/water-day_small-36x36.jpg 36w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/water-day_small-180x180.jpg 180w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>22 marzo 2024<\/strong><br><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 22 marzo di ogni anno si celebra il World Water Day,<strong> <\/strong>istituito dalle Nazioni Unite nel 1992 per sensibilizzare le persone sul valore di questa preziosa risorsa a cui purtroppo in gran parte del mondo molte persone non hanno pieno accesso. Si vuole rivolgere anche l\u2019attenzione all\u2019acqua dolce, a non inquinarla per proteggere tutti gli habitat acquatici. Uno degli obiettivi principali lanciati in occasione della Giornata Mondiale dell&#8217;Acqua \u00e8 sostenere il raggiungimento dell&#8217;obiettivo di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: accesso all\u2019acqua e a servizi igienico-sanitari per tutti entro il 2030.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">_____________________<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Le patate tra gli alimenti con l\u2019impronta idrica minore<\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche per l\u2019Unione Europea  \u00e8 un obiettivo fondamentale la tutela del suolo e dell\u2019acqua: \u00e8 infatti uno dei sei <em>pillar<\/em> della campagna&nbsp;<strong>Potatoes Forever!<\/strong>, il progetto triennale promosso in Italia da UNAPA (Unione&nbsp;Nazionale tra le Associazioni dei Produttori di Patate), che mira a informare il consumatore finale riguardo all\u2019eccellenza delle pratiche pataticole europee e a promuovere su tutto il territorio un\u2019agricoltura sostenibile e di qualit\u00e0.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Protagoniste del progetto europeo Potatoes Forever!, le patate spiccano come uno tra i prodotti pi\u00f9 sostenibili in termini di consumo d\u2019acqua, anche grazie alle buone pratiche messe in atto all\u2019interno della filiera<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alcuni dati sul consumo di acqua in Europa e in Italia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni giorno in tutto il mondo vengono utilizzati dieci miliardi di tonnellate di acqua potabile; tuttavia, a causa del cambiamento climatico, anche nei Paesi tradizionalmente ricchi di acqua la quantit\u00e0 a disposizione decresce in modo preoccupante anno dopo anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche in Europa le risorse idriche sono sotto pressione<sup>1<\/sup>: questo \u00e8 soprattutto il caso dei Paesi dell\u2019Europa meridionale, come l\u2019Italia, dove le precipitazioni sono sempre pi\u00f9 scarse e la siccit\u00e0 \u00e8 in aumento. Oltre ai cambiamenti climatici, un altro fattore di pressione \u00e8 l\u2019aumento della domanda d\u2019acqua, causato dallo sviluppo dei settori produttivi e dal progressivo incremento della popolazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al consumo sempre maggiore di risorse idriche si aggiunge poi il tema dello spreco: ogni giorno, infatti, si perdono circa 346 milioni di metri cubi di acqua, per un totale di 126 miliardi di metri cubi all\u2019anno.<sup>2<\/sup>&nbsp;In questo scenario, gli italiani spiccano tra i pi\u00f9 \u201cspreconi\u201d d\u2019Europa: \u00e8 quello che attesta un\u2019indagine del 2023&nbsp;<sup>3<\/sup>, secondo cui il nostro consumo pro-capite giornaliero si attesta a 220 litri, a fronte dei 165 litri della media europea, e solo il 46% del campione \u00e8 cosciente di questa situazione. Il 77%, tuttavia, dichiara di provare comunque a ridurre il pi\u00f9 possibile lo spreco d&#8217;acqua nella propria quotidianit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E il settore agroalimentare?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diversi studi dimostrano che l\u2019agricoltura utilizza attualmente il 69% delle risorse idriche globali, divise tra irrigazione, allevamento e acquacoltura, mentre l&#8217;industria ne impiega il 19%.<sup>4&nbsp;<\/sup>Ogni alimento ha una differente impronta idrica \u2013 ovvero un proprio tasso di consumo di acqua dolce: per valutare l\u2019impatto dell\u2019industria food &amp; beverage sull\u2019utilizzo di questa risorsa limitata, si \u00e8 deciso di misurare la \u201cwater footprint\u201d dei principali prodotti agricoli e derivati animali presenti nella nostra alimentazione.<sup>5<\/sup>&nbsp;A consumare la maggiore quantit\u00e0 d\u2019acqua sono le fonti proteiche animali e vegetali: al primo posto la carne bovina \u2013 per produrne un solo chilogrammo servono infatti circa 15.415 litri di acqua \u2013 segue la frutta secca con un rapporto di 9.063 l\/kg, e al terzo posto la carne ovina, 8.763 l\/kg.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I prodotti idricamente pi\u00f9 sostenibili sono invece frutta e verdura, la cui impronta va dai 322 ai 962 l\/kg.<strong> Le patate ottengono <\/strong>il primato posizionandosi addirittura sotto questa media e consumando circa 287 litri al chilogrammo: questo, insieme all\u2019adattabilit\u00e0 al cambiamento climatico, le rende il prodotto perfetto per la lotta contro il consumo eccessivo di acqua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le buone azioni nel settore pataticolo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La filiera pataticola e i suoi operatori svolgono quindi un ruolo fondamentale per il miglioramento delle pratiche di settore e per un conseguente risparmio d\u2019acqua. L\u2019Unione Europea ha preso consapevolezza dell\u2019importanza delle patate nella lotta allo spreco idrico nell\u2019industria agroalimentare, e per questo ha deciso di valorizzarle con la campagna Potatoes Forever!, volta a mettere in luce l\u2019impegno dei produttori del suo territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante il suo ciclo colturale, la patata ha infatti fabbisogni idrici essenziali. Il controllo del consumo d\u2019acqua e dei dati meteorologici per la riduzione del suo utilizzo avviene sia attraverso l\u2019irrigazione a goccia e sistemi automatizzati e controllati da remoto sia diminuendo i volumi allo stretto necessario. In questo modo si ottiene un risparmio di risorsa idrica, ottimizzando gli input, con una riduzione dei costi aziendali e dell\u2019impatto ambientale. Inoltre, per massimizzare il risparmio, l\u2019acqua che viene utilizzata nel lavaggio del prodotto \u00e8 successivamente riciclata nei centri di confezionamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><sup>1&nbsp;<\/sup>European Environmental Agency<br><sup>2&nbsp;<\/sup>International Water Association<br><sup>3&nbsp;<\/sup>Ipsos<br><sup>4&nbsp;<\/sup>Aquastat<br><sup>5&nbsp;<\/sup>Water Footprint Network<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Pillars-2024_Potatoes-Forever.pdf\"><strong>Potatoes Forever!<\/strong><\/a> <em>pillar<\/em> (Pdf)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">_________________________<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Leggi la notizia:\u2002<strong><a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=evento\">Maratona di idee per gestire mari e fiumi: a Milano le proposte di 6 istituti\u00a0<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>22 marzo 2024 Il 22 marzo di ogni anno si celebra il World Water Day, istituito dalle Nazioni Unite nel 1992 per sensibilizzare le persone sul valore di questa preziosa risorsa a cui purtroppo in gran parte del mondo molte persone non hanno pieno accesso. 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