{"id":20336,"date":"2026-05-28T13:02:02","date_gmt":"2026-05-28T11:02:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=openpublish_article&#038;p=20336"},"modified":"2026-06-03T09:22:56","modified_gmt":"2026-06-03T07:22:56","slug":"il-valore-del-suolo","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=il-valore-del-suolo","title":{"rendered":"Il valore del suolo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Laboratorio didattico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di <em>Alberta Vittadello<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver scoperto la complessit\u00e0 della vita dei lombrichi, fondamentali \u00abbioriduttori\u00bb, un alunno di una scuola primaria di Padova afferma con seriet\u00e0 che allever\u00e0 lombrichi! <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"487\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Humus-di-lombrico.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-20340\" style=\"width:249px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Humus-di-lombrico.png 500w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Humus-di-lombrico-300x292.png 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Humus-di-lombrico-36x36.png 36w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il simpatico episodio \u00e8 avvenuto durante la trivellazione del terreno in giardino scolastico, nell\u2019ambito del progetto \u201cSuolo e non solo\u201d realizzato nell\u2019anno scolastico 2025\/2026. <br>Il progetto \u00e8 stato scelto dai docenti e sostenuto dal Comune di Padova nell\u2019ambito di &#8220;<strong><a href=\"https:\/\/www.comune.padova.it\/servizi\/educazione-e-formazione\/vivipadova-anno-202526\">ViviPadova<\/a>. Un\u2019aula grande come la mia citt\u00e0&#8221;<\/strong>, un programma di itinerari educativi per la scuola dell&#8217;obbligo, attivo dall&#8217;anno scolastico 1984\/85, che collega, attraverso numerose proposte in diverse aree tematiche, il mondo scolastico e quello extrascolastico, favorendo e migliorando il rapporto tra la scuola e il territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Centro Studi l\u2019Uomo e l\u2019Ambiente di Padova ha realizzato il progetto &#8220;Suolo e non solo&#8221; nell\u2019ambito della tematica STEM in nove diverse sedi delle scuole pubbliche e private della citt\u00e0 con alunni dai 10 ai 12 anni. Il progetto \u00e8 consistito in laboratori che si sono svolti in parte in classe e in parte nel giardino della scuola. <br>Quanto \u00e8 importante quello che calpestiamo? \u00c8 la domanda che viene rivolta ai ragazzi prima di iniziare l\u2019attivit\u00e0 di laboratorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Procedendo con una prima trivellazione, qualcuno si ritrae, osserva ma non tocca. Qualcuno prende con delicatezza un lombrico e lo osserva, fa domande: come mangia, cosa mangia? Domande alle quali risponderemo appena rientrati in aula. Dal materiale emerso, individuiamo due piccole sfere biancastre. Le osserviamo con la lente: sono due ooteche: la curiosit\u00e0 aumenta. Siamo fortunati, vediamo come i lombrichi, fragili e indifesi, proteggono i loro piccoli dentro a un piccolo guscio. A questo punto la curiosit\u00e0 fa diventare ciascun alunno protagonista. La parola \u00abbioriduttore\u00bb fa comprendere l\u2019importanza di questo piccolo e indifeso abitante del suolo. E non \u00e8 il solo, viene infatti, individuato un piccolo onisco. Viene osservato con la lente e scopriamo che \u00abla corrierina\u00bb (viene anche chiamato cos\u00ec) \u00e8 l\u2019unico crostaceo che abita nel suolo, anche lui bioriduttore!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Suolo non \u00e8 solo ci\u00f2 che calpestiamo, \u00e8 un mondo MICRO MACRO e gli alunni sono molto incuriositi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"493\" height=\"309\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Campo-arato-zona-Monta_bis.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-20337\" style=\"width:396px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Campo-arato-zona-Monta_bis.jpg 493w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Campo-arato-zona-Monta_bis-300x188.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 493px) 100vw, 493px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Campo arato in territorio di Padova<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I ragazzi si rendono conto di quanto sia importante e quanto poco considerato il suolo se solo si riflette sulla catena alimentare. Si considera infatti che il suolo sia uno degli elementi fondamentali che realizza il meccanismo dell\u2019intero ecosistema dentro il quale si sviluppa la vita, un luogo invisibile fatto di organismi, spesso minuscoli, che provengono da vari mondi. La loro alchimia \u00e8 fondamentale, perch\u00e9 il cibo di cui ci nutriamo \u00e8 proprio da l\u00ec che arriva. Non solo quello coltivato, in modo pi\u00f9 diretto, ma anche quello che viene destinato agli animali per la loro alimentazione. Sono proprio i ragazzi ad affermare che senza il suolo non potremmo gustare una buona pasta al pomodoro!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Facciamo riflettere i ragazzi sul consumo di suolo, loro stessi individuano un elemento che toccano con mano: la cementificazione. Oggi il suolo \u00e8 consumato ogni giorno molto velocemente, dall\u2019inquinamento, dall\u2019edilizia, dall\u2019abusivismo, da pratiche insostenibili dal punto di vista eco sistemico. \u00c8 proprio la produzione alimentare uno degli elementi pi\u00f9 dannosi per lo stesso ambiente sotterraneo, a causa dell\u2019utilizzo massiccio di pesticidi, che i ragazzi conoscono gi\u00e0, e di sostanze dannose per la biodiversit\u00e0 che poi si riversano inevitabilmente nel cibo che mangiamo. Sappiamo che il degrado fisico, chimico e biologico dei suoli interessa pi\u00f9 di un terzo della superficie agricola mondiale. Questo rende impossibile la produzione di cibo non solo sano ma anche nutriente, in tutti gli ambiti della filiera. Con i ragazzi parliamo e riscopriamo l\u2019orto del nonno o quello fatto a scuola e impariamo a <strong>conoscere per rispettare.<\/strong> Diventa per tutti questi futuri cittadini quasi un motto! Solo dopo il laboratorio si rendono conto di quanto \u00e8 importante conoscere questo mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sotto i nostri piedi: sintesi di quanto esposto in aula<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio sotto i nostri piedi, nei diversi strati del suolo, si compiono i fondamentali processi dai quali dipende il funzionamento dell\u2019intero ecosistema. Dal grande formicaio realizzato con precisione e cura dalle formiche tagliafoglie, alla scoperta dell\u2019humus, passando per l\u2019analisi delle radici e dell\u2019argilla. Durante le trivellazioni  la scoperta degli strati di terra sotto i nostri piedi \u00e8 determinante per i ragazzi che cercano con la lente se ci sono suoli di diversa origine e natura a partire dai limi sabbiosi, alle sabbie, per arrivare all\u2019argilla modellabile con le mani. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"375\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/trivellazione-suolo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-20345\" style=\"width:250px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/trivellazione-suolo.jpg 375w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/trivellazione-suolo-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 375px) 100vw, 375px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti i campioni vengono osservati e manipolati in aula. Sono tutti suoli tipici della pianura alluvionale formata nel nostro territorio dal Brenta e dai suoi affluenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il terreno comprende tutti gli esseri viventi che ospita: incommensurabili numeri di organismi microscopici come batteri e funghi, invertebrati come lombrichi, acari, collemboli e insetti, mammiferi scavatori come talpe e roditori e l\u2019unico crostaceo terrestre, l\u2019onisco o porcellino di terra. Il rispetto per tutte le forme di vita presenti nel suolo \u00e8 fondamentale e parte dalla conoscenza degli esseri viventi osservabili. Far giocare i bambini con il suolo e i suoi abitanti \u00e8 un passaggio importante, sporcarsi le mani per osservare un lombrico e rispettarlo: i lombrichi sono artefici di terre fertili. Scavano instancabilmente le loro gallerie nel suolo, incorporano il materiale vegetale morto nel terreno, producendo il pregiato humus e provvedendo cos\u00ec a dar vita alla struttura ottimale del suolo. Importante il ruolo dell\u2019agricoltura che utilizza sistemi di bio-monitoraggio del suolo per la sua salvaguardia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella natura da esplorare scopriamo il mondo delle radici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019importanza dei funghi micorrizici e batteri associati, interazioni funzionali per la fertilit\u00e0 del suolo e sostenibilit\u00e0 dell\u2019agrosistema. In alcune classi riusciamo a raccontare l\u2019importanza degli esperimenti sulla micorrizzazione di piante orticole come i pomodori che evidenziano l\u2019arricchimento del frutto in termini di elementi minerali come calcio, potassio, fosforo, zinco e licopene del quale si conoscono ampiamente le propriet\u00e0 antiossidanti. Valorizzare questi microorganismi simbionti permette nel contempo la salvaguardia del suolo e un notevole valore aggiunto nelle propriet\u00e0 della frutta e della verdura. I ragazzi comprendono l\u2019importanza del mondo dei \u201cmiceti\u201d e la collaborazione fondamentale tra questi viventi e le piante. Il suolo non \u00e8 solo il supporto fisico della vita sulla Terra, \u00e8 un fondamentale serbatoio di biodiversit\u00e0, un regolatore del ciclo dell\u2019acqua e la prima linea di difesa contro erosione, alluvioni e siccit\u00e0. Ma soprattutto \u00e8 una risorsa NON rinnovabile. Il suolo \u201cconsumato\u201d con edifici, quartieri, strade, capannoni, non torna ad essere quella risorsa naturale che conosciamo e che \u00e8 indispensabile per la vita stessa nel nostro pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le riflessioni fatte dai ragazzi che si sono sporcati le mani per conoscere, lasciano ben sperare in un futuro pi\u00f9 rispettoso e consapevole nei confronti del suolo e della natura in generale. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[],"class_list":["post-20336","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=11","display_name":"Myname"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 2 settimane fa","modified":"Aggiornato 6 giorni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 28\/05\/2026","modified":"Aggiornato il 03\/06\/2026"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 28\/05\/2026 13:02","modified":"Aggiornato il 03\/06\/2026 09:22"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/20336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=20336"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=20336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}