{"id":1309,"date":"2019-07-11T14:21:42","date_gmt":"2019-07-11T14:21:42","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/ecolight-24mila-tonnellate-di-rifiuti-elettronici-raccolti\/"},"modified":"2023-09-13T17:14:00","modified_gmt":"2023-09-13T15:14:00","slug":"ecolight-24mila-tonnellate-di-rifiuti-elettronici-raccolti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=1309","title":{"rendered":"*  Ecolight, 24mila tonnellate di rifiuti elettronici raccolti"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;Ecolight lancia la sfida per gli obiettivi europei: sensibilizzazione e maggiori controlli. Il consorzio nazionale per la gestione dei RAEE <strong>presenta il <a href=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/RapportoEcolight2018.pdf\">Rapporto sociale 2018,<\/a><\/strong><a href=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/RapportoEcolight2018.pdf\">&nbsp;<\/a>&quot;La strada verso l&rsquo;economia circolare passa dal coinvolgimento di tutti&quot;<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1307\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/raee.jpeg\" style=\"width: 399px; height: 300px;\" width=\"522\" height=\"392\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/raee.jpeg 522w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/raee-300x225.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 522px) 100vw, 522px\" \/><\/p>\n<p>Quasi&nbsp;24 mila tonnellate&nbsp;di rifiuti elettronici gestiti con un&nbsp;tasso di recupero superiore al 97%&nbsp;e un impegno&nbsp;nell&rsquo;Uno contro Uno che \u00e8 valso 300 tonnellate&nbsp;nel 2018. Sono questi i principali dati contenuti nel Rapporto sociale di Ecolight, consorzio nazionale no profit impegnato da dieci anni nella gestione dei RAEE, delle pile e degli accumulatori esausti.<br \/> Punto di riferimento per quasi 1.800 aziende, Ecolight l&rsquo;anno scorso ha confermato i risultati dell&rsquo;anno precedente, indicando per\u00f2 strade innovative per la raccolta della spazzatura hi-tech, soprattutto in vista degli obiettivi europei che proprio a fine 2019 si innalzeranno ancora. &laquo;Il Rapporto sociale del consorzio \u00e8 un documento che guarda al futuro, alle sfide che abbiamo davanti e prova a indicare delle soluzioni&raquo;, premette&nbsp;il presidente di Ecolight, Walter Camarda. &laquo;La strada da percorrere \u00e8 quella del coinvolgimento, cos\u00ec come &ldquo;coinvolgere&rdquo; \u00e8 il titolo che abbiamo voluto dare al nostro Rapporto sociale. Il pacchetto relativo all&rsquo;economia circolare, che \u00e8 stato vagliato dal Parlamento UE proprio l&rsquo;anno scorso, non deve essere visto come un mero elenco di prescrizioni, ma un percorso da fare. Affinch\u00e9 la visione circolare possa trovare concretezza \u00e8 indispensabile che ciascuno faccia il proprio compito fino in fondo&raquo;.<br \/>Ecolight lo ha fatto. &laquo;<strong>Il consorzio ha servito&nbsp;oltre 3 mila punti di prelievo in tutta Italia, dagli oltre 700 in Lombardia fino ai 19 del Molise&raquo;, ricorda&nbsp;il direttore generale di Ecolight, Giancarlo Dezio. &laquo;Un&rsquo;azione capillare e puntuale, come testimoniato dal grado di efficienza del servizio che \u00e8 stato superiore al 98%. A questi si aggiungono gli oltre 2.500 ritiri che sono stati fatti presso i punti vendita nel rispetto di quanto previsto dall&rsquo;Uno contro Uno e che hanno permesso la raccolta di 300 tonnellate di RAEE. Nell&rsquo;anno i consumatori hanno lasciato in negozio pi\u00f9 di 42 mila elettrodomestici non pi\u00f9 funzionanti al momento dell&rsquo;acquisto di un altro elettrodomestico di equivalente funzionalit\u00e0<\/strong>&raquo;. Sul fonte dell&rsquo;Uno contro Zero, che prevede la possibilit\u00e0 per i consumatori di lasciare le piccole apparecchiature elettroniche non funzionanti nei negozi di grandi dimensioni (quelli con pi\u00f9 di 400 mq di superficie di vendita dedicata al materiale elettronico) senza alcun obbligo di acquisto , Ecolight ha effettuato 132 missioni, arrivando a ritirare 460 kg di RAEE, prevalentemente piccoli elettrodomestici e cellulari rotti.<br \/>Nell&rsquo;ottica di attuare l&rsquo;economia circolare, la sfida \u00e8 duplice, in particolare in vista del target europeo previsto per il 2019. &laquo;Entro la fine di quest&rsquo;anno, l&rsquo;Italia \u00e8 chiamata a raccogliere il 65% delle apparecchiature immesse calcolato sulla media dei tre anni precedenti&raquo;, ricorda Dezio. &laquo;Un obiettivo importante, visto che partiamo dal 40% registrato nel 2017. Ma \u00e8 un obiettivo che si pu\u00f2 raggiungere attraverso due strade: la prima,&nbsp;un potenziamento della raccolta, andando incontro ai cittadini, sensibilizzandoli&nbsp;sulla necessit\u00e0 di conferire in modo differenziato non solamente frigoriferi e forni, ma anche e soprattutto smartphone, frullatori e lampadine non pi\u00f9 funzionanti; la seconda, un&nbsp;freno ai canali di raccolta paralleli. Si stima che almeno due terzi dei RAEE prodotti siano gestiti al di fuori del sistema, senza che vi sia un controllo sulla filiera, sul recupero e sul riciclo&raquo;.<br \/>I rifiuti elettronici sono del resto una risorsa importante. Come testimoniato dall&rsquo;attivit\u00e0 di Ecolight, sono riciclabili per oltre il 97% del loro peso.&nbsp;Il consorzio ha infatti inviato a recupero pi\u00f9 di 8.570 tonnellate di ferro, oltre 6.500 tonnellate di materie plastiche, quasi 2.000 tonnellate di vetro e 1.000 tonnellate di metalli non ferrosi. &laquo;\u00c8 il primo passo di un&rsquo;economia circolare concreta nella quale crediamo profondamente&raquo;, conclude Dezio.<\/p>\n<hr \/>\n<p><em>Ecolight&nbsp;&#8211; Costituito nel 2004, \u00e8 uno dei maggiori sistemi collettivi per la gestione dei Raee, delle Pile e degli Accumulatori. Il consorzio Ecolight raccoglie quasi 1.800 aziende ed opera in una logica di contenimento dei costi e rispetto per l&rsquo;ambiente. \u00c8 stato inoltre il primo sistema collettivo in Italia ad avere le certificazioni di qualit\u00e0 ISO 9001 e ISO 14001. \u00c8 punto di riferimento per la grande distribuzione (Gdo) e tratta tutte le tipologie di Raee.&nbsp;<\/em><a href=\"http:\/\/www.ecolight.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.ecolight.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;Ecolight lancia la sfida per gli obiettivi europei: sensibilizzazione e maggiori controlli. 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