{"id":1255,"date":"2019-03-18T14:49:00","date_gmt":"2019-03-18T14:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/book\/inquinamento-indoor-limpegno-di-faber-migliorare-la-qualita-dellaria-di-casa\/"},"modified":"2023-09-13T17:13:36","modified_gmt":"2023-09-13T15:13:36","slug":"inquinamento-indoor-limpegno-di-faber-migliorare-la-qualita-dellaria-di-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?p=1255","title":{"rendered":"* Inquinamento indoor: l&#8217;impegno di Faber per migliorare la qualit\u00e0 dell&#8217;aria di casa"},"content":{"rendered":"<p>Faber, leader mondiale nella produzione di cappe, da sempre investe in ricerca e innovazione per eliminare i fastidiosi odori in cucina, ma, sempre di pi\u00f9, anche per sviluppare soluzioni e tecnologie che garantiscano il miglioramento della qualit\u00e0 dell&rsquo;aria indoor.<br \/>Se si cucina senza aerare, l&rsquo;emissione di fumi e di vapori \u00e8 inevitabile e quindi, senza accorgersene, i residui della combustione permangono nel locale inquinando l&rsquo;ambiente domestico. La cappa e una sua corretta manutenzione &ndash; a cominciare dalla sostituzione periodica dei filtri &#8211; sono fondamentali perch\u00e9 garantiscono elevate performance in termini di captazione delle principali sostanze inquinanti e quindi contribuiscono in maniera significativa a migliorare la qualit\u00e0 dell&rsquo;aria di casa.<\/p>\n<p>La World Health Organization ha stimato che l&rsquo;80% delle persone che vivono in un&rsquo;area urbana \u00e8 esposta ai rischi legati all&rsquo;inquinamento domestico. Infatti, contrariamente a quanto si \u00e8 portati a pensare, anche tra le mura di casa veniamo in contatto con un mix di agenti chimici, fisici e biologici che compromettono la qualit\u00e0 dell&rsquo;aria che respiriamo per molte ore della nostra giornata.<br \/>Vivere in un ambiente domestico inquinato impatta sui livelli di concentrazione e sulla qualit\u00e0 del sonno, genera irritazione agli occhi e alle mucose, comporta conseguenze negative sull&rsquo;apparato respiratorio e nervoso e pu\u00f2 portare all&rsquo;aggravamento di malattie preesistenti, soprattutto nei bambini e negli anziani.<br \/>Gli inquinanti derivano principalmente dai materiali usati nella costruzione della casa, dalle vernici delle pareti e dei mobili, dal sistema di riscaldamento e di condizionamento, dai molti prodotti chimici che usiamo, ma, non da ultimo anche dai vapori derivanti dalla cottura dei cibi; questo processo genera infatti emissioni e fumi, oltre a essere fonte d&rsquo;umidit\u00e0 e di cattivi odori.<\/p>\n<p>Tra i prodotti di punta sviluppati da Faber per monitorare l&rsquo;inquinamento domestico, meritano una citazione particolare i due concept K-Air e P-Air. La prima \u00e8 una cappa verticale &lsquo;intelligente&rsquo;, governabile attraverso lo schermo touch o con una apposita App, che &ndash; grazie ad un esclusivo sensore &ndash; tiene sotto controllo la temperatura, la percentuale di umidit\u00e0, la presenza di composti organici volatili (i cosiddetti VOC e COV), di anidride carbonica, di ossido di azoto e di metano nell&rsquo;ambiente. Inoltre questo innovativo sensore studiato dagli ingegneri Faber attiva la cappa non appena vengono superate le soglie di inquinamento, in primis nello spazio dove si cucina.<br \/>P-Air \u00e8 un purificatore che declina in modo pi\u00f9 &lsquo;flessibile&rsquo; la tecnologia innovativa di K-Air, dal momento che pu\u00f2 essere spostato nei diversi ambienti per controllare i livelli di inquinamento indoor.<br \/>&nbsp;Faber ha sviluppato anche la tecnologia High Hiltering Hood che assicura il 95% di capacit\u00e0 di captazione; grazie a questo sistema, l&rsquo;aria viene fatta passare attraverso un filtro cilindrico pi\u00f9 ampio rispetto a quelli tradizionali mentre il materiale ultrafiltrante, composto da due pannelli dalla diversa porosit\u00e0 e contenenti carbone attivo, blocca sia le particelle pi\u00f9 grosse sia quelle pi\u00f9 piccole, aumentando ancora di pi\u00f9 l&rsquo;efficacia.<br \/>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Faber, leader mondiale nella produzione di cappe, da sempre investe in ricerca e innovazione per eliminare i fastidiosi odori in cucina, ma, sempre di pi\u00f9, anche per sviluppare soluzioni e tecnologie che garantiscano il miglioramento della qualit\u00e0 dell&rsquo;aria indoor.Se si cucina senza aerare, l&rsquo;emissione di fumi e di vapori \u00e8 inevitabile e quindi, senza accorgersene, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-1255","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pagine_di_articoli"],"author_meta":{"display_name":"NoName","author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4"},"featured_img":null,"coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?cat=18\" class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Pagine di articoli<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 7 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 18\/03\/2019","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 18\/03\/2019 14:49","modified":"Aggiornato il 13\/09\/2023 17:13"},"featured_img_caption":"","series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1255"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1255\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13829,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1255\/revisions\/13829"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}