{"id":136,"date":"2013-12-06T14:07:27","date_gmt":"2013-12-06T14:07:27","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/risultati-ottenuti-e-analisi-dei-meccanismi-dazione-e-di-tossicita-dei-principi-attivi\/"},"modified":"2023-09-13T15:37:51","modified_gmt":"2023-09-13T13:37:51","slug":"risultati-ottenuti-e-analisi-dei-meccanismi-dazione-e-di-tossicita-dei-principi-attivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=136","title":{"rendered":"Risultati ottenuti e analisi dei meccanismi d\u2019azione e di tossicit\u00e0  dei principi attivi riscontrati"},"content":{"rendered":"<p>Risultati ottenuti e analisi dei meccanismi d\u2019azione e di tossicit\u00e0  dei principi attivi riscontrati<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>Il campione di terreno, adibito alla coltivazione della zucchina, ha riportato una concentrazione di linuron pari a 0,021 mg\/Kg (<em>Figura 1<\/em>). Il linuron \u00e8 un diserbante polivalente, appartenente alla categoria degli erbicidi fenilureici e pu\u00f2 essere commercializzato sia in formulazione liquida, che sotto forma&nbsp; di granuli idrodispersibili. Questo composto viene usato in pre-emergenza per proteggere, la zucchina e molte altri ortaggi, dalle infestanti annuali, sia mono che dicotiledoni e agisce prevalentemente scatenando clorosi intervenale e ingiallimento del margine fogliare. Nell&rsquo;uomo pu\u00f2 provocare: gastroenteriti, rinite allergica, congiuntiviti, ematuria, ittero, ipotermia, nausea, vomito, diarrea, pu\u00f2 distruggere le cellule splenocitiche e attraverso un meccanismo anti-adrenergico pu\u00f2 stimolare un&rsquo;ipersecrezione dell&rsquo;ormone luteinizzante (LH). Questo composto \u00e8 anche considerato teratogeno, infatti agisce sul feto, riducendo la distanza ano-genitale, ritardando la formazione dei capezzoli e scatenando ipospadia, con malformazioni dell&rsquo;epididimo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-131\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Rizza-fig-1.jpg\" style=\"width: 600px; height: 370px;\" width=\"600\" height=\"370\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Rizza-fig-1.jpg 600w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Rizza-fig-1-300x185.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><i><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 118%; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Figura.1 &#8211; Picco cromatografico del linuron, rilevato mediante il cromatografo liquido TSQ QUANTUM ACCESS MAX-LC MS\/TP<\/span><\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I due campioni di lattuga hanno, rispettivamente, registrato una concentrazione di metobromuron pari a 0,023 mg\/Kg e 0,048 mg\/Kg (<em>Figura 2&nbsp;<\/em>e <em>Figura 3<\/em>). Il metobromuron \u00e8 un erbicida appartenente alla categoria degli erbicidi fenilureici. Viene commercializzato in polvere ed agisce, prevalentemente, in pre-emergenza su molti prodotti ortofrutticoli, tra cui sulla lattuga, garantendo un ampio e prolungato controllo della crescita delle infestanti annuali, sia mono che dicotiledoni. Questo composto, al pari del linuron interferisce sul processo fotosintetico della pianta, presentando una forte affinit\u00e0 per il sito di legame della proteina D1, un componente essenziale del centro di reazione del fotosistema II e compete con il <em>plastochinone<\/em> (un elemento mobile, che trasporta gli elettroni dal fotosistema II al complesso <em>citocromo b<\/em><em>6<\/em><em>\/f<\/em>), il ligando naturale dell&rsquo;enzima, bloccando il normale flusso fotosintetico. Inoltre, sia il metobromuron che il linuron, possono provocare una diminuzione dell&rsquo;emivita della proteina <em>D1<\/em> e questo pu\u00f2 ripercuotersi negativamente sulla sua velocit\u00e0 di sintesi e di degradazione dell&rsquo;enzima<em>. <\/em>Nell&rsquo;uomo scatena gli stessi effetti tossici del linuron.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-132\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Rizza-fig.2.jpg\" style=\"width: 600px; height: 382px;\" width=\"600\" height=\"382\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Rizza-fig.2.jpg 600w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Rizza-fig.2-300x191.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><i><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 118%; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Figura 2 &#8211; Picco cromatografico del metobromuron, relativo al primo campione di lattuga, rilevato&nbsp;<\/span><\/i><i><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 118%; font-family: 'Times New Roman', serif;\">mediante un&nbsp; cromatografo liquido TSQ QUANTUM ACCESS&nbsp; MAX-LC MS\/TP<\/span><\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-133\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Rizza-Fig.3.jpg\" width=\"600\" height=\"425\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Rizza-Fig.3.jpg 600w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Rizza-Fig.3-300x213.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><i><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 118%; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Figura &nbsp;<\/span><\/i><i><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 118%; font-family: 'Times New Roman', serif;\">3 &#8211; Picco cromatografico del&nbsp; metobromuron, relativo al secondo campione di lattuga, rilevato mediante un cromatografo liquido TSQ QUANTUM ACCESS MAX-LC MS\/TP<\/span><\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il campione di zucchina ha invece riportato una concentrazione di pendimethalin, pari a 0,026 mg\/Kg (<em>Figura 4<\/em>).Il pendimethalin \u00e8 un erbicida dinitroanilinico e come tutti gli altri composti possiede una bassa solubilit\u00e0 in acqua, \u00e8 molto volatile, poco lisciavate e possiede una persistenza variabile nel suolo. Questo composto viene usato in pre o post-emergenza per proteggere le piantagioni della zucchina e di molti altri prodotti agricoli, dall&rsquo;eventuale crescita delle infestanti annuali graminacee, sui quali agisce inibendo la crescita del coleoptile e dell&rsquo;ipocotile, deformando i germogli e incrementando le dimensioni delle radici, rendendole tozze. Questo composto \u00e8 anche in grado di inibire la polimerizzazione della tubulina, una proteina che compone i microtubuli, strutture essenziali per la divisione cellulare, facilitando la condensazione cromosomica, compromettendo il processo di formazione della parete cellulare e inibendo l&rsquo;elongazione della pianta, la sua differenziazione cellulare e la crescita delle radici. A livello della tossicit\u00e0 umana, il pendimethalin scatena frequentemente: dispnea, depressione del Sistema Nervoso Centrale e convulsioni.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-134\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Rizza-fig-4.jpg\" style=\"width: 600px; height: 356px;\" width=\"600\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Rizza-fig-4.jpg 600w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Rizza-fig-4-300x178.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><i><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 118%; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Figura 5-&nbsp; Picco cromatografico del pendimethalin, rivelato mediante un gascromatografo\/spettrometro di massa, modello Saturn 2000<\/span><\/i><\/p>\n<p>Il campione di patata, invece, ha registrato una concentrazione di prometrina pari a 0,016 mg\/Kg (<em>Figura 5<\/em>). La prometrina, un erbicida appartenente alla classe delle &ldquo;<em>metiltiotriazine<\/em>&rdquo; (o <em>metilmercaptotriazine<\/em>). Di solito, viene applicato nella pianta, in pre-impianto\/emergenza e agisce, sia a livello radicale, che fogliare scatenando la clorosi intervenale delle foglie e determinando l&rsquo;ingiallimento del margine fogliare della maggior parte delle infestanti annuali che possono crescere con la patata e il mais. Pu\u00f2 anche essere considerato un inibitore fotosintetico, infatti \u00e8 in grado di bloccare il normale flusso degli elettroni, a livello della catena di trasporto. Per quanto riguarda gli effetti tossicologici sull&rsquo;uomo, questo composto pu\u00f2 scatenare una moderata ipertrofia dei tubuli renali, una vacuolizzazione dell&rsquo;epitelio del tubulo prossimale e del tessuto epatocellulare e un&rsquo;ipertrofia follicolare tiroidea. Pu\u00f2 provocare anche effetti teratogeni come: anoftalmie, criptoftalmie, macroftalmie e ciclopia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-135\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Rizza-fig.5.jpg\" style=\"width: 600px; height: 418px;\" width=\"600\" height=\"418\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Rizza-fig.5.jpg 600w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Rizza-fig.5-300x209.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><i><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 118%; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Figura 5 &#8211; Picco cromatografico della prometrina, rilevato mediante un&nbsp; cromatografo liquido TSQ QUANTUM ACCESS&nbsp; MAX-LC MS\/TP<\/span><\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Risultati ottenuti e analisi dei meccanismi d\u2019azione e di tossicit\u00e0 dei principi attivi riscontrati<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":131,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-136","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pagine_di_articoli"],"author_meta":{"display_name":"NoName","author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4"},"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Rizza-fig-1-300x185.jpg","coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?cat=18\" class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 06\/12\/2013","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 06\/12\/2013 14:07","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023 15:37"},"featured_img_caption":"","series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=136"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/136\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13250,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/136\/revisions\/13250"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}