{"id":12811,"date":"2013-01-24T08:20:12","date_gmt":"2013-01-24T06:20:12","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_site_pag\/inaltritermini\/"},"modified":"2023-09-13T17:31:03","modified_gmt":"2023-09-13T15:31:03","slug":"inaltritermini","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?page_id=12811","title":{"rendered":"In altri termini"},"content":{"rendered":"<h2>Glossario<\/h2>\n<h3>Acque reflue<\/h3>\n<p>acque di scarico, ovvero &nbsp;acque immesse nell&rsquo;ambiente dopo l&rsquo;uso domestico industriale o agricolo.<\/p>\n<h3>Biodiversit\u00e0<\/h3>\n<p>Biodiversit\u00e0 \u00e8 sinonimo di variet\u00e0 delle forme di vita vegetali e animali nei diversi habitat del pianeta. E&#39; un concetto molto ampio che include la diversit\u00e0 genetica all&#39;interno di una popolazione, il numero e la distribuzione delle specie in un&#39;area, la diversit\u00e0 di gruppi funzionali (produttori, consumatori, decompositori) all&#39;interno di un ecosistema, la differenziazione degli ecosistemi all&#39;interno di un territorio. La perdita di biodiversit\u00e0 si riferisce alla diminuzione di questa &quot;variabilit\u00e0&quot; dovuta a fattori naturali e, in prevalenza, al progressivo aumento di fattori di inquinamento, delle infrastrutture, degli insediamenti produttivi e dei centri urbani che riducono l&#39;estensione e la funzionalit\u00e0 degli habitat.<br \/>(Fonte ARPAV)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Depurazione di Acque reflue<\/h3>\n<p>Le acque di scarico prima di essere reintegrate nell&#39;ambiente vengono depurate, ovvero private degli agenti contaminanti attraverso processi di natura chimica, fisica o biologica.<\/p>\n<h3>Capacit\u00e0 di sostentamento<\/h3>\n<p>(carrying capacity)<\/p>\n<p>1.Il massimo di popolazione di una certa specie, che un determinato habitat pu\u00f2 sopportare, senza&nbsp; che venga compromessa la produttivit\u00e0 dell&rsquo;habitat stesso.<\/p>\n<p>2.Il massimo &ldquo;carico&rdquo; che l&rsquo;umanit\u00e0 pu\u00f2 imporre stabilmente all&rsquo;ecosfera, senza correre rischi.<\/p>\n<p>Il carico umano dipende strettamente dai consumi pro capite, che crescono ad un ritmo crescente&nbsp; e incontrollabile.<\/p>\n<h3><strong>Energia<\/strong><\/h3>\n<p>Attitudine di un corpo o di un sistema di corpi a compiere un lavoro. Il pianeta Terra pu\u00f2 essere considerato come un unico grande sistema energetico che riceve l&#39;energia solare, mentre riflette energia luminosa e irradia energia termica. Il flusso di energia rappresenta la principale risorsa rinnovabile. All&#39;interno del suddetto sistema hanno luogo molte trasformazioni tra i diversi tipi di energia. Nel corso del tempo la Terra non acquista n\u00e9 perde energia ma si trova in uno stato di equilibrio energetico o omeostasi.<br \/> Nel corso dei millenni l&#39;uomo ha cercato di incanalare le fonti energetiche per soddisfare le proprie esigenze. La principale fonte di energia, il Sole, non pu\u00f2 essere controllata. L&#39;energia solare viene utilizzata nell&#39;agricoltura, ma come risorsa energetica &quot;passiva&quot; per stimolare la fotosintesi. Sono state invece sviluppate molte altre forme di energia, la maggior parte delle quali basate sulla combustione della legna, del carbone, del gas naturale o del petrolio. Questi combustibili fossili sono risorse non rinnovabili e sono attualmente in corso delle ricerche per scoprire e utilizzare fonti di energia alternativa.<br \/> ((Fonte: Ministero dell&#39;Ambiente)<\/p>\n<p><strong>&#8211; Energia convenzionale<\/strong><br \/>Energia prodotta utilizzando mezzi tradizionali quali carbone, legna, gas, ecc. in contrapposizione ai tipi di energia alternativa quali l&#39;energia solare, da maree, eolica, ecc.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Energia da biomasse<\/strong><br \/>Energia recuperata da rifiuti di natura organica tramite combustione. La quantit\u00e0 di energia recuperata dipende principalmente dal potere calorifico dei materiali organici che vengono bruciati, e secondariamente dall&#39;efficienza dell&#39;impianto di incenerimento. La biomassa \u00e8 la quarta fonte energetica del pianeta, il principale combustibile utilizzato da tre quarti della popolazione mondiale. L&#39;energia prodotta dalla biomassa pu\u00f2 essere sfruttata in vari modi. Il pi\u00f9 evidente consiste nell&#39;utilizzare il calore prodotto dalla sua combustione -sia direttamente, sia producendo vapore per generare elettricit\u00e0. La biomassa pu\u00f2 produrre energia in un&#39;unit\u00e0 di cogenerazione (produzione combinata di calore e di elettricit\u00e0) ed il calore &quot;residuo&quot; pu\u00f2 essere immesso in una rete di teleriscaldamento o in un processo industriale. \u00e8 inoltre possibile ottenere energia dalla biomassa tramite gassificazione e la produzione di combustibili liquidi. La biomassa utilizzabile a scopo energetico comprende: gli scarti del legno (silvicoltura, segherie, edilizia\/industria); il legno delle essenze a crescita rapida (salice, pioppo); i rifiuti agricoli (paglia, concimi); gli scarti delle colture saccarifere (barbabietole, canne da zucchero), cerealicole (grano, granoturco), non lignee (miscanthus) e oleaginose (colza, girasole); i rifiuti urbani solidi; i rifiuti domestici e gli effluenti industriali (in particolare del settore agroalimentare).<br \/>(Fonte: <em>Ministero dell&#39;Ambiente<\/em>)<\/p>\n<p><strong>&#8211; Energia da maree<\/strong><br \/>Energia elettrica prodotta sfruttando le maree con grandi dislivelli fra la fase ascendente e discendente. L&#39;energia dalle maree veniva gi\u00e0 utilizzata nel Medio Evo per azionare mulini. Le centrali elettriche moderne che sfruttano questo tipo di energia usano speciali turbine azionate dal flusso e dal riflusso delle maree per azionare generatori.<br \/>(Fonte: <em>Ministero dell&#39;Ambiente)<\/em><\/p>\n<p><strong>Energia dalle onde<\/strong><br \/>Generazione di energia elettrica dall&#39;energia cinetica contenuta nelle onde oceaniche.<\/p>\n<p><strong>Energia elettrica<\/strong><br \/>Forma di energia determinata dalla posizione di una carica elettrica in un campo elettrico. Dato un corpo dotato di una carica Q e di un potenziale elettrico V, la sua energia elettrica \u00e8 QV.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Energia eolica<\/strong><br \/>Energia prodotta dai mulini a vento (per il funzionamento di macchinari) e dalle eliche (per generare elettricit\u00e0). Esempi di macchine tradizionali attivati dall&#39;energia eolica sono i mulini a vento e le pompe azionate dal vento. I siti ideali per l&#39;ubicazione di questi generatori a vento sono le isole o le aree costiere, dove un vento prevalente, praticamente costante rende possibile la generazione di elettricit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Energia geotermica<\/strong><br \/>Energia ottenuta dal calore presente nell&#39;interno della Terra. Sono state identificate due fonti principali di energia geotermica: 1) lo sfruttamento dell&#39;acqua iuvenile calda e del vapore nelle aree di attivit\u00e0 vulcanica e tettonica; 2) in alcune zone del mondo dove i giacimenti di rocce calde, aride, intrusive e ignee sono situati vicino alla superficie, l&#39;energia geotermica pu\u00f2 essere sfruttata praticando dei fori nelle rocce calde e iniettando dell&#39;acqua per creare vapore che pu\u00f2 quindi essere utilizzato per generare elettricit\u00e0. E&#39; necessario controllare attentamente l&#39;emissione di gas tossici nocivi che vengono liberati dagli impianti geotermici.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Energia idrica<\/strong><br \/>Energia ottenuta dalle cadute d&#39;acqua naturali o artificiali.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Energia idroelettrica<\/strong><br \/>Energia elettrica generata da un flusso di acqua. Una cascata naturale fornisce energie sotto forma di acqua in movimento, che pu\u00f2 essere usata per azionare una turbina idraulica. Questa turbina pu\u00f2 essere accoppiata a un generatore per produrre energia elettrica.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Energia solare<\/strong><br \/>Energia elettromagnetica irraggiata dal sole. La piccolissima parte di essa che arriva sulla terra \u00e8 indicata dalla costante solare. La quantit\u00e0 totale di energia solare che arriva sulla terra in un anno supera di molto il consumo totale di energia degli abitanti della terra. L&#39;utilizzazione su larga scala dell&#39;energia solare quale fonte energetica \u00e8 ancora limitata ad una fase sperimentale e a progetti di ricerca. Su scala inferiore, l&#39;energia solare \u00e8 stata utilizzata con successo per riscaldare l&#39;acqua per uso domestico attraverso i pannelli solari, per caricare le batterie in luoghi lontani dalle linee elettriche, per far funzionare le cellule fotoelettriche e per fornire, a bordo dei satelliti la potenza necessaria alle apparecchiature.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Energia termica marina<\/strong><br \/>L&#39;impiego delle differenze di temperatura di 20&deg;C o pi\u00f9 che si riscontrano tra la superficie del mare e le sue parti pi\u00f9 profonde per la produzione continua di energia; tale differenza di temperatura si pu\u00f2 riscontrare nelle regioni tropicali del mondo. Allo scopo di dimostrare tale principio sono state costruite delle piccole centrali.<br \/>(Fonte: <em>Ministero dell&#39;Ambiente<\/em>)<\/p>\n<h3>Impronta ecologica<\/h3>\n<p>(ecological footprint)<\/p>\n<p>E&rsquo; la misura del &ldquo;peso&rdquo; di una data popolazione sulla natura.<\/p>\n<p>Indica la quantit\u00e0 di terreno necessaria a sostenere gli attuali livelli di consumo di risorse e di produzione di rifiuti di quella popolazione.<\/p>\n<p>Per meglio intendere, pensiamo a quanto &ldquo;pesa&rdquo; , in questo senso, un boscimano (dall&rsquo;olandese boschjesman &ldquo;uomo della boscaglia&rdquo;), dalle abitudini frugali ed equilibrate, e quanto &ldquo;pesa&rdquo;, invece, un vorace, insaziabile, bulimico Big Jim ( noto anche, secondo la nomenclatura binomia, come &ldquo;Tenia avida&rdquo; o&nbsp;&nbsp; &ldquo;Vermis solitarius&rdquo;). &nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Sviluppo sostenibile<\/h3>\n<p>(sustainable development, d\u00e9veloppement&nbsp; durable, desarrollo sostenible)<\/p>\n<p>Sviluppo economico, rispettoso dell&rsquo;ambiente, basato sull&rsquo;utilizzo intelligente delle risorse naturali, nell&rsquo;interesse di tutta la comunit\u00e0 degli uomini, al fine di poterle gestire nel lungo periodo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Glossario Acque reflue acque di scarico, ovvero &nbsp;acque immesse nell&rsquo;ambiente dopo l&rsquo;uso domestico industriale o agricolo. 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