{"id":1455,"date":"2020-01-23T13:48:15","date_gmt":"2020-01-23T13:48:15","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/prende-il-via-a-milano-il-tour-di-presentazione-dei-libri-finalisti-del-premio-galileo-2020\/"},"modified":"2023-09-13T17:16:00","modified_gmt":"2023-09-13T15:16:00","slug":"prende-il-via-a-milano-il-tour-di-presentazione-dei-libri-finalisti-del-premio-galileo-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=1455","title":{"rendered":"Prende il via a Milano il tour di presentazione dei libri finalisti del premio Galileo 2020"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1454\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/premio-lett-scient-Galileo.jpg\" style=\"width: 400px; height: 210px;\" width=\"800\" height=\"419\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/premio-lett-scient-Galileo.jpg 800w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/premio-lett-scient-Galileo-300x157.jpg 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/premio-lett-scient-Galileo-768x402.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p><strong>Appuntamento alle 18 in Sala Buzzati, Fondazione Corriere della Sera, con Guido Barbujani, Andrea Brunelli, Francesca Buoninconti, Giulio Cossu, Anna D&#39;Errico e Carola Frediani.<\/strong><\/p>\n<p>Interverranno Piergaetano Marchetti, presidente<strong> <\/strong>della Fondazione Corriere della Sera, e Alberto Mantovani, presidente della giuria, immunologo e direttore scientifico di Humanitas<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>ll Premio letterario Galileo&nbsp;parte in tour:<\/strong> giunto alla sua XIV edizione, per la prima volta dalla sua istituzione il Premio che seleziona i migliori libri di&nbsp;<strong>divulgazione scientifica<\/strong>&nbsp;pubblicati in Italia esce da Padova, sua citt\u00e0 natale, per <strong>uno speciale&nbsp;tour di presentazione<\/strong>. Gli autori finalisti dell&rsquo;edizione 2020 avranno cos\u00ec l&rsquo;occasione di presentare le cinque opere in concorso opere in&nbsp;quattro diverse citt\u00e0 italiane&nbsp;all&rsquo;interno di luoghi iconici del patrimonio culturale del nostro Paese.<\/p>\n<p><strong>La prima tappa del tour si terr\u00e0&nbsp;mercoled\u00ec 29 gennaio, alle 18, a&nbsp;Milano, nella cornice della&nbsp;Fondazione&nbsp;Corriere della Sera&nbsp;(via Balzan, 3, in Sala Buzzati)<\/strong>. Dopo i saluti istituzionali di&nbsp;Piergaetano Marchetti, presidente della Fondazione&nbsp;Corriere della Sera, e di&nbsp;Andrea Colasio, assessore alla Cultura del Comune di Padova, interverr\u00e0 il presidente della Giuria scientifica di quest&rsquo;anno,&nbsp;Alberto Mantovani, immunologo, direttore scientifico di Humanitas e docente di Humanitas University, per presentare i cinque volumi che accederanno alla fase finale del Premio. La parola passer\u00e0 poi agli autori finalisti:&nbsp;<strong>Guido Barbujani<\/strong>&nbsp;<strong>e&nbsp;Andrea Brunelli<\/strong>, autori de &quot;Il giro del mondo in sei milioni di anni&quot;&nbsp;(il Mulino, 2018),&nbsp;<strong>Francesca Buoninconti<\/strong>, autrice di &quot;Senza confini. Le straordinarie storie degli animali migratori&quot;&nbsp;(Codice Edizioni, 2019),&nbsp;<strong>Giulio Cossu<\/strong>, autore de &quot;La trama della vita. La scienza della longevit\u00e0 e la cura dell&rsquo;incurabile tra ricerca e false promesse&quot;&nbsp;(Marsilio Editori, 2018),&nbsp;<strong>Anna D&rsquo;Errico<\/strong>, autrice de &quot;Il senso perfetto. Mai sottovalutare il naso&quot;&nbsp;(Codice Edizioni, 2019), e&nbsp;<strong>Carola Frediani<\/strong>, autrice di &quot;Cybercrime. Attacchi globali, conseguenze locali&quot; (Hoepli, 2019).<br \/> L&rsquo;incontro sar\u00e0 condotto da&nbsp;Giovanni Caprara, saggista ed editorialista scientifico del&nbsp;Corriere della Sera, nonch\u00e9 membro della Giuria scientifica del Premio.<\/p>\n<p><strong>Il secondo appuntamento sar\u00e0 a&nbsp;Torino, il&nbsp;7 febbraio, alle ore 18 presso la Fondazione Circolo dei Lettori.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il terzo evento<\/strong> si terr\u00e0 invece <strong>a&nbsp;Trento, il&nbsp;28 febbraio&nbsp;alle 21<\/strong>, nell&rsquo;ambito della Green Week-Festival della Green Economy.<\/p>\n<p><strong>Infine, il tour si concluder\u00e0 a&nbsp;Padova, il&nbsp;28 marzo&nbsp;alle ore 11<\/strong>.<br \/>Ciascun appuntamento sar\u00e0 moderato da un giornalista della Giuria Scientifica.<\/p>\n<h3><strong>I cinque libri finalisti<\/strong><\/h3>\n<p>Nel libro &quot;Il giro del mondo in sei milioni di anni &quot;&nbsp;(Il Mulino, 2018) di&nbsp;&nbsp;Guido Barbujani&nbsp;e&nbsp;Andrea Brunelli&nbsp;il protagonista \u00e8 Esumim. Non si sa quanti anni abbia esattamente: ne dichiara circa sei milioni. A volergli credere avrebbe partecipato a tutte le grandi migrazioni dell&rsquo;umanit\u00e0, fin da quando avevamo un cervellino grande come quello degli scimpanz\u00e9. &laquo;Ci siamo divertiti&raquo; &ndash; ripete sempre &ndash; &laquo;non si stava mai fermi!&raquo;. Esumim \u00e8 l&rsquo;immaginario testimone di un viaggio che ha inizio molti milioni di anni fa, il cui primo passo &ndash; quello di scendere dagli alberi &ndash; ha dato l&rsquo;avvio alla lunga catena di migrazioni attraverso la quale i nostri antenati hanno colonizzato il pianeta. Quante umanit\u00e0 diverse &ndash; dagli Australopitechi a Neanderthal a Sapiens &ndash; si sono succedute e incrociate sulla Terra? Quali percorsi hanno seguito, dalla loro prima uscita dall&rsquo;Africa fino alla diffusione in tutto il pianeta? Come si sono influenzate e mescolate fra loro, e cosa possiamo capire&nbsp;<a>oggi<\/a>&nbsp;di tutto questo studiando il loro Dna? Una vicenda intricata, in cui la genetica ci guida nella ricostruzione di una colossale diaspora mai conclusa, che ci porta ancora&nbsp;<a>oggi<\/a>&nbsp;a spostarci e a incontrarci, a essere tutti dappertutto.<\/p>\n<p>Nel libro&nbsp;Senza confini. Le straordinarie storie degli animali migratori&nbsp;(Codice Edizioni, 2019)&nbsp;Francesca Buoninconti&nbsp;racconta invece come il nostro pianeta sia attraversato da miliardi di animali in viaggio. Piccoli o grandi, da soli o in gruppo, percorrono decine di migliaia di chilometri in volo, in marcia o a nuoto, affrontando difficolt\u00e0 e pericoli, su percorsi infidi che spesso costano loro la vita. Migrano i giganti del mondo, le balene; migrano alcune delle creature pi\u00f9 leggiadre, le farfalle; e ancora uccelli, mammiferi terrestri e volatori, pesci, anfibi, rettili, insetti di ogni tipo e altri invertebrati, come gli insospettabili granchi. Durante questo viaggio molti subiscono trasformazioni incredibili, altri sono puntuali come orologi svizzeri, altri ancora coprono distanze equivalenti a tre volte il viaggio di andata e ritorno dalla Luna. Ma come fanno a raggiungere la loro destinazione? Come si orientano e come riescono a tornare ogni anno esattamente nel luogo in cui sono nati? Soprattutto, perch\u00e9 migrano?<\/p>\n<p>Nel libro&nbsp;La trama della vita. La scienza della longevit\u00e0 e la cura dell&rsquo;incurabile tra ricerca e false promesse&nbsp;(Marsilio, 2018),&nbsp;Giulio Cossu&nbsp;si chiede: &laquo;Quando vivevo in Italia, non di rado mi capitava che la gente mi chiedesse: professore, quando pensa che le cellule staminali arriveranno realmente a curare le persone? Pazientemente, tutte le volte, rispondevo che da circa mezzo secolo le staminali sono in clinica e hanno salvato migliaia di vite umane&raquo;. A partire dalle ultime frontiere al centro delle cronache (terapia genica e genome editing, medicina personalizzata, organoidi), attraverso una serie di esempi e casi inediti, l&rsquo;autore racconta, ripercorrendo la sua quarantennale esperienza di scienziato internazionale, l&rsquo;evoluzione e la storia delle scoperte pi\u00f9 importanti nel campo della medicina rigenerativa. Sfatando non pochi miti e mettendo in crisi convinzioni ideologiche (soprattutto riguardo all&rsquo;impiego delle cellule staminali), il libro affronta i tanti temi di natura etica ed economica (\u00e8 giusto &ldquo;distrarre&rdquo; fondi per curare malattie rare che colpiscono pochi individui invece che destinarli a salvare migliaia di bambini &ldquo;colpevoli&rdquo; soltanto di essere nati dalla parte sbagliata del mondo? Come impattano sui sistemi di welfare tecniche di questo tipo? Vince il costo ingente sul breve periodo o forse \u00e8 pi\u00f9 importante valutare il risparmio che produrranno sul lungo termine?) e che hanno a che fare con la nostra consapevolezza dei temi scientifici e la scarsa cultura in questo settore, alla base della facilit\u00e0 con cui crediamo agli imbonitori e siamo pronti a mettere in discussione certezze ormai consolidate (come l&rsquo;utilit\u00e0 dei vaccini).<\/p>\n<p>Il libro&nbsp;Il senso perfetto. Mai sottovalutare il naso&nbsp;(Codice Edizioni, 2019) riflette su quanto sia importante, e allo stesso tempo sottovalutato, il senso dell&rsquo;olfatto. Il Dipartimento della difesa degli Stati Uniti da anni lavora a un&rsquo;arma offensiva (e non letale) a base di odori capaci di creare il panico. Nel 2018 la Global Industry Analysts ha stimato in 45 miliardi di dollari il giro d&rsquo;affari annuale dell&rsquo;industria dei profumi. Insomma, quello che ruota attorno al nostro naso, a quanto pare, \u00e8 una cosa seria. Ma come funziona questo nostro senso cos\u00ec raffinato e complesso e al tempo stesso istintivo ed emozionale? Tra ricerca scientifica e tante curiosit\u00e0,&nbsp;Anna D&rsquo;Errico&nbsp;ci accompagna in un viaggio alla scoperta dei talenti del naso umano, descrivendo qualit\u00e0 poco note e sfatando alcuni miti, come l&rsquo;idea che l&rsquo;uomo abbia un olfatto poco sviluppato.&nbsp;<\/p>\n<p>Infine, in&nbsp;Cybercrime. Attacchi globali, conseguenze locali&nbsp;(Hoepli, 2019)&nbsp;Carola Frediani&nbsp;riflette come da anni si parli di cybercrimine, ma per quanto il fenomeno sia di volta in volta sottovalutato, sopravvalutato, minimizzato, esagerato o deformato, questo resti sempre qualcosa di astratto. Puntini incomprensibili su una mappa, termini arcani, narrazioni parziali e frammentarie, conseguenze vaghe e lontane. In questo libro invece si seguono in dettaglio alcune storie, si entra dentro la dinamica degli attacchi, l&rsquo;impatto sulle vittime, le ramificazioni sociali, economiche, legali e perfino geopolitiche di singoli episodi. Tra ospedali in tilt, politici presi di mira, consulenti rovinati, caotici mercati neri e criminali allo sbaraglio.<\/p>\n<hr \/>\n<div>\n<h3>La Giuria del Premio Galileo 2020<\/h3>\n<p>La Giuria scientifica del Premio Galileo, che lo scorso 2 dicembre ha selezionato i cinque volumi finalisti, \u00e8 presieduta quest&rsquo;anno da&nbsp;Alberto Mantovani, immunologo, direttore scientifico di Humanitas e docente di Humanitas University. In passato ha lavorato in Inghilterra e negli Stati Uniti ed \u00e8 stato a capo del Dipartimento di immunologia dell&rsquo;Istituto Mario Negri di Milano. Ha contributo al progresso delle conoscenze nel settore immunologico, sia formulando nuovi paradigmi, sia identificando nuove molecole e funzioni. Le analisi bibliometriche lo indicano come il ricercatore italiano attivo in Italia pi\u00f9 citato nella letteratura scientifica internazionale, e come uno dei 10 immunologi pi\u00f9 citati a livello internazionale. Per la sua attivit\u00e0 di ricerca ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il prestigioso premio Pezcoller-AACR assegnatogli nel maggio 2019 dall&rsquo;American Association for Cancer Research &ldquo;per gli straordinari risultati nella ricerca sul cancro&rdquo;, nel 2018 il Prize for Excellence in Medicine (American-Italian Cancer Foundation) e, nel 2016, il Premio Europeo di Oncologia dall&rsquo;Organizzazione degli Istituti Europei del Cancro (OECI) e il Robert Koch Award per l&rsquo;impatto trasversale sulla Medicina delle sue scoperte in ambito immunologico.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A lui si affiancano cinque autorevoli giornalisti specialisti della divulgazione scientifica &ndash;&nbsp;Gabriele Beccaria, firma de&nbsp;La Stampa&nbsp;e responsabile degli inserti&nbsp;Tuttoscienze&nbsp;e&nbsp;Tuttosalute,&nbsp;Rossella Panarese, autrice e conduttrice di&nbsp;Radio3Scienza, il quotidiano scientifico di Rai Radio 3,&nbsp;Giovanni Caprara, saggista ed editorialista scientifico del&nbsp;Corriere della Sera,&nbsp;Barbara Carfagna, giornalista RAI, e&nbsp;Silvia Bencivelli, giornalista, saggista, conduttrice radiofonica e televisiva &ndash; e cinque docenti universitari in grado di rappresentare la comunit\u00e0 scientifica dell&rsquo;Ateneo di Padova:&nbsp;Maurizio Borin, docente di Agronomia,&nbsp;Marco Ferrante, docente di Calcolo delle Probabilit\u00e0,&nbsp;Maria Maddalena&nbsp;Parlati, docente di Letteratura Inglese,&nbsp;Maria Berica Rasotto, docente di Anatomia Comparata, e&nbsp;Flavio Seno, docente di Fisica Teorica della Materia.&nbsp;<\/p>\n<p>Alla Giuria scientifica si affianca la&nbsp;Giuria esterna, composta da&nbsp;studenti universitari&nbsp;di tutta Italia che si sono candidati come giurati e dalle&nbsp;10 scuole secondarie di secondo grado&nbsp;selezionate per la fase finale del Concorso Scuole, una novit\u00e0 di quest&rsquo;anno istituita dal Comune di Padova con l&rsquo;obiettivo di stimolare i giovani studenti di tutta la Penisola sul tema della corretta informazione scientifica. E saranno proprio gli &ldquo;studenti giurati&rdquo; a decretare con il proprio voto l&rsquo;opera vincitrice del Premio.&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La&nbsp;cerimonia di consegna&nbsp;del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica si terr\u00e0&nbsp;venerd\u00ec 8 maggio, presso l&rsquo;Aula Magna del Palazzo del Bo, Universit\u00e0 di Padova.<\/strong><\/p>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Appuntamento alle 18 in Sala Buzzati, Fondazione Corriere della Sera, con Guido Barbujani, Andrea Brunelli, Francesca Buoninconti, Giulio Cossu, Anna D&#39;Errico e Carola Frediani. 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