{"id":1355,"date":"2019-10-28T12:19:33","date_gmt":"2019-10-28T12:19:33","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/un-anno-da-vaia-pefc-le-olimpiadi-invernali-milano-cortina-acquistino-il-legno-caduto\/"},"modified":"2023-09-13T17:14:56","modified_gmt":"2023-09-13T15:14:56","slug":"un-anno-da-vaia-pefc-le-olimpiadi-invernali-milano-cortina-acquistino-il-legno-caduto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=1355","title":{"rendered":"Un anno da Vaia, PEFC: \u201cLe Olimpiadi invernali Milano-Cortina acquistino il legno caduto\u201d"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>PEFC Italia chiede alle istituzioni interessate che &ldquo;i lavori necessari per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 siano fatti con il legno della Filiera Solidale&rdquo;.<\/strong><\/em><br \/>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>494 Comuni coinvolti in quattro regioni, un&rsquo;estensione delle foreste danneggiate sull&rsquo;arco alpino di 42.500 ettari,&nbsp;<strong>8,5 milioni di m3 cubi di legname<\/strong>&nbsp;abbattuti, tanti quanti se ne taglierebbero normalmente in 5-7 anni. Sono questi i numeri provocati dalla&nbsp;<strong>tempesta Vaia<\/strong>&nbsp;che, con piogge e raffiche di vento stimate oltre i 150 km\/h, esattamente un anno fa ha colpito Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p>A un anno dalla tempesta Vaia <a href=\"https:\/\/www.pefc.it\/\">PEFC Italia<\/a> fa il punto della situazione: sono ancora 5 milioni i m3 cubi di legname da recuperare in bosco, ma nel frattempo tanto \u00e8 stato fatto grazie al progetto <a href=\"https:\/\/filierasolidalepefc.it\/?ectid=204165&amp;ectmode=campaign&amp;ectttl=7\">Filiera Solidale PEFC<\/a> &nbsp;con un logo per il legname proveniente dall&rsquo;allestimento delle piante abbattute da Vaia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1352\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Logo-PEFC.jpg\" style=\"width: 400px; height: 267px;\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Logo-PEFC.jpg 800w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Logo-PEFC-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Logo-PEFC-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>Numerosi gli esempi virtuosi, dal Teatro Greco di Siracusa agli strumenti musicali realizzati con legname da schianto. E ora PEFC Italia chiede alle istituzioni interessate che &ldquo;i lavori necessari per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 siano fatti con il legno della Filiera Solidale&rdquo;.<br \/>Il progetto <strong>Filiera Solidale PEFC<\/strong>, \u00e8 l&rsquo;unico sistema pensato per il legname proveniente dall&rsquo;allestimento delle piante abbattute da Vaia che, attraverso il logo della Filiera Solidale, lo accompagner\u00e0 con la tracciabilit\u00e0 attraverso le varie trasformazioni, garantendo cos\u00ec a tutta la filiera, fino ai consumatori e ai cittadini, che il legno utilizzato per il prodotto o il manufatto finale venga effettivamente dalle zone colpite dalla tempesta. La situazione locale differisce di zona in zona: in provincia di Bolzano si \u00e8 esboscato il 50% del legname schiantato, mentre in quella di&nbsp; Trento \u00e8 stato venduto circa il 40% del legname abbattuto e complessivamente ne \u00e8 stato allestito e asportato circa il 25%. Secondo il PEFC Italia, <strong>l&rsquo;andamento stagionale del 2019 \u00e8 stato favorevole<\/strong>: &quot;Il legname abbattuto ha sofferto poco e le piante utilizzate tra settembre e ottobre presentano ancora un&#39;ottima qualit\u00e0, che si manterr\u00e0 almeno fino alla prossima primavera: la previsione \u00e8 che anche nel 2020 si potr\u00e0 produrre legname di qualit\u00e0&rdquo;, <strong>dichiara <\/strong>il <strong>vicepresidente Francesco Dellagiacoma<\/strong>. Sotto controllo anche la presenza dell&rsquo;insetto chiamato bostrico (<em>Ips typographus<\/em>) : &ldquo;I monitoraggi hanno confermato che non c&#39;\u00e8 stato un aumento consistente della sua presenza. Un altro elemento positivo per affrontare il prossimo anno, che sar\u00e0 quello decisivo per il recupero del legname schiantato&rdquo;.<\/p>\n<p>Nel frattempo, numerose sono le segherie, le aziende, gli enti e gli imprenditori che hanno <strong>gi\u00e0 aderito alla Filiera Solidale<\/strong> e che hanno investito in progetti da realizzare con il legname di Vaia: dal progetto di Rete Clima per ricreare le foreste abbattute, ai prodotti per le spiagge italiane e al palazzetto dello sport di Legnolandia fino alla scenografia realizzata da Stefano Boeri per le Troiane di Euripide, ecco alcune delle <strong>iniziative<\/strong> che stanno sostenendo le comunit\u00e0 colpite dalla tempesta di vento.<\/p>\n<p><strong>1 &#8211; Rete Clima e il progetto Ancora Natura<br \/> <\/strong>Con l&rsquo;obiettivo di ricreare le foreste abbattute, da gestire poi in maniera sostenibile mediante la certificazione forestale, <strong>Rete Clima<\/strong>, l&rsquo;ente no profit che promuove azioni di CSR e di sostenibilit\u00e0 per le Organizzazioni, ha dato il via insieme a PEFC al progetto &ldquo;<a href=\"https:\/\/www.ancoranatura.it\/\"><strong>Ancora Natura<\/strong><\/a>&rdquo;. Le operazioni forestali che si porteranno avanti permetteranno di mettere in sicurezza e rimboschire alcune delle aree montuose coinvolte dalla disastrosa tempesta. Ad oggi grazie a Rete Clima sono state avviate le attivit\u00e0 nelle zone certificate del Consorzio Forestale dell&rsquo;Alta Valtellina, in Lombardia, e del Bosco Artestenico in Trentino, in collaborazione con il gruppo Marrazzato e ABenergia.<\/p>\n<p><strong>2 &#8211; Gli strumenti musicali con il legname da schianto con Ciresa<br \/> <\/strong>La tempesta Vaia colpito in modo grave le foreste della Val di Fiemme, in alcune aree di quota alta ha toccato anche gli abeti di risonanza schiantandoli al suolo. Questi tronchi perfetti, cresciuti per 150, 200, 250 anni con fibra sottile e dritta potevano essere utilizzati per costruire strumenti musicali, tra cui i violini pi\u00f9 famosi della storia, gli Stradivari. Proprio per questo l&rsquo;azienda certificata PEFC Enrico Ciresa s.r.l. di Tesero (TN), produttrice di tavole armoniche per pianoforti e strumenti a corda, ha lanciato il crowdfunding &quot;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=vNyBhn9TMmQ\">Salviamo il legno di Stradivari<\/a>&quot; per finanziare il recupero e l&rsquo;acquisto del legno di abete per strumenti musicali (Abete di Fiemme). Il progetto, durato nove mesi, ha visto il contributo di pi\u00f9 di 600 adesioni fra Italia ed estero, raggiungendo 140.000 &euro;, vedendo come risultato la ricerca, il ritrovamento, la selezione e l&rsquo;esbosco dei tronchi di risonanza degli alberi abbattuti. L&rsquo;obiettivo \u00e8 quello di realizzare, nell&rsquo;arco dei prossimi 5-7 anni, circa 14.000 pianoforti, 2.200 arpe da concerto, e circa 16.000 fra violini e altri strumenti di liuteria.<\/p>\n<p><strong>3 &#8211; Legnolandia, spiagge italiane arredate con il legno delle foreste distrutte da Vaia<\/strong><br \/>Quest&rsquo;estate le spiagge italiane sono state arredate con il legno di Vaia grazie a Legnolandia di Forni di Sopra (Udine), tra le imprese del settore che ha aderito alla Filiera Solidale PEFC e che sta diffondendo il progetto sui litorali del Nordest, coinvolgendo la Coop. Legno Servizi per l&rsquo;approvvigionamento del legname e la Rete dell&rsquo;Abete bianco &ldquo;Fri\u00fblDane&rdquo;, le cui imprese aderenti trasformano la materia prima in segati e materiali da costruzione. Dalla passerella in legno del litorale di Caorle (Venezia) alle aree dedicate ai fumatori nei pressi della prima spiaggia smoke-free d&rsquo;Italia a Bibione, passando per le rastrelliere per le biciclette a Lignano, l&rsquo;intento \u00e8 stato quello di creare una rete di solidariet\u00e0 che consentisse a tutti i gestori degli stabilimenti balneari di fare una scelta sostenibile. Per il futuro, Legnolandia sta lavorando alla costruzione dello stadio del ghiaccio di Forni di Sopra (Ud): gli elementi strutturali e secondari e i rivestimenti saranno realizzati in abete bianco solidale, proveniente dalla foresta di Ampezzo, trasformato a Sauris e lavorato ed installato da Legnolandia.<br \/>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1353\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Vaia-Legnolandia.jpg\" style=\"width: 400px; height: 300px;\" title=\"Legnolandia\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Vaia-Legnolandia.jpg 800w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Vaia-Legnolandia-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Vaia-Legnolandia-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p><strong>4 &#8211; A Trento &ldquo;La notte di Vaia&rdquo; in mostra al Palazzo Roccabruna<\/strong><br \/>A un anno da Vaia e in occasione della manifestazione &ldquo;A&#8230;come Legno&rdquo;, la Camera di Commercio di Trento in collaborazione con la Provincia Autonoma organizza presso il Palazzo Roccabruna a Trento fino al 9 novembre l&rsquo;esposizione &ldquo;<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/palazzo-roccabruna-enoteca-provinciale-del-trentino\/la-notte-di-vaia-dalla-tempesta-alla-rinascita\/2383219901929708\/\">La notte di Vaia &ndash; dalla tempesta alla rinascita<\/a>&rdquo;. Una testimonianza non solo dei terribili avvenimenti che hanno caratterizzato la notte di Vaia, durante la quale sono stati devastati 20mila ettari di foreste trentine, ma anche dell&rsquo;impegno di enti, istituzioni e privati che all&rsquo;indomani di quella catastrofe seppero reagire prontamente per restituire un futuro al bosco e alla sua economia. La notte di Vaia rappresenta una cicatrice profonda nel patrimonio ambientale di un territorio che in poche ore ha perduto oltre 4 milioni di metri cubi di legno, ma anche nel vissuto di un&rsquo;intera comunit\u00e0 che all&rsquo;improvviso si \u00e8 scoperta fragile di fronte ad eventi meteorologici estremi, solitamente immaginati come lontani dalle nostre latitudini. La mostra si arricchisce anche del contributo di PEFC Italia che con il marchio &ldquo;Filiera solidale&rdquo; identifica quanto \u00e8 stato prodotto con il materiale recuperato dagli schianti: nelle sale di Palazzo Roccabruna si possono ammirare oggetti e prototipi ottenuti con il legno di Vaia e originali realizzazioni create per il concorso di design indetto dalla fiera &ldquo;A come &#8230; legno&rdquo;.<\/p>\n<p><strong>5 &#8211; La scuola \u00e8 solidale: l&rsquo;iniziativa dell&rsquo;ENAIP di Tesero<br \/> <\/strong>La Filiera Solidale \u00e8 arrivata anche nelle classi del Centro di Formazione Professionale ENAIP di Tesero (Tn): nella primavera 2019 i ragazzi hanno lavorato e valorizzato il legno abbattuto, attraverso realizzazioni da esterno per un percorso didattico, composto anche da un orto e da un arboreto, e arredi per l&rsquo;interno dell&rsquo;Aula Magna del centro di formazione, utilizzando legno certificato 100% PEFC e proveniente da alberi schiantati in Val di Fiemme dalla tempesta Vaia. Il progetto dell&rsquo;ENAIP, che prevede pi\u00f9 tappe di lavoro in diversi anni, ha come obiettivo finale la realizzazione di un percorso didattico interattivo, con l&rsquo;inserimento di specie forestali della monta, aperto a bambini e ragazzi per avvicinarli e farli familiarizzare non solo con il bosco e la sua biodiversit\u00e0, ma anche con l&rsquo;elemento legno e con l&rsquo;importanza dell&rsquo;uso di materiale certificato e di provenienza locale. Inoltre, al fine di poterle utilizzare anche in cucina e in sala all&rsquo;interno del settore alberghiero della scuola, sono state inserite alcune piante da frutto di antiche variet\u00e0 trentine e piante officinali tipiche del territorio alpino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>6 &#8211; Le foreste in scena a Siracusa con le Troiane di Euripide<\/strong><\/p>\n<p>La tempesta Vaia \u00e8 salita anche sul palco: da un progetto di Stefano Boeri per la Fondazione INDA in collaborazione con la rete delle imprese della Filiera del legno FVG e dal coordinamento&nbsp; del Consorzio Innova FVG, il Consorzio Boschi Carnici ha coadiuvato la realizzazione della scenografia per le &ldquo;Troiane di Euripide&rdquo;, andato in scena al Teatro Greco di Siracusa. Il coinvolgimento del Consorzio ha riguardato in particolare tutta la raccolta la scelta e la spedizione del legname di abete rosso e abete bianco proveniente dai boschi colpiti dalla tempesta Vaia, in particolare nei Comuni di Forni Avoltri, Paluzza e Sappada, per dare loro &ldquo;nuova vita&rdquo; e nobilt\u00e0 nella scenografia dello spettacolo. L&rsquo;incredibile &ldquo;foresta immota&rdquo; ricreata con i tronchi feriti, segnati, sbucciati, e rigorosamente certificati &ldquo;Filiera solidale Pefc&rdquo;, ha assunto il forte valore simbolico della rinascita: alberi sradicati che, una volta eretti in scena, sono tornati protagonisti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1354\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Vaia-allestimento-Le-Troiane.jpg\" style=\"width: 400px; height: 300px;\" title=\"Scenografia &quot;Le Troiane&quot;\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Vaia-allestimento-Le-Troiane.jpg 800w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Vaia-allestimento-Le-Troiane-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Vaia-allestimento-Le-Troiane-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Leggi il Comunicato Stampa allegato<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a data-mce-href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: none; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-style: italic; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 13px; line-height: inherit; font-family: Georgia; color: rgb(38, 121, 185); text-decoration-line: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-mce-src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" height=\"15\" src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" style=\"border: none; margin: 0px; padding: 0px; outline: 0px; vertical-align: bottom; font: inherit; max-width: 100%; height: auto;\" width=\"15\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PEFC Italia chiede alle istituzioni interessate che &ldquo;i lavori necessari per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 siano fatti con il legno della Filiera Solidale&rdquo;.&nbsp; 494 Comuni coinvolti in quattro regioni, un&rsquo;estensione delle foreste danneggiate sull&rsquo;arco alpino di 42.500 ettari,&nbsp;8,5 milioni di m3 cubi di legname&nbsp;abbattuti, tanti quanti se ne taglierebbero normalmente in 5-7 anni. 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