{"id":15373,"date":"2024-01-25T14:52:42","date_gmt":"2024-01-25T12:52:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?page_id=15373"},"modified":"2025-09-17T11:29:42","modified_gmt":"2025-09-17T09:29:42","slug":"agricola-moderna-lenergia-sostenibile-delle-vertical-farm","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?page_id=15373","title":{"rendered":"Le Aziende informano 2024 &#8211; 2025"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\"><strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\/?locale=it_IT\">Centro Studi l\u2019Uomo e l\u2019Ambiente Facebook<\/a><\/strong><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-rounded\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"236\" height=\"138\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Le-Aziende-informano_def.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-15501\"\/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p id=\"Indice\"><strong>Indice<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"#Lucart\">Lucart<\/a> <em>(09\/2025<\/em>) confermata da EcoVadis tra i leader mondiali della sostenibilit\u00e0 per il quarto anno consecutivo<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"#GEFARM\"><a href=\"#GEFARM\">GEFARM<\/a>, <strong>la Start up delle batterie al sale apre a Dubai<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"#startup-Green-Independence\">La <a href=\"#startup-Green-Independence\">startup Green Independence<\/a> si aggiudica i bandi Smart&amp;Start e TecnoNidi<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>__________________<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"#Gruppo-Granarolo\">Gruppo Granarolo<\/a><strong> e Conapi vincono The European Bee Award per il progetto comune per la salute delle api<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"#city\"><strong>CITY<\/strong><\/a> GREEN LIGHT: pubblicato il Bilancio di Sostenibilit\u00e0 2023<\/li>\n\n\n\n<li class=\"#Lucar\"><strong><a href=\"#Lucar\">Lucar<\/a>t <\/strong>confermata da Ecovadis tra i leader della sostenibilit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"#Il-Gruppo\"><strong>Il Gruppo<\/strong><\/a><strong> <\/strong>Iren ha vinto la dodicesima edizione del Premio Top Utility<\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#City\">City<\/a> <strong>green light premiata a Key 2024 per l\u2019innovazione al servizio delle Sustainable city<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"#Res\">Res<\/a><strong> di Ravenna realizza in Sardegna un\u2019innovazione storica: l\u2019anidride carbonica e l\u2019idrogeno diventano metano<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"#Klima\">Klima<\/a><strong>house Start-up Contest 2024: ecco i vincitori<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La <a href=\"#prima\">prima<\/a><strong> scarpa artigianale disegnata dall&#8217;AI: nata a Padova, svelata al World AI Cannes Festival<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"#Agricola\">Agricola<\/a> <strong>Moderna: l\u2019energia sostenibile delle<\/strong> <strong>Vertical Farm<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"#I-25\">I 25<\/a> <strong>anni di Centrale del latte di Roma e Ospedale Bambino Ges\u00f9: oltre 1000 i litri di latte donati tramite la Banca del latte materno<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>__________________ <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"Gruppo-Granarolo\"><br><strong>2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p id=\"Lucart\">* <strong>Lucart<\/strong>, gruppo cartario multinazionale noto per i brand Tenderly, Lucart Professional e Grazie EcoNatural, ha ottenuto per il quarto anno consecutivo il massimo livello del riconoscimento da parte di <strong>EcoVadis, <\/strong>l\u2019agenzia indipendente leader mondiale nelle valutazioni di sostenibilit\u00e0 aziendale, con la <strong>valutazione \u201cPlatinum\u201d<\/strong>. Il rating Platinum viene conferito solo all<strong>\u20191% delle aziende valutate nel mondo<\/strong> da EcoVadis, ad oggi oltre 150.000 in pi\u00f9 di 250 settori e 185 Paesi. Con un punteggio complessivo di 89\/100, in crescita di 4 punti rispetto all\u2019anno precedente, Lucart conferma il proprio impegno al miglioramento continuo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi prende in considerazione quattro aree fondamentali della sostenibilit\u00e0: ambiente, pratiche lavorative e diritti umani, etica e acquisti sostenibili. Lucart ha ottenuto risultati di eccellenza in ciascuna di esse, <strong>distinguendosi in particolare per la dimensione ambientale (96\/100)<\/strong> e per la solidit\u00e0 delle proprie pratiche di responsabilit\u00e0 sociale e di catena di fornitura.<br><br>Un risultato che assume ancora pi\u00f9 valore nel benchmark del settore cartario, dove Lucart si posiziona ai vertici grazie alla <strong>capacit\u00e0 di coniugare innovazione industriale e attenzione alla sostenibilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/CS-Lucart_Ecovadis-2025.pdf\">Leggi<\/a><\/strong> il comunicato stampa (pdf)<br>______________<\/p>\n\n\n\n<p id=\"GEFARM\">* GEFARM, <strong>la Start up delle batterie al sale apre a Dubai<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>GEFARM, start up nata nel 2021 ed incubata dal 2022 al Le Village by CA Triveneto con sede a Padova \u00e8 stata fondata da &nbsp;Alessandro Marcuzzi, manager con esperienze nei settori commerciale e del marketing e di ricerca prodotto in svariate aziende. La start up dalla sua nascita lavora assiduamente con l\u2019obiettivo di creare dei sistemi di accumulo innovativi e in ottica green, rivolti sia al settore privato che a quello commerciale e industriale.&nbsp;<br>La giovane azienda \u00e8 arrivata ad un punto di svolta in questo inizio del 2025. Dopo aver ottenuto nel corso del 2024 oltre un milione di euro di finanziamenti grazie all\u2019entrata nel capitale sociale della Holding GIO2 di propriet\u00e0 del Presidente Giovanni Rocelli ed esser arrivata alla produzione dei primi lotti, ha ora una nuova opportunit\u00e0 commerciale. \u00c8 stata infatti aperta una nuova azienda, la GEFARM INVESTMENT LLC a Dubai con la partnership di ABWAB HOLDING LLC con l\u2019obiettivo di diffondere la tecnologia italiana negli Emirati Arabi, all\u2019interno di maxi progetti green che sono in corso di realizzo.&nbsp;Il modello di business di GE FARM \u00e8 basato sullo sviluppo di nuovi sistemi di accumulo di energia basati sulla tecnologia innovativa delle batterie al cloruro di sodio e nichel prodotte dalla societ\u00e0 svizzera HORIEN, partner della start up. GEFARM \u00e8 partita dalle batterie e ha realizzato un ecosistema dedicato al mondo dell\u2019accumulo con inverter e cabinet di propriet\u00e0, assemblati negli spazi produttivi in Friuli Venezia Giulia, &nbsp;il centro ricerca e sviluppo \u00e8 in Sardegna, mentre il quartier generale \u00e8 a Padova in via Savelli.<br>Vai sul sito: <a href=\"https:\/\/www.gefarm.it\/prodotti\/home-and-residential\/#tab-10451\">https:\/\/www.gefarm.it\/prodotti\/home-and-residential\/#tab-10451<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>__________<\/p>\n\n\n\n<p id=\"startup-Green-Independence\">*La startup Green Independence <strong>si aggiudica i bandi Smart&amp;Start e TecnoNidi<\/strong>. <br><strong>I fondi saranno destinati allo sviluppo della rivoluzionaria tecnologia verde New Artificial Leaf<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Green Independence<\/strong>, la start up pugliese impegnata nello sviluppo di tecnologie innovative per accelerare l\u2019indipendenza energetica dai combustibili fossili, gi\u00e0 supportata da diversi investitori tra cui&nbsp;<strong>Scientifica Venture Capital, Fondo H2, Plug and Play e CDP Venture Capital, per un totale di 1,4 milioni di euro da investitori privati,<\/strong>&nbsp;si \u00e8 aggiudicata il&nbsp;<strong>bando Smart&amp;Start di Invitalia<\/strong>, con un incentivo di&nbsp;<strong>500.000 euro<\/strong>&nbsp;e il bando&nbsp;<strong>TecnoNidi della Regione Puglia<\/strong>, ottenendo un finanziamento di ulteriori&nbsp;<strong>350.000 euro, raggiungendo cos\u00ec un totale di 1,1 milioni di euro da bandi pubblici.<\/strong>&nbsp;<br><strong>Green Independence<\/strong>, grazie alle nuove risorse, accelerer\u00e0 lo sviluppo della sua tecnologia rivoluzionaria: la&nbsp;<strong>New Artificial Leaf (NAL)<\/strong>, un&nbsp;<strong>pannello solare evoluto e multifunzionale&nbsp;<\/strong>che lavora proprio come una foglia:<strong>&nbsp;desalinizza<\/strong>&nbsp;<strong>acque marine<\/strong>&nbsp;(o purifica le acque di scarto) e&nbsp;<strong>produce idrogeno verde<\/strong>&nbsp;in maniera&nbsp;<strong>totalmente indipendente dalla rete elettrica.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>NAL<\/strong>&nbsp;\u00e8 in grado di sfruttare fino a tre volte l\u2019energia solare rispetto ai pannelli convenzionali e&nbsp;<strong>integra un innovativo sistema di purificazione dell\u2019acqua&nbsp;<\/strong>che utilizza il calore residuo per purificarla o desalinizzarla.&nbsp;Durante il processo di&nbsp;<strong>desalinizzazione<\/strong>&nbsp;dell\u2019acqua marina,&nbsp;<strong>NAL \u00e8 in grado di generare fino a venti volte l\u2019energia necessaria rispetto ai tradizionali sistemi<\/strong>, come l\u2019Osmosi Inversa, che invece consumano energia per ottenere lo stesso risultato. Questa combinazione di efficienza energetica e sostenibilit\u00e0 rende NAL una soluzione unica nel panorama delle tecnologie green.&nbsp;<strong>Il prototipo della tecnologia<\/strong>&nbsp;sar\u00e0 presentato in anteprima&nbsp;<strong>nel primo semestre dell\u2019anno<\/strong>, segnando un passo decisivo nel percorso di crescita della start-up.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Green-Independence-si-aggiudica-i-bandi.pdf\"><strong>Leggi il CS allegato<\/strong>&nbsp;<\/a>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>______________<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"Gruppo-Granarolo\"><strong>Gruppo Granarolo e Conapi vincono The European Bee Award per il progetto comune per la salute delle api<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Premiata al Parlamento Europeo a Bruxelles l\u2019innovativa collaborazione volta a proteggere api e impollinatori nel segno della biodiversit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Gruppo Granlatte-Granarolo e Conapi-Mielizia &#8211; Consorzio Nazionale Apicoltori hanno vinto The European Bee Award 2024,&nbsp;<\/strong>il riconoscimento istituito da ELO &#8211; European Landowners\u2019 Organization (<a href=\"http:\/\/www.elo.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>www.elo.org<\/em><\/a>) e da CEMA &#8211; European Agricultural Machinery Industry Association (<a href=\"http:\/\/www.cema-agri.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>www.cema-agri.org<\/em><\/a>) e volto a premiare progetti innovativi per proteggere le api o altri impollinatori contribuendo a preservare la biodiversit\u00e0.<em><u><\/u><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Alla cerimonia, che si \u00e8 tenuta presso il Parlamento Europeo di Bruxelles, la giuria ha assegnato a Granlatte-Granarolo e a Conapi il premio nella categoria&nbsp;<em>\u201cPratiche di gestione del territorio per proteggere e migliorare gli impollinatori nell&#8217;ambiente agricolo\u201d<\/em>, riconoscendo&nbsp;<strong>il valore di questa collaborazione, unica e distintiva, tra la pi\u00f9 grande cooperativa d\u2019Italia di produttori latte e la pi\u00f9 grande cooperativa di apicoltori d\u2019Europa,<\/strong>&nbsp;unite nel promuovere e sviluppare azioni pratiche che contribuiscono a creare le giuste condizioni di vita per le api e gli altri impollinatori, incoraggiando la loro presenza nelle aree coltivate e arricchendo la biodiversit\u00e0 nell&#8217;ambiente agricolo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il premio, un assegno di 4.000 euro, verr\u00e0 reinvestito nella realizzazione del servizio di analisi e biomonitoraggio degli alveari.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/2024.12.11-CS-Gruppo-Granarolo-Conapi_European-Bee-Award-2024.pdf\">Leggi il CS allegato<\/a> (Pdf)<\/p>\n\n\n\n<p>________________<\/p>\n\n\n\n<p id=\"city\"><strong>CITY<\/strong> GREEN LIGHT: ha presentato il Bilancio di Sostenibilit\u00e0 2023<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li> +10,3% di crescita, 92.000 tonnellate di CO\u2082 in meno e 290.500 MWh risparmiati<\/li>\n\n\n\n<li> Innovazione, persone e pianeta, i pilastri della sostenibilit\u00e0 secondo la ESCo vicentina<\/li>\n\n\n\n<li> Certificazioni internazionali e +44% di donne nell\u2019organico, un impegno concreto per<\/li>\n\n\n\n<li>la diversit\u00e0 e l&#8217;inclusione<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>City Green Light ha presentato il&nbsp;<strong>Bilancio di Sostenibilit\u00e0 2023<\/strong>, che evidenzia una forte crescita e una costante attenzione verso la dimensione etica del fare impresa. Per la ESCo vicentina la sostenibilit\u00e0 \u00e8 una pietra miliare della strategia aziendale, che guida le scelte di investimento in tutti i business gestiti. L&#8217;azienda pone la massima attenzione alla&nbsp;<strong>qualit\u00e0 dei servizi offerti<\/strong>, all\u2019<strong>impatto ambientale&nbsp;<\/strong>e al&nbsp;<strong>dialogo<\/strong>&nbsp;continuo con i&nbsp;<strong>dipendenti&nbsp;<\/strong>e tutti gli&nbsp;<strong>stakeholder&nbsp;<\/strong>coinvolti nelle attivit\u00e0 dell\u2019azienda. Il 2023 ha visto City Green Light raggiungere importanti traguardi, con&nbsp;<strong>ricavi per 152,4 milioni di euro<\/strong>&nbsp;e una&nbsp;<strong>crescita del 10,3%&nbsp;<\/strong>rispetto all&#8217;anno precedente. Risultati frutto di una strategia aziendale che coniuga sviluppo sostenibile e creazione di valore per i territori in cui opera.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/CS_City_Green_light_Bilancio_Sostenibilita_24_12_04.pdf\">Leggi il comunicato stampa<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>____________________<\/p>\n\n\n\n<p id=\"Lucar\"><strong><a href=\"http:\/\/Lucar\">Lucar<\/a>t confermata da Ecovadis tra i leader della sostenibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ottobre 2024. <br><strong>Lucart<\/strong>, gruppo multinazionale italiano noto per i brand Tenderly, Tutto Pannocarta, Grazie EcoNatural e Lucart Professional, ha ottenuto la <strong>valutazione \u201cPlatinum\u201d<\/strong> dall&#8217;agenzia indipendente <strong>EcoVadis<\/strong><br>per il terzo anno consecutivo, con un punteggio di <strong>85\/100<\/strong> (in crescita rispetto al 2023).<br>Questo riconoscimento pone l\u2019azienda in cima alla classifica delle societ\u00e0 valutate da EcoVadis negli ultimi 12 mesi. <br>La valutazione \u201cPlatinum\u201d, infatti, rappresenta il massimo livello del rating per la responsabilit\u00e0 sociale d\u2019impresa e solo l\u20191%, su oltre 130.0000 aziende analizzate a livello mondiale in oltre 220 differenti comparti, pu\u00f2 vantare un simile risultato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Leggi il <a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/CS_Lucart_Ecovadis_Platium-2024.pdf\">Comunicato stampa<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>_________________<\/p>\n\n\n\n<p id=\"Il-Gruppo\"><strong><a href=\"http:\/\/Il-Gruppo\">Il Gruppo <\/a>Iren ha vinto la dodicesima edizione del Premio Top Utility<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Gruppo Iren ha vinto la dodicesima edizione del Premio Top Utility, dedicato alle performance delle cento maggiori imprese italiane, dell\u2019energia, dell\u2019ambiente e dell\u2019acqua. Il premio \u00e8 stato ritirato questa mattina a palazzo Turati, a Milano, dal Presidente del Gruppo Iren Luca Dal Fabbro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le motivazioni dell\u2019assegnazione del premio, sono state ricordate l\u2019ottima performance economica e operativa registrata da Iren nell\u2019ultimo anno, la costante attenzione per la trasparenza e il confronto con clienti e territorio e la capacit\u00e0 di realizzare progetti e investimenti innovativi legati all\u2019economia circolare e in particolare ai materiali strategici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>&nbsp;\u201cIl riconoscimento ricevuto oggi valorizza ulteriormente il percorso di Iren quale leader nella transizione energetica e digitale delle nostre citt\u00e0\u201d, dichiara Luca Dal Fabbro, Presidente del Gruppo Iren, \u201cLe grandi utility in questo momento storico sono i principali player economici in grado di generare investimenti strategici che portano crescita e sviluppo per il nostro Paese. Realt\u00e0 solide come Iren sono viste con forte interesse dagli investitori internazionali, come ha dimostrato di recente l\u2019emissione del Green Bond da parte del Gruppo che ha ricevuto ordini 10 volte superiori all\u2019ammontare offerto\u201d<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il premio dedicato alle eccellenze italiane nel settore dei servizi di pubblica utilit\u00e0 sottolinea inoltre l\u2019impegno del Gruppo Iren per il recupero e la valorizzazione delle materie prime critiche in un\u2019ottica di circolarit\u00e0.&nbsp;<em>\u201cIren continua il Presidente Dal Fabbro &#8211; \u00e8 impegnata in prima linea per la promozione di una filiera industriale del recupero e del riciclo delle materie prime critiche e ha gi\u00e0 avviato significativi investimenti in ambito impiantistico con l\u2019obiettivo di divenire il leader industriale di questo settore\u201d.<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Giunto alla sua dodicesima edizione, il Top Utility \u00e8 il principale think tank italiano di riferimento nel settore public utility. Coordinato da Althesys e organizzato in collaborazione con Utilitalia, l\u2019evento valuta ogni anno le cento maggiori aziende nel comparto dell\u2019energia, dell\u2019acqua, del gas e dei rifiuti e ne riconosce le eccellenze.&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em><a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?page_id=15373#Indice\">torna su<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p id=\"City\"><a href=\"http:\/\/City\">City<\/a> <strong>green light premiata a Key 2024 per l\u2019innovazione al servizio delle Sustainable city<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"181\" height=\"134\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/city-green-light.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-15867\"\/><\/figure>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>L\u2019azienda, specializzata nella promozione di strumenti per l&#8217;efficientamento energetico, vince il Premio &#8220;Lorenzo Cagnoni&#8221; con LightAnalytics, in collaborazione con iSImob, spin-off dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II.<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>Digital twin della mobilit\u00e0 cittadina per l\u2019ottimizzazione dell&#8217;illuminazione urbana<\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Rispetto alla tradizionale illuminazione adattiva,&nbsp;<strong>LightAnalytics&nbsp;<\/strong>permette di creare un digital twin della mobilit\u00e0 cittadina, che garantisce l\u2019adeguamento dell\u2019illuminazione alle mutevoli condizioni urbane. Si tratta infatti di una soluzione che integra e interpreta i dati resi disponibili da diversi sistemi presenti in una localit\u00e0 (come le informazioni sui flussi del traffico raccolte dalle infrastrutture di trasporto e i parametri relativi all\u2019illuminazione) per&nbsp;ottimizzare la progettazione illuminotecnica, offrendo risparmi energetici, maggiore sicurezza stradale e conformit\u00e0 normativa. Oltre a consentire alle amministrazioni locali di razionalizzare i Piani della Luce, ridurre l&#8217;inquinamento e fornire informazioni precise e aggiornate ai cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>LightAnalytics \u00e8 un prodotto originale, con solide basi scientifiche, che nasce dalla stretta collaborazione tra l\u2019ingegneria e l&#8217;innovazione di City Green Light, e il mondo accademico. Una sinergia che ha prodotto una piattaforma all\u2019avanguardia, con un sistema di gestione che presiede tutti i processi decisionali e determina un profilo di regolazione sempre coerente con il reale utilizzo delle infrastrutture<\/em>\u00bb,&nbsp;commenta&nbsp;Cecilia Putignano, Engineering &amp; Technical Services Director di City Green Light.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em><a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?page_id=15373#Indice\">torna su<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"Res\"><strong><a href=\"http:\/\/Res\">Res <\/a>di Ravenna realizza in Sardegna un\u2019innovazione<\/strong> <strong>storica: l\u2019anidride carbonica e l\u2019idrogeno diventano metano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un metodo ecosostenibile per conservare l\u2019energia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una delle sfide pi\u00f9 importanti che dovr\u00e0 affrontare l\u2019umanit\u00e0 nei prossimi anni sar\u00e0 quella del conservare l\u2019energia rinnovabile. Lo stoccaggio nel breve termine \u00e8 relativamente semplice, come il suo utilizzo istantaneo, ma si complica di molto la gestione sul medio o lungo termine. Ci sono picchi di surplus che non sono facili da distribuire lungo la rete elettrica istantaneamente: le batterie non bastano pi\u00f9, ce ne vorrebbero di gigantesche e sarebbero molto costose anche nella gestione. <\/p>\n\n\n\n<p>Su questo fronte opera da anni Res Italia (Reliable Environmental Solutions), societ\u00e0 cooperativa con sede a Ravenna, fondata nel 2004 da Chato Della Casa. L\u2019azienda \u00e8 impegnata nello sviluppo e nella promozione di applicazioni e soluzioni impiantistiche innovative, basate sulla digestione anaerobica. Obiettivo principale di RES \u00e8 fornire prodotti e servizi utili a sostenere il progresso tecnologico, conciliando i principi di tutela ambientale ed economia circolare. Il <em>core business<\/em> \u00e8 lo sviluppo di soluzioni tecnologiche per l\u2019impiego di energie rinnovabili, il risparmio energetico, salvaguardando l\u2019ambiente nell\u2019ottica dell\u2019economia circolare. Realizzano impianti pilota di digestione anaerobica (tecnologia plug-flow) e di metanazione biologica, fermentatori da banco, impianti pilota di upgrading biogas, impianti pilota di steam explosion.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La pi\u00f9 recente innovazione proposta ha potenziali applicative straordinarie. Si tratta infatti di un impianto di metanazione biologica, realizzato per l&#8217;Agenzia Sardegna Ricerche, presso la sua sede operativa nella zona industriale di Cagliari.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019impianto \u00e8 costituito da un reattore&nbsp;nel quale crescono dei ceppi batterici specializzati che si nutrono di CO2 (immessa tramite bombole in questa prima fase sperimentale) e idrogeno prodotto dall\u2019idrolisi dell\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<strong>Quest\u2019ultimo processo ha bisogno di energia<\/strong> per realizzarsi, prodotta da eventuali eccessi di energia rinnovabile non programmabile, la quale viene immagazzinata sotto forma di metano attraverso la conversione dell\u2019idrogeno proprio tramite metanazione biologica.&nbsp;<strong>Si passa cos\u00ec<\/strong>&nbsp;\u2013 spiega l\u2019azienda \u2013&nbsp;<strong>da un surplus di energia solare<\/strong>, non immagazzinabile a lungo termine in batterie,&nbsp;<strong>al metano<\/strong>, risorsa energetica tipicamente stoccabile e conservabile. Il processo di metanazione biologica \u00e8 noto da tempo, ma certamente \u00e8 innovativo nel suo genere l\u2019impianto che abbiamo realizzato in collaborazione con Sardegna Ricerche, dove \u00e8 attivo un progetto di circolarit\u00e0 energetica ben integrato con altri impianti che avevamo installato negli anni passati&#8221;, spiega il ceo di Res Italia, Davide Bersani. &#8220;Ma le applicazioni che prevediamo possibili, attraverso questo processo, sono davvero innumerevoli, se pensiamo solo che si utilizza un inquinante come la CO2 per produrre energia rinnovabile.&nbsp;Il<strong>&nbsp;nostro obiettivo \u00e8 quello di sviluppare soluzioni tecnologiche&nbsp;<\/strong>che consentano di affrontare e risolvere problematiche energetiche e ambientali, garantendo uno sviluppo sostenibile nei relativi settori di intervento&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come funziona&nbsp;il metanatore biologico realizzato per Sardegna Ricerche<\/strong><br>Il cuore del sistema \u00e8 un&nbsp;<strong>reattore<\/strong>&nbsp;avente un volume utile di circa 70 litri, all\u2019interno del quale&nbsp;<strong>vengono immesse miscele di CO2 e idrogeno<\/strong>. L\u2019impianto \u00e8 equipaggiato con sensori per la misura, l\u2019acquisizione, il controllo e la regolazione di temperatura e pH, pressione del sistema, livello del liquido e delle eventuali schiume nel reattore. \u00c8 inoltre presente<strong>&nbsp;un sistema a sonda ottica per la visione interna<\/strong>. A disposizione anche macchinari che rendono possibile l\u2019attivazione e il controllo di procedure automatiche di sterilizzazione termica (mediante acqua surriscaldata) o chimica del sistema. Tramite il programma di controllo \u00e8 possibile acquisire, registrare e regolare i dati di processo rilevati tramite i diversi sensori di cui la macchina \u00e8 dotata, tra cui pH e temperatura (fino a un valore massimo di 70\u00b0C) e pressione all\u2019interno del reattore. Il sistema \u00e8 equipaggiato per gestire una portata massima di gas in entrata costituita da CO2 fino a tremila litri al giorno, e idrogeno fino a 750 litri al giorno. <br><strong>L\u2019impianto al momento \u00e8 in fase sperimentale<\/strong> e la CO2 viene immessa tramite bombole, ma \u2013 tenendo conto che l\u2019anidride carbonica \u00e8 il principale prodotto delle attivit\u00e0 umane \u2013 potr\u00e0 essere catturata da quella che verrebbe altrimenti immessa nell\u2019ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p>Fonte:<strong> <\/strong>Ufficio Stampa PK Communication<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em><a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?page_id=15373#Indice\">torna su<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>________________________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"Klima\"><strong>Klimahouse Start-up Contest 2024: ecco i vincitori<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/smaller.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15666\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019innovazione \u00e8 da sempre al centro del programma di&nbsp;<strong>Klimahouse<\/strong>,&nbsp;l\u2019evento fieristico dedicato al settore dell\u2019edilizia sostenibile e dell\u2019efficienza energetica, che si \u00e8 svolto a Fiera Bolzano dal 31 gennaio al 3 febbraio.<br>Tra le iniziative di punta della 19esima edizione della manifestazione, il&nbsp;<strong>Klimahouse Future&nbsp;<\/strong><strong>Hub<\/strong>&nbsp;che ha presentato in anteprima le soluzioni all\u2019avanguardia di&nbsp;<strong>17 pioneristiche startup<\/strong>&nbsp;selezionate in collaborazione con&nbsp;<strong>PoliHub<\/strong>,&nbsp;l&#8217;Innovation Park &amp; Start-up Accelerator del Politecnico di Milano.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le start-up hanno partecipato al&nbsp;<strong>Klimahouse Start-up Contest<\/strong>, un&#8217;occasione per mettersi alla prova e dimostrare il valore delle proprie proposte davanti al pubblico e alla giuria, presieduta dal&nbsp;CEO del PoliHub, Enrico Deluchi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la 19\u00aa edizione della fiera sono state annunciate le due start-up vincitrici del Contest dedicato alle innovazioni trasformative radicali, evidenziando l&#8217;impegno della manifestazione nel favorire il rinnovamento nel settore. Selezionate in collaborazione con il PoliHub del Politecnico di Milano, le 17 giovani aziende sono state protagoniste, durante tutti e quattro i giorni di fiera, del Klimahouse Future Hub, spazio interamente dedicato alle nuove tecnologie e agli approcci pioneristici per il rilancio del comparto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019innovazione \u00e8 da sempre al centro del programma di Klimahouse, l\u2019evento fieristico dedicato al settore dell\u2019edilizia sostenibile e dell\u2019efficienza energetica, tenutosi a Fiera Bolzano dal 31 gennaio al 3 febbraio.<br>Cuore pulsante dell\u2019evento \u00e8 stato il Klimahouse Future<strong> <\/strong>Hub dove si \u00e8 potuto esplorare in anteprima le soluzioni all\u2019avanguardia di 17 pioneristiche startup, selezionate in collaborazione con PoliHub, l&#8217;Innovation Park &amp; Start-up Accelerator del Politecnico di Milano. Una partnership basata sulla comune vocazione a innovare, individuando le pi\u00f9 avanzate soluzioni di Ricerca &amp; Sviluppo pronte per essere introdotte sul mercato.<\/p>\n\n\n\n<p>Le startup coinvolte hanno avuto la possibilit\u00e0 di presentarsi in fiera sul Klimahouse Stage e partecipare al Klimahouse Start-up Contest, un&#8217;occasione per mettersi alla prova e dimostrare il valore delle proprie proposte. La giuria, presieduta dal CEO del PoliHub, Enrico Deluchi, ha decretato vincitori ex equo RECO2 e LabNEXT.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima \u00e8 una startup innovativa attiva nella bioedilizia che, attraverso un modello virtuoso di economia circolare e un rivoluzionario processo produttivo brevettato, \u00e8 in grado di recuperare e trasformare vari tipi di materie prime seconde inorganiche ed inerti (tra cui vetro, scarti di lavorazioni ceramiche, scarti di acciaierie, ecc.), in pavimentazioni 100% riciclate.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda si dedica, invece, alla ricerca, sviluppo e produzione di additivi chimici, materiali e prodotti finiti innovativi e sostenibili, oltre a gestire partnership finalizzate allo sviluppo di comunit\u00e0 e hub di innovazione nel campo dei materiali tecnologici, processi di produzione innovativi, commercio sostenibile, economia circolare e tecnologie green.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Klimahouse-2024_Vincitori-Startup-Contest-2024.pdf\">Leggi il comunicato stampa allegato<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em><a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?page_id=15373#Indice\">torna su<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"prima\">La <a href=\"http:\/\/prima\">prima<\/a><strong> scarpa artigianale disegnata dall&#8217;AI: nata a Padova, svelata al World AI Cannes Festival<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 svelata in questi giorni al World AI Cannes Festival la prima scarpa artigianale fatta a mano da un\u2019azienda italiana abituata a lavorare per i grandi brand del lusso e disegnata dall\u2019intelligenza artificiale e notarizzata, in ogni fase della lavorazione, dalla tecnologia blockchain.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Una scarpa italiana artigianale, fatta a mano da un\u2019azienda abituata a lavorare per i grandi brand del lusso, ma disegnata dall\u2019intelligenza artificiale e notarizzata, in ogni fase della lavorazione, dalla tecnologia blockchain. \u00c8 un connubio finora inedito quello che ha dato vita a \u201cFirst handmade shoe designed by AI\u201d, il progetto nato dalla collaborazione tra&nbsp;<strong>Peron Shoes<\/strong>, storica industria calzaturiera della Riviera del Brenta con 50 anni di storia alle spalle, e&nbsp;<strong>EZ Lab<\/strong>, impresa innovativa padovana specializzata nella tecnologia blockchain che tramite la propria piattaforma Made in Block valorizza e protegge le produzioni Made in Italy.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iniziativa viene presentata in questi giorni al&nbsp;<strong>World AI Cannes Festival<\/strong>, evento internazionale sui temi dell\u2019intelligenza artificiale che si svolge dall\u20198 al 10 febbraio 2024 nella citt\u00e0 della Costa Azzurra, dove si attendono 16 mila visitatori da tutto il mondo. Nello stand della Regione Veneto sar\u00e0 quindi esposto e presentato un paio di ballerine, prodotte artigianalmente a partire da un disegno prodotto da un\u2019<strong>&nbsp;intelligenza artificiale generativa<\/strong>, che \u00e8 stata interrogata sui trend di mercato e sui modelli pi\u00f9 adatti per il mercato del lusso. All\u2019interno della suola \u00e8 presente un&nbsp;<strong>tag NFC<\/strong>, una sorta di chip che, a contatto con uno smartphone, permette al consumatore di accedere al&nbsp;<strong>Climate Digital Product Passport<\/strong>, il passaporto digitale di prodotto, e, attraverso l\u2019intelligenza artificiale, scoprire<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/CS_EZ_Lab_Peron_scarpa_AI.pdf\">Leggi il Comunicato allegato<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>_________________________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em><a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?page_id=15373#Indice\">torna su<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"Agricola\"><strong>Agricola Moderna: l\u2019energia sostenibile delle<\/strong> <strong>vertical farm<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Agricola Moderna<\/strong>&nbsp;ha presentato all&#8217;evento VertiFarm 2024, il terzo workshop internazionale sul Vertical Farming promosso dall\u2019Universit\u00e0 di Bologna, uno studio che evidenzia come questo innovativo modello di coltivazione sia diventato sempre pi\u00f9 efficiente da un punto di vista energetico rispetto al passato. La vertical farm milanese ha illustrato il proprio studio realizzato sulla raccolta di dati empirici e l\u2019elaborazione degli stessi attraversi algoritmi matematici, evidenziando come il modello di sviluppo di Agricola Moderna si collocher\u00e0 nella fascia pi\u00f9 virtuosa degli impianti di produzione agricola indoor con metodo idroponico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il workshop si \u00e8 concluso con una visita tecnica all\u2019impianto di Melzo di Agricola Moderna da parte di oltre 50 ricercatori del mondo accademico provenienti da tutta Europa.<\/p>\n\n\n\n<p>Agricola Moderna ha iniziato la realizzazione di una nuova&nbsp;<em>vertical farm<\/em>&nbsp;che sorger\u00e0 a inizio 2025 nel Comune di&nbsp;<strong>Agnadello<\/strong>, in provincia di Cremona, e sar\u00e0 alimentato totalmente da energia&nbsp;rinnovabile con un basso impatto sull\u2019intera filiera produttiva. Il nuovo impianto, di circa&nbsp;<strong>9mila m<sup>2<\/sup>,&nbsp;<\/strong>racchiuder\u00e0 l\u2019intera filiera produttiva su una superficie totale di coltivazione, supi\u00f9 livelli, di&nbsp;<strong>11mila m<sup>2<\/sup><\/strong>. La produzione sar\u00e0 di oltre&nbsp;<strong>900 tonnellate<\/strong>&nbsp;all\u2019anno, in media2,5 al giorno, di ortaggi a foglia tra insalate e aromatiche pronte alconsumo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 2018, quando Agricola Moderna \u00e8 nata, l\u2019azienda ha dedicato gran parte delle proprie risorse alla ricerca e allo sviluppo: insieme all\u2019impianto di produzione, \u00e8 presente a Melzo anche uno sperimentale che permette di testare nuovi prodotti, strumenti e soluzioni con l\u2019obiettivo di una costante ottimizzazione del processo produttivo e dei consumi energetici. Infatti, la vertical farm di Agricola Moderna sar\u00e0 in grado di consumare meno kWh per kilogrammo prodotto rispetto alla media di mercato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Agricola Moderna &#8211; Ufficio Stampa (Studio Comelli)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Aurora Marin&nbsp;<strong>|<\/strong>&nbsp;<a href=\"mailto:aurora@studiocomelli.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">aurora@studiocomelli.eu<\/a>&nbsp;<strong>|<\/strong>&nbsp;+39 347 172 2820<\/p>\n\n\n\n<p>Salvatore Bruno&nbsp;<strong>|<\/strong>&nbsp;<a href=\"mailto:salvatore@studiocomelli.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">salvatore@studiocomelli.eu<\/a>&nbsp;<strong>|<\/strong>&nbsp;+39 335 398 913<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>_______________________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em><a href=\"#Indice\">torna su<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" id=\"I-25\"><strong>I 25 anni di Centrale del latte di Roma e Ospedale Bambino Ges\u00f9: oltre 1000 i litri di latte donati tramite la Banca del latte materno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Con una rete di 100 mamme donatrici e&nbsp;2000 pasti di latte, la Banca del Latte umano donato, \u00e8 oggi un progetto di riferimento per la crescita e sviluppo dei neonati.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Presentata lo scorso 29 gennaio una edizione speciale del packaging dei prodotti della Centrale del Latte.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La collaborazione tra la Centrale del Latte di Roma e il Bambino Ges\u00f9 dimostra il forte legame con la comunit\u00e0 e l\u2019attenzione verso le esigenze dei pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Contribuire alla salute dei bambini e sostenere la missione dell\u2019Ospedale attraverso le donazioni di attrezzature vitali e campagne solidali. \u00c8 questo l\u2019obiettivo della storica collaborazione, che ha festeggiato ieri il 25\u00b0 anniversario, tra la Centrale del Latte di Roma e l\u2019Ospedale Pediatrico Bambino Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Tanti i progetti che dimostrano l&#8217;impegno concreto della Societ\u00e0 lattiero casearia e dell&#8217;Ospedale Pediatrico romano nel garantire l&#8217;accesso a questo elemento vitale per la crescita e lo sviluppo dei neonati, specialmente in situazioni di nascite premature o difficili.<\/p>\n\n\n\n<p>La Banca del Latte \u00e8 una delle iniziative che meglio racconta questo sodalizio attraverso la distribuzione di oltre 1000 litri di latte materno ogni anno per i piccoli che non possono essere allattati. Un successo che dimostra la forte vocazione solidale della Centrale del Latte di Roma e dell\u2019Ospedale Bambino Ges\u00f9 che grazie alla rete costituita da 100 mamme donatrici riescono ad aiutare oltre 200 neonati con particolari esigenze terapeutiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2019, la Centrale del Latte di Roma ha inoltre ampliato il suo sostegno attraverso la donazione di un&#8217;automobile per il ritiro a domicilio del latte materno che rende ancora pi\u00f9 preziosa una realt\u00e0 come la Banca del Latte Materno.<\/p>\n\n\n\n<p>La collaborazione tra Centrale del Latte di Roma e la Fondazione Bambino Ges\u00f9, \u00e8 riuscita a potenziare le strutture ospedaliere e le risorse, offrendo un sostegno concreto ai piccoli pazienti e alle realt\u00e0 coinvolte. Un percorso volto alla promozione delle corrette abitudini alimentari e di una visione olistica del benessere dei neonati, concentrata sui benefici del latte materno, quali la formazione del microbiota e lo sviluppo cerebrale.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Leggi il <strong><a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/CS-25-ANNI-DI-CENTRALE-DEL-LATTE-DI-ROMA-E-OSPEDALE-BAMBINO-GESU.pdf\">Comunicato stampa allegato<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>_______________________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em><a href=\"#Indice\">torna su<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Centro Studi l\u2019Uomo e l\u2019Ambiente Facebook Indice __________________ __________________ 2025 * Lucart, gruppo cartario multinazionale noto per i brand Tenderly, Lucart Professional e Grazie EcoNatural, ha ottenuto per il quarto anno consecutivo il massimo livello del riconoscimento da parte di EcoVadis, l\u2019agenzia indipendente leader mondiale nelle valutazioni di sostenibilit\u00e0 aziendale, con la valutazione \u201cPlatinum\u201d. 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